"Riteniamo che, ancora di più in ambito scolastico, sia doveroso che gli studenti possano sempre ascoltare, a prescindere dall'argomento trattato, le opinioni di vari esperti che, ovviamente, possano avere idee diverse su una determinata tematica. Non è quello che dovrebbe accadere il prossimo 2 marzo, quando, per analizzare il prossimo referendum sulla Giustizia, è stata invitata esclusivamente una docente, notoriamente schierata per il No alla riforma. Senza alcun contradditorio, è difficile, se non impossibile che i ragazzi possano effettivamente comprendere appieno il contenuto dell'iniziativa che chiamerà alle urne i cittadini il 22 e 23 marzo. Pertanto, pensiamo che l'Istituto scolastico lucchese abbia due strade da percorrere: o riesce a promuovere un contradditorio in un unico appuntamento, quindi invitando pure chi dice Sì al testo, oppure, per controbilanciare l'evento di lunedì prossimo, organizza, in altro giorno, un incontro in cui sia presente qualcuno che sia favorevole alla riforma. In questo modo, gli studenti avranno sicuramente un'informazione sul tema a 360° e non solo parziale."
Così Elisa Montemagni, deputato della Lega.
Elisa Montemagni(Lega): "Capannori: se si parla di referendum sulla Giustizia a scuola è giusto che gli studenti ascoltino i favorevoli ed i contrari alla riforma. Al liceo Majorana non dare spazio solo a chi dice No"
Scritto da Redazione
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25 Febbraio 2026
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