Cultura
Siegfried de Rachewiltz, nipote di Ezra Pound, a Lucca lunedì 26 gennaio per la conferenza sul Sacro nell'opera poundiana
Siegfried de Rachewiltz, nipote di Ezra Pound, sarà a Lucca, al Teatro San Girolamo, lunedì 26 gennaio alle ore 16.00, ospite della seconda edizione di "PPP – Pea…

Alla biblioteca Agorà ecco il programma 2026 della rassegna "Oltre il Ricordo. Itinerari storici e culturali attraverso la frontiera orientale"
Dopo l'ottima riuscita delle prime due iniziative, svoltesi in ottobre e novembre, il Comune di Lucca comunica il calendario degli autori e dei titoli della rassegna "Oltre il Ricordo" che saranno presentati alla Biblioteca Civica Agorà in questa prima parte del 2026

A Roma con il giornalista Paolo Mieli la presentazione dell'edizione del carteggio tra Carlo Ludovico Ragghianti e Bruno Zevi
Martedì 13 gennaio alle ore 17 la Fondazione Bruno Zevi di Roma e la Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca presentano, nella sede della Fondazione…

Il Cineforum Ezechiele 25,17 organizza un evento speciale per festeggiare i 130 anni del Cinema
Martedì 30 dicembre - a partire dalle ore 17.00 al Cinema Artè di Capannori - il Cineforum Ezechiele 25,17 organizza un evento speciale per festeggiare i 130 anni del Cinema

Teatro del Giglio-Puccini, tutta la programmazione di prosa, teatro musicale e spettacolo circense per bambini, ragazzi e famiglie
Sta arrivando al Teatro del Giglio Giacomo Puccini la stagione teatrale dedicata ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie, con titoli di qualità creati dalle più importanti…

Il 22 dicembre è il Puccini Day: musica e offerte per i biglietti del festival 2026 in occasione del " compleanno" del compositore toscano
Nel giorno che festeggia la nascita del compositore toscano – era il 22 dicembre 1858 – il Festival Puccini gli dedica una giornata speciale che unisce alla musica e allo stare insieme piacer, un invito concreto a tornare, la prossima estate, nei luoghi più amati dal Maestro

Luigi Norfini, il pittore del re: lo ha presentato Luisa Berretti
Un’occasione unica per rivivere una stagione cruciale della storia e dell’arte italiana, il Risorgimento, vista dagli occhi di un attore ed artista toscano, Luigi Norfini. Saranno trenta le…

Al Teatro Comunale di Pietrasanta arriva “Rudolph, operazione Natale”
La Fondazione Versiliana porta in scena uno speciale appuntamento teatrale dedicato ai bimbi e alle famiglie in occasione delle festività

Per Pianostrada il concerto di Natale con la Scuola di Musica Sinfonia
Giovedì 18 dicembre alle 18 con "Un Coro Molto Bello & Piccoli Ensemble" la bella musica a Mandorla

Il 'biondino' del Caffè di via Fillungo: quarta giornata di studi 'Alfredo Caselli'
Alfredo Caselli era l’ultimo erede di una dinastia che possedeva lo storico omonimo Caffè in via Fillungo, nato nel 1846. In origine si chiamava Antico Caffè Caselli e…

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Quello che stiamo vivendo è un momento terribile per tutti noi, e il Teatro del Giglio - come tutti gli altri teatri italiani - si è visto costretto a sospendere o cancellare gli spettacoli della propria stagione 2020 che sono stati investiti dalle contingenze legate alla pandemia Covid-19. La nostra speranza più grande è che ciascuno di noi possa mantenere intatta la propria salute, e che sia possibile al più presto riunire la nostra comunità nello spazio fisico del Teatro del Giglio, un luogo magico che mai come in questi momenti di assenza ci è parso tanto bello, accogliente e desiderabile. Proprio per questo, direzione e staff del Giglio continuano a lavorare per la riprogrammare, laddove sarà possibile, gli spettacoli sospesi o cancellati nei mesi di marzo e aprile; perché poter assistere alla Napoli milionaria che abbiamo dovuto dolorosamente sospendere a una settimana dal debutto, o agli spettacoli di danza o di prosa o del teatro ragazzi, andrà molto oltre la fruizione di un evento teatrale.
A tutti coloro che desiderano avere informazioni circa biglietti e quote di abbonamento per gli spettacoli non andati in scena (biglietti e quote di abbonamento che rimangono comunque validi per le auspicate date di recupero), ricordiamo che è possibile contattare la biglietteria del teatro al nuovo numero di telefono 366 6593993 (il servizio è attivo nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00). Al momento sono in via di perfezionamento le procedure informatiche e amministrativo-contabili per l'eventuale rimborso che, a norma dell'art. 88 del D.L. 17.03.2020 n. 18, avverrà nella forma di un voucher utilizzabile entro un anno.
Se il nostro pubblico vorrà farci sentire la propria vicinanza e il proprio sostegno una volta di più, potrà aderire alla campagna #iorinuncioalrimborso che ha già coinvolto numerosissime istituzioni teatrali e musicali nel mondo, rinunciando al rimborso di biglietti e quote di abbonamento degli spettacoli sospesi o cancellati. Grazie a questo fondamentale sostegno, siamo certi che ci sarà più semplice garantire continuità alla riprogrammazione degli spettacoli sospesi o cancellati nella stagione corrente, e alla programmazione della Stagione teatrale 2020-2021, per superare tutti insieme questo momento così drammatico.
Separati, ma sempre uniti! Sui profili social ufficiali Facebook e Instagram, il Teatro del Giglio ha realizzato una serie di appuntamenti per tenerci virtualmente legati, nell'attesa di ritrovarci tutti finalmente di nuovo insieme nel nostro amato teatro, fisicamente chiuso ma al contempo ancora forte, vivo e attivo. Grazie ai mezzi virtuali che internet ci offre, sono nati tre momenti di comunicazione e condivisione per grandi e piccini, programmati a giorni e orario fissi: lunedì, mercoledì e venerdì, sempre alle ore 17.
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Dal 10 marzo non c’è musica nei corridoi e tra le aule dell’Istituto superiore di studi musicali “L. Boccherini”, chiuso, come tutte le altre scuole italiane. Tuttavia, il conservatorio si è immediatamente attivato per limitare i disagi per i suoi allievi, tanto da essere stato il primo istituto a dotarsi di una piattaforma per la teledidattica, online già un paio di giorni dopo il blocco. Ogni giorno si tengono video lezioni, i ragazzi e le ragazze proseguono, nei limiti del possibile, la loro formazione. Certo, non è possibile suonare insieme a causa dei ritardi provocati dalla connessione internet, ma comunque si suona e, addirittura, per alcune materie ci si prepara a esami “virtuali”.
Con una lettera aperta, il direttore Fabrizio Papi invita tutti gli studenti a non mollare e, anzi, a volgere quanto possibile al positivo il difficile momento che stanno vivendo.
Care studentesse e cari studenti,
quando il 10 marzo scorso ho dovuto decretare il blocco delle lezioni fino al 3 aprile sapevamo tutti quanto fosse difficile la situazione, ma continuavamo a sperare che questa misura non dovesse prolungarsi molto oltre. Purtroppo, le cose sono andate in maniera diversa e il rientro non sarà possibile prima del 14 aprile; e nemmeno è da escludersi che, pur di fronte a un rallentamento del contagio, le attività didattiche possano non riprendere dopo quella data.
A tutti noi è richiesto un sacrificio senza pari nella storia recente della nostra nazione, ma di fronte a chi quotidianamente mette a rischio la propria salute per difendere quella degli altri questo sacrificio appare più che sopportabile, anzi doveroso.
Non solo: possiamo anche volgere al positivo questa strana condizione di isolamento e coglierne un’opportunità: l’opportunità del tempo. Il tempo per studiare, per riflettere, per maturare come strumentisti e come musicisti, il tempo di cui solitamente lamentiamo la scarsità se non la mancanza, ci è ora concesso. Per quanto ci è possibile, non sciupiamolo. È ora il momento di mettere a frutto tutti gli insegnamenti, i suggerimenti, i consigli che i nostri insegnanti ci hanno dato e ci danno e che per tante ragioni rinunciamo talvolta ad applicare nell’immediato, ripromettendoci di farlo poi (…ora non ho tempo…, …sarebbe giusto ma…, …devo affrettarmi a finire perché ho altre materie…).
Questa situazione, che ci auguriamo rimanga unica nella nostra vita, ci può spingere a essere più autonomi nello studio, più rigorosi con noi stessi e più maturi nell’esecuzione. Capiamo che nell’emergenza, pur con i nostri docenti virtualmente a fianco, dobbiamo dare il meglio di noi stessi, con uno sforzo di concentrazione e maturazione che ci ripagherà nel futuro, anche immediato. Dobbiamo fare in modo che questi giorni siano ricordati come i giorni in cui abbiamo maturato una maggiore autonomia di studio e di giudizio. Non è poco.
Recentemente, Maurizio Pollini ha rilasciato una intervista al quotidiano la Repubblica, nella quale afferma: «Un atteggiamento di fedeltà alle indicazioni date dal compositore è necessario, ma c’è sempre uno spazio imponderabile nel quale si determina l’identificazione dell’interprete col creatore». Ecco, penso che il tempo di oggi ci stimoli a porre le basi per indagare quello spazio, a fare di noi degli interpreti.
Si entra nella Settimana Santa e domenica prossima sarà Pasqua. Il mio augurio, per i credenti e i non credenti, che estendo a tutti i vostri cari, è che non vi abbandonino la serenità e la fiducia in un futuro migliore.


