Pietrasanta accoglierà due residenze d'artista dedicate a 12 "under 35" italiani o stranieri che, per sei mesi, sperimenteranno tutta la filiera dell'arte contemporanea cittadina, dalla produzione nei laboratori artigiani agli aspetti legati alla promozione e vendita di un'opera. E' il progetto "A.TE.N.A. - Arti visive, TEcniche e Nuove Analisi a Pietrasanta", fra i 12 (su un totale di 26 presentati) finanziati da Regione Toscana nell'ambito del Programma FSE+ 2021-2027 con 296 mila euro, cifra che ne copre completamente i costi. "Avvicinare giovani interessati a entrare nel circuito dell'arte contemporanea – ricorda il sindaco e assessore alla cultura, Alberto Stefano Giovannetti – era uno degli obiettivi da sviluppare che avevamo indicato anche nel nostro dossier di candidatura a Capitale per il 2027. E' una filiera che parte dai nostri maestri artigiani e questo progetto può essere il primo passo per innescare quel ricambio più che mai necessario in un contesto così articolato come l'arte contemporanea e che Pietrasanta ha il privilegio di poter mostrare per intero, dalla produzione all'esposizione, dalla comunicazione alla vendita".
Il Comune, ente capofila, gestirà il progetto attraverso l'ufficio cultura e turismo in partenariato con Fondazione Museo Igor Mitoraj e Consorzio Soecoforma Impresa sociale; i partecipanti, scelti tramite un avviso (in pubblicazione a primavera) con successiva, eventuale selezione, saranno divisi in due gruppi da 6 componenti ciascuno, con 5 "aspiranti" artisti e un curatore e alloggeranno al Centro Arti Visive, dove svolgeranno anche parte dell'attività formativa. Ciascuna "residenza" avrà un tema dedicato con relativo coordinatore scientifico: una si concentrerà sulla scultura in marmo e bronzo, l'altra sulle arti figurative non scultoree come pittura, fotografia e visual art.
Le "residenze" partiranno in autunno e si concluderanno con la realizzazione di un'opera da parte di ciascun partecipante e l'allestimento di due mostre, ciascuna accompagnata dal proprio catalogo. Per disposizioni del bando regionale, le creazioni degli aspiranti artisti entreranno nella proprietà dell'ente toscano e ad ogni partecipante verrà corrisposta una "Borsa di residenza" di 500 euro nette al mese. "E' anche un'occasione – aggiunge Giovannetti – per promuovere il radicamento delle residenze d'artista nell'offerta istituzionale cittadina, a favore dell'integrazione del processo artistico e di curatela sul nostro territorio: come amministrazione rinnoviamo il nostro impegno a percorrere ogni strada utile a sostenere l'occupazione giovanile nel campo della cultura e dell'arte contemporanea in modo particolare, per la nostra storia, per l'indissolubile legame che unisce da secoli la maestria artigiana di Pietrasanta alla creatività internazionale e per il dovere che abbiamo di tramandarla alle nuove generazioni".
Il programma regionale Fse+ 2021-2027 rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Toscana attivato per l'autonomia dei giovani.



