Dopo La Scortecata e Pupo di zucchero, con Re Chicchinella Emma Dante - appena insignita del Leone d'oro alla Carriera dalla Biennale Teatro 2026 - conclude il progetto con cui ha attraversato, insieme a un pubblico sempre commosso e appassionato, l'immaginifico universo dello scrittore campano Giambattista Basile: un'altra favola per raccontare la profondità dell'animo umano tramite il gioco e l'ornamento della poesia barocca de Lo cunto de li cunti.
Dello spettacolo, scritto e diretto da Emma Dante e coprodotto da Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa, Atto Unico/Compagnia Sud Costa Occidentale, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, Carnezzeria, Célestins Théâtre de Lyon, Châteauvallon-Liberté Scène Nationale, Cité du Théâtre - Domaine d'O - Montpellier / Printemps des Comédiens, sono previste al Giglio tre recite: venerdì 27 e sabato 28 febbraio alle ore 21.00, e domenica 1° marzo alle ore 16.00. In scena Carmine Maringola, Annamaria Palomba, Angelica Bifano, Davide Mazzella, Simone Mazzella, Stephanie Taillandier, Viola Carinci, Davide Celona, Roberto Galbo, Enrico Lodovisi, Yannick Lomboto, Samuel Salamone, Marta Zollet, Odette Lodovisi.
Re Chicchinella racconta la storia di un sovrano malato, solo e senza più speranze, circondato da una famiglia anaffettiva e glaciale che ha un solo interesse: ricevere un uovo d'oro al giorno. Protagonista della vicenda, che, come sempre, mescola elementi grotteschi, comici e tragici, è un re che, colto da un bisogno corporale, commette il tragico errore di impiegare un animale che crede morto, una gallina, per pulirsi le terga... La pennuta, tutt'altro che defunta, gli si incolla al didietro e risale su per le viscere, installandosi nelle interiora del sovrano. L'animale magico, come un verme solitario, divora tutto quello che il poveretto mangia, facendogli espellere uova d'oro. Stremato dalla cosa, il re decide di lasciarsi morire di fame, incontrando l'opposizione di tutta la corte, che non vuole privarsi delle uova d'oro.
INCONTRO CON IL PUBBLICO - La Compagnia incontra il pubblico sabato 28 febbraio alle ore 18.00 al Teatro San Girolamo (ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti). Il progetto di incontri con il pubblico è frutto della collaborazione tra Teatro del Giglio, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Lucca Sviluppo e Fondazione Toscana Spettacolo onlus.
La Stagione di Prosa è realizzata dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus.



