Rinasce l'ex teatrino di Corso Garibaldi. L'amministrazione comunale infatti ha deciso di affidarlo in concessione all'associazione L'Arcangelo Arti Figurative Aps, perché qui venga realizzata una "bottega" (senza fini di lucro, ovviamente) sul modello di quelle rinascimentali, dove saranno sviluppati tre laboratori aperti a tutta la città: uno di pittura, uno di decorazione pittorica e uno di incisione e stampa.
A presentare il progetto, questa mattina (29 gennaio) in Comune, erano presenti l'assessore al patrimonio Moreno Bruni, insieme alla dirigente del settore Maria Cristina Panconi e al pittore lucchese Giovanni Lorenzetti, presidente dell'associazione L'Arcangelo Arti Figurative.
"L'ex teatrino appartenuto un tempo all'Associazione Nazionale d'Arma – ha spiegato l'assessore Bruni – è uno di quei luoghi del cuore dei lucchesi, che come amministrazione abbiamo voluto fortemente restituire alla fruibilità pubblica, e lo faremo, assieme all'associazione guidata dal Maestro Lorenzetti, in modo da valorizzarne gli ambienti dal punto di vista culturale e artistico, in linea con la storia di questo immobile. Ovviamente sono necessari dei lavori, prima di iniziare l'attività. Noi come Comune ci stiamo occupando di alcuni interventi di ripristino all'interno, e in particolare le scale dovranno essere consolidate e inoltre interverremo sulla facciata, il tutto, interno ed esterno, sarà fatto in linea con le indicazioni della Soprintendenza".
L'immobile. L'ex teatrino, ovvero la parte di esso con entrata da Corso Garibaldi, è composto al piano terra da 4 locali, oltre ai bagni e all'ingresso, mentre al primo piano le stanze sono due, per un totale di circa 200 metri quadrati. Il Comune si sta occupando della rimozione della moquette e delle ripulitura dei pavimenti, del ripristino della funzionalità dei servizi igienici e dovrà presentare un progetto per la messa in sicurezza delle scale. E' stato inoltre affidato l'incarico per il restauro e la messa in sicurezza della facciata all'architetto Kalin Gemignani. Per parte sua l'associazione L'Arcangelo Arti Figurative dovrà dotare gli ambienti di impianto elettrico e termico e dovrà provvedere al restauro di tutti gli infissi. La durata della concessione è di 4 anni a canone annuo agevolato, trattandosi di un'associazione che non ha scopo di lucro.
Il progetto culturale. L'associazione, in linea con quanto già realizzato dal 2017 al 2020 nella Casermetta Santa Croce, intende concentrare il suo progetto alla conservazione e divulgazione dei saperi legati ai processi pittorici dei maestri del passato. L'intento è quello di realizzare tre laboratori, uno dedicato al disegno e la pittura da cavalletto, uno dedicato alla pittura murale (piccoli supporti in cotto) e decorazione, uno dedicato all'incisione e calcografica (bulino, punta secca e cera molle). Il lavoro sarà organizzato in percorsi a tema della durata trimestrale e la bottega sarà aperta tutti i giorni, compreso il sabato e la domenica, con l'intento di coinvolgere i cittadini e tutti gli appassionati del settore. Tutto il materiale prodotto verrà archiviato nella "bottega" e sarà pubblicizzato nel corso di conferenze, studi, scambi culturali, presentazioni, oltre che attraverso una pubblicazione prevista con scadenza triennale.
"Il progetto L'Arcangelo nasce durante un lavoro di vetrata nella chiesa di Colognora di Pescaglia – spiega il pittore e presidente dell'associazione Giovanni Lorenzetti – che mi era stato commissionato dalla Curia, nella persona di Monsignor Ghilarducci. E' durante questo intervento che inizio a pensare a un laboratorio dove praticare le arti applicate, pittura, decorazione, mosaico e incisione e stampa. Dopo l'attività nella Casermetta Santa Croce degli anni scorsi, adesso potremo utilizzare gli spazi, a mio avviso perfettamente confacenti al progetto, dell'ex teatrino di Corso Garibaldi. Quello che ci prefiggiamo come associazione è lo studio analitico e approfondito delle varie realtà italiane, dalla veneta, alla toscana fino alla realtà napoletana. Al piano terra svilupperemo pratiche di pittura, mentre al piano superiore sarà attrezzata l'esperienza dell'incisione e stampa calcografica. Questa bottega nasce per far studiare i percorsi pittorici dal Quattrocento al Settecento a tutti gli associati e a chi ne vorrà far parte".



