Il maresciallo Giuseppe Giangrande, Medaglia d’Oro al Valor Civile, ha incontrato questa mattina a Barga, presso l’auditorio della Parrocchia Sacro Cuore, gli studenti della scuola media "Alberto Mordini" e i loro insegnanti.
L’evento, nato dalla collaborazione tra l’istituto scolastico e il locale Comando Compagnia Carabinieri, è stato introdotto dal Comandante, Maggiore Biagio Oddo, dalla vicepreside Francesca Banchieri e dalla sindaca di Barga, Caterina Campani, che ha offerto un commosso intervento. Erano inoltre presenti i rappresentanti delle associazioni Carabinieri in congedo, i componenti dell’UNITRE di Barga e il parroco, Don Stefano Serafini.
Il Maresciallo Giangrande ha ripercorso le tappe della sua vita, dalle prime esperienze nell’Arma fino al tragico 28 aprile 2013, quando fu ferito da un colpo di pistola davanti a Palazzo Chigi, durante il giuramento del Governo Letta. L’attentatore, che con quel gesto lo ha costretto alla sedia a rotelle, intendeva colpire il mondo politico e le istituzioni; impossibilitato a superare lo sbarramento dei carabinieri, decise di sfogare la propria rabbia contro chi di quelle istituzioni indossava l'uniforme.
Giangrande ha rivolto ai giovani parole profonde sul rispetto delle istituzioni e sui doveri civici, toccando temi di grande attualità: Sicurezza digitale: i rischi di un uso non consapevole della rete. Legalità: il contrasto a bullismo e droghe. Solidarietà intergenerazionale: prendendo spunto dalla presenza dell’UNITRE, ha invitato i ragazzi — esperti di tecnologia — ad aiutare i nonni a difendersi dalle truffe telefoniche e informatiche.
Dopo un vivace question time, in cui il Maresciallo ha risposto con grande empatia, l’incontro si è chiuso con la lettura di alcuni passi del libro "Il prezzo della fedeltà", scritto insieme al Generale Roberto Riccardi. Nelle pagine citate, Giangrande racconta, in un'ideale lettera alla figlia Martina, il suo amore di padre e la dedizione assoluta verso l’Arma.
Da anni il Maresciallo Giangrande percorre l’Italia per incontrare gli studenti, offrendo la sua energia e il suo inestimabile esempio di integrità.



