Cultura
Pensare un immaginario italiano
Pensare un immaginario italiano è un tema complesso, sfidante e appassionante al contempo. Ma soprattutto necessario; da analizzare e affrontare, oggi più che mai. L’immaginario è quella dimensione metafisica opposta, ma complementare, della realtà

Il coraggio di dire “no” in una società dalle passioni tristi. Dialogo con Enrico Marchi
Link al video completo: https://youtu.be/7GT2SCwL6SQ?si=GnToL_uFvavtWZhR Nel sesto appuntamento del canale In Voce Veritas, Mariella Bonacci dialoga con lo psichiatra Enrico Marchi…

Cerimonia a Villa Rossi per il conferimento a Nadia Urbinati del Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente
Cerimonia a Villa Rossi per il conferimento a Nadia Urbinati del Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente. La Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti riavvia quest'anno il riconoscimento destinato ai…

Il nuovo Volto Santo e il suo tesoro
In realtà quello che oggi ammiriamo è, a detta degli esperti, il Volto Santo come appariva nell’antichità. Chi sa quanti lucchesi preferiranno, abituati com’erano a vederlo così, il Volto Santo nero. Ma il restauro era necessario, anche per alcuni problemi presenti nella struttura, visti i tanti secoli passati (più di un millennio)

Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, vince Antonio Albanese per la sua formidabile carriera di comico, attore, regista e scrittore
Per il fumetto Leo Ortolani, quello di Rat-Man e questo basti. Per la parodia Giulia Vecchio. 54 anni di storia. A Forte dei Marmi. Questa volta non alla…

Chess Cyborg Movie, mostra personale di Simone Domeniconi
Dall'11 settembre al 4 ottobre 2026, le prestigiose sale museali di Palazzo Guinigi a Lucca ospitano CHESS CYBORG MOVIE, mostra personale di Simone Domeniconi (Carpi, 1972) a cura…

La mia Lucida Mansi, la signora della leggenda
Morì di peste nella sua casa di piazza S. Alessandro il 12 febbraio 1649, all’età di 43 anni. Quella del patto col diavolo affinché restasse bella per altri 30 anni è solo una leggenda che vuole, giunta la scadenza, che il diavolo sia venuto a prenderla su di un carro infuocato

Alla Fondazione Ragghianti lectio magistralis del professor Ugo Volli incentrata sul tema del colore, fra percezione, arti e cultura
Lunedì 7 settembre alle ore 18, nella Sala convegni “Vincenzo Da Massa Carrara” del Complesso monumentale di San Micheletto (in via San Micheletto, 3) a Lucca, si terrà la lectio…

Robert Burns, il mio poeta preferito
L’ho già esplicitato nel titolo, ma forse voi vi aspettavate un’altra scelta, essendoci poeti arcinoti e che sono studiati perfino a scuola come modelli da raggiungere

Lo sguardo di Claudio Barontini: grandi ritratti, territorio lucchese e Ilaria del Carretto
Successo per l'inaugurazione al Palazzo delle Esposizioni di Lucca. Un numeroso pubblico, tra appassionati, collezionisti e visitatori arrivati anche da lontano, ha partecipato all'apertura della mostra "Claudio Barontini. Uno sguardo", visitabile fino al 26 settembre

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Parte da un vero e proprio “cameo”, una piccola ma preziosa mostra su Puccini inaugurata nei giorni scorsi nei locali del Museo, l’omaggio della Antica Zecca di Lucca al celebre compositore nell'anno che vede i festeggiamenti del centenario della sua morte. La mostra, realizzata con il contributo della Biblioteca Diocesana e dell'Istituto Musicale L. Boccherini, vede l'esposizione di alcuni documenti inediti e particolarissimi tra i quali l'atto di nascita di Giacomo, le prime pagelle scolastiche ma anche la messa impartita in occasione dell' estrema unzione" somministrata dal Nunzio Apostolico ad un Puccini ormai morente nella clinica di Bruxelles; ed ancora spartiti originali e, naturalmente, le medaglie che la Zecca di Lucca ha dedicato, negli anni, al celebre concittadino.
Ma il segno tangibile che la Fondazione Antica Zecca di Lucca ed il Collegio dei Monetieri intendono lasciare per ricordare per sempre questo anno di celebrazioni solenni, è la speciale medaglia “L’Oncia del Centenario” – così è stata denominata per il peso di 31,103 grammi di puro argento – che sarà svelata al pubblico in un evento speciale venerdì 22 marzo 2024 alle ore 21.00, presso l’Auditorium del Conservatorio di musica “Luigi Boccherini”.
Nel corso della cerimonia di presentazione dell’oncia di Puccini – nata da un concept di Roberto Ganganelli e Roberto Orlandi e da disegni originali dell’artista Teo Tiburzi – gli allievi del Conservatorio di musica “Luigi Boccherini” eseguiranno un concerto in omaggio al genio musicale lucchese.
Un personaggio dalla vita intensa e dal complesso carattere, Puccini, il cui spirito è riassunto in modo efficace ed elegante nella medaglia attraverso la rielaborazione di una sua fotografia giovanile e al rovescio grazie a un dettaglio di un celebre manifesto dell’opera Madame Butterfly.
L’oncia di Puccini, in tiratura limitata e con finitura BU, ha diametro di 37 millimetri e verrà commercializzata sigillata in slab Classical Coin Grading in una elegante confezione comprendente un libretto bilingue in italiano e inglese con specifiche tecniche, descrizione della medaglia e riproduzione dei bozzetti originali.
Al dritto Giacomo Puccini è ritratto come appare in una fotografia giovanile, sul capo un cappello rigido di paglia, il bavero rialzato, l’immancabile sigaretta su di un lungo bocchino. Nelle volute di fumo le prime note dell’aria Un bel dì, vedremo tratta da Madame Butterfly, opera del 1904. In alto le date 1924-2024, in primo piano l’autografo del maestro.
Al rovescio la geisha Cio Cio-San di schiena, ispirata al manifesto della prima stagione di rappresentazione dell’opera disegnato da Leopoldo Metlicovitz (1868-1944). La donna è colta nel momento più patetico della vicenda, mentre invoca il ritorno di Pinkerton, partito per l’America per sposare un’altra donna. Sullo sfondo i ciliegi in fiore sui cui rami gli uccelli, ignari del suo dolore, hanno fatto il nido.
Insieme, dritto e rovescio evocano due punti di vista di un’unica scena che ci ricorda il rapporto - talvolta tormentato - che unì Giacomo Puccini alle donne della sua vita. L’universo femminile è visto come spazio di ispirazione, la bellezza come ideale, la musica come mezzo supremo di espressione.
Sull’oncia di Puccini le due facce si armonizzano in un discorso narrativo unico che pone l’autore Puccini di fronte alla sua opera, in senso generale, e l’uomo Puccini di fronte a quell’universo femminile che tanto lo affascinò nel corso della sua esistenza.
“Grazie a questa iniziativa portata avanti dal Collegio dei Monetieri della Antica Zecca di Lucca ed alla collaborazione con l’Archivio Diocesano “Mons. Giuliano Agresti”, la Biblioteca del Seminario ed il Conservatorio “L.Boccherini”, la Fondazione ha l’opportunità di celebrare degnamente il Maestro Giacomo Puccini nell’anno a lui dedicato.” - dichiara il Presidente della Fondazione Alessandro Colombini – “Siamo grati a tutti coloro che hanno reso possibili questi eventi che si aggiungono ad una serie di iniziative che negli anni la nostra Fondazione aveva già dedicato al nostro celebre concittadino: penso ad esempio a tante medaglie che i nostri maestri incisori hanno coniato per ricordare la gloria di Puccini e che sono sempre disponibili presso il nostro Museo; un grazie particolare al Conservatorio L.Boccherini per avere accolto il nostro invito ad organizzare un evento che verrà offerto alla popolazione lucchese in questa occasione.”
“L’Amministrazione Comunale di Lucca è sempre al fianco delle iniziative culturali portate avanti dalla Fondazione Antica Zecca di Lucca – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Lucca Angela Mia Pisano – ed in particolare siamo veramente lieti di questa collaborazione con l’Istituto Musicale L.Boccherini. Non poteva mancare la realizzazione di un’opera d’arte quale è questa medaglia, completamente nuova per idea e realizzazione; un oggetto che rimarrà nel tempo a testimoniare l’attività storica ed artistica, ormai secolare, della nostra Zecca. Appuntamento dunque al 22 Marzo per celebrare con il bellissimo concerto realizzato dal nostro Conservatorio Boccherini, la presentazione alla cittadinanza di questa medaglia”.
“Con questa iniziativa – spiega Roberto Orlandi, direttore del Collegio dei monetieri – vogliamo portare a un livello diverso e più elevato il concetto di medaglia commemorativa d’arte rispetto a come era finora concepito. L’oncia di Puccini è un prodotto destinato agli appassionati di musica come ai collezionisti, in particolare a quanti, non solo in Italia, considerano l’oncia in metallo prezioso come uno standard di riferimento collezionistico”.
“Siamo onorati di avere potuto contribuire alle iniziative della Fondazione Antica Zecca di Lucca – dichiara la Presidente dell’Istituto Musicale L.Boccherini Maria Talarico – e per l’occasione abbiamo preparato un programma di sala sicuramente interessante e per certi versi inedito, con la partecipazione di artisti di bravura eccezionale come Alessandra Meozzi e Celeste Nardi, soprani, ed Adriano Gulino, tenore che, accompagnati dal pianoforte si esibiranno in arie tratte dalle più importanti opere di Giacomo Puccini come Madama Butterfly, Gianni Schicchi, Tosca e Bohéme. La scelta delle arie si è ispirata direttamente alla medaglia per evidenziarne i tratti artistici che la contraddistinguono esaltandone così le peculiarità. Siamo certi che questo gesto verrà apprezzato dai lucchesi che non faranno mancare la loro partecipazione.”
Per maggiori informazioni: telefono 0583.582320; mail
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Naso, profumi, Maria Luisa e l'Intelligenza Artificiale. Proseguono domenica 17 marzo 2024 le iniziative a ingresso libero "Ricordando Maria Luisa, duchessa di Lucca" organizzate dalle associazioni "Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana APS" e "Lucchesi nel Mondo", in collaborazione con il Comune di Lucca, la Provincia di Lucca e il Centro studi Luigi Boccherini e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e del Comune di Lucca nell'ambito dell'iniziativa "Vivi Lucca" 2024, per ricordare il bicentenario dalla scomparsa della duchessa di Lucca.
Domenica 17 marzo 2024 alle 17 nella Sala del Trono di Palazzo Ducale (Lucca) sarà centrale il ruolo del naso nell'incontro "Dalla Storia al Futuro. I profumi di Maria Luisa narrati dall'Intelligenza Artificiale".
Intervengono Anna D'Errico, neuroscienziata e divulgatrice scientifica (Max-Planck Institute of Biophysics, Goethe University), autrice, formatrice, consulente e autrice di progetti e performance di arte olfattiva e teatro-danza. Al centro dei suoi studi le modalità attraverso le quali il cervello decifra e riconosce gli odori.
Con lei Simonetta Giurlani Pardini, ideatrice del percorso olfattivo dedicato a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone, mentre conduce l'incontro la giornalista e scrittrice Flavia Piccinni (Rai3, Fazi, Rizzoli, Fandango, Sperling&Kupfer, Giunti, "Premio Mattarella Giornalismo" e "Premio europeo giornalismo investigativo" nel 2019 con "Nella setta").
L'ultimo appuntamento di questa serie primaverile (in autunno la seconda parte) è lunedì 18 marzo 2024, sempre a Palazzo Ducale alle 17 a ingresso libero, con la presentazione del libro "Le Memorie di Maria Luisa, duchessa di Lucca" di Roberta Martinelli, storica. La presentazione del volume è affidata a Luigi Mascilli Migliorini, storico e Accademico dei Lincei, preceduta dall'intervento di Ilaria Del Bianco, presidente dell'associazione "Lucchesi nel Mondo" che con questo volume ha deciso di inaugurare una collana di pubblicazioni sulla storia della città e del territorio della provincia. Interviene anche Luisa Berretti, direttore Musei nazionali di Palazzo Mansi e Villa Guinigi, Lucca. La trascrizione delle Memorie, conservate all'Archivio di Stato di Lucca, è della storica Monica Guarraccino.


