Anno XI 
Domenica 18 Ottobre 2026

Scritto da Redazione
Garfagnana
16 Ottobre 2026

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L’intervento di sistemazione e consolidamento lungo il rio di Sant’Anastasio, nella frazione omonima del Comune di Piazza al Serchio, è stato finanziato nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale della Toscana 2023–2027, il programma che utilizza fondi europei per sostenere interventi di prevenzione nelle aree rurali e montane. Le risorse arrivano dalla misura dedicata agli investimenti per la prevenzione e il ripristino dei danni alle foreste, che comprende anche opere di contenimento dei versanti e di regimazione dei corsi d’acqua nei territori più esposti ai fenomeni di erosione.

L’investimento complessivo è di 120 mila euro. Il progetto riguarda un tratto di pendio che presenta una pendenza significativa e segni evidenti di erosione e piccoli movimenti superficiali. Il piede del versante è lambito da un fosso che, durante gli eventi meteorici intensi, accentua i fenomeni di scalzamento e sottoscavo. Dalle verifiche è emersa la necessità di un intervento che stabilizzi il terreno e ne prevenga l’ulteriore arretramento. Le opere previste sono di tipo naturalistico e a basso impatto: palificate in legno a doppia parete, una alla base del versante e una a metà pendio, modellamento del terreno per riprofilare la scarpata, palizzate trasversali per rallentare il deflusso delle acque e favorire il rinverdimento. I lavori, che saranno eseguiti con materiali naturali e tecniche compatibili con l’ambiente, contribuiranno a ridurre l’erosione e a garantire la stabilità del versante, migliorando la sicurezza del territorio e la resilienza della frazione di Sant’Anastasio.

“La sicurezza delle nostre aree montane passa anche dalla cura dei versanti e dalla prevenzione dei fenomeni franosi – dichiarano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika –. A Sant’Anastasio, nel Comune di Piazza al Serchio, interverremo per consolidare un pendio già interessato da fenomeni di erosione e instabilità, utilizzando tecniche naturalistiche per stabilizzare il terreno e migliorare il deflusso delle acque. Un intervento concreto per ridurre il rischio idrogeologico e proteggere il territorio nel rispetto dell’ambiente e delle caratteristiche della Garfagnana”.

Il presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Dino Sodini, sottolinea il valore dell’opera per la Garfagnana: «Sant’Anastasio è uno di quei luoghi dove la fragilità del territorio si manifesta in modo chiaro: versanti ripidi, corsi d’acqua che reagiscono in modo immediato alle piogge intense, abitati che vivono a stretto contatto con la montagna. Intervenire qui significa proteggere le persone e le attività che animano le nostre aree interne. Questo finanziamento ci permette di mettere in sicurezza un versante che aveva già mostrato segni di cedimento, con soluzioni naturalistiche che rispettano il contesto e rafforzano la stabilità del terreno. È un investimento che guarda al futuro della Garfagnana, perché siamo convinti che per dare un futuro alle nostre aree interne servono prima di tutto cura e prevenzione».

Il sindaco di Piazza al Serchio, Andrea Carrari, evidenzia infine l’importanza dell’intervento per la comunità locale: «Sant’Anastasio è una frazione che vive quotidianamente la vicinanza con un territorio complesso, dove ogni episodio di pioggia intensa può trasformarsi in un problema. Questo finanziamento ci permette di intervenire su un corso d’acqua e un versante che da tempo mostravano segnali di sofferenza, con opere che uniscono sicurezza e rispetto dell’ambiente. Per un comune delle aree interne, investimenti come questo non sono semplici lavori: sono garanzie di continuità, di protezione delle case, delle famiglie, delle attività che tengono viva la nostra comunità. È un segnale concreto per far capire che non vengono lasciate sole».

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