Anno XI 
Domenica 20 Settembre 2026

Scritto da maurizio franceschi
Sinistra con
12 Gennaio 2023

Visite: 800

Seguiamo con apprensione la vicenda della Körber (ex Perini), controllata dalla omonima multinazionale tedesca che a Lucca ha la sua sede italiana per la progettazione e la produzione di macchinari per il comparto tissue e packaging. Il recente annuncio di 80 esuberi, che segue i ripetuti e inaccettabili tentativi di riorganizzazione del lavoro con lettere di “comando” già nel corso di ottobre dello scorso anno, è un fatto non tollerabile.

E’ indubbio che anche il settore della meccanica deve confrontarsi con un contesto generale di forte instabilità e incertezza, frutto di diversi fattori generali e specifici: riorganizzazioni e strozzature delle filiere produttive di approvvigionamento dei materiali su scala globale, l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime - acuito dalla guerra tutt’ora in corso in Ucraina - le difficoltà di adeguamento agli obiettivi di transizione ecologica ed energetica, il rallentamento degli investimenti in settori trainanti come quello cartario. 

Il distretto cartario e della meccanica per la carta, con oltre 10.000 addetti, svolge un ruolo decisivo per presente ed il futuro del nostro territorio e occorre mettere in campo a livello locale e regionale una ben maggiore attenzione sulla situazione e sulle prospettive di questi comparti. A partire dalla necessità di rivendicare serie politiche industriali a livello nazionale ed europeo, ma anche di sempre più necessarie e forti iniziative per la pace, la cooperazione e il disarmo.

Pur tuttavia è del tutto inaccettabile che la Körber annunci esuberi per il 18 per cento della sua forza lavoro su Lucca ancor prima di attivare gli strumenti di contenimento ad oggi disponibili, come la cassa integrazione e i contratti di solidarietà, e soprattutto senza discutere con i lavoratori e i sindacati una prospettiva industriale seria che sia in grado di mettere a fuoco i punti di debolezza e indichi con chiarezza contromisure ed obiettivi per tutelare redditi e occupazione. 

Sinistra con si schiera a fianco dei lavoratori e dei sindacati, auspica che l’azienda torni indietro rispetto agli annunci fatti e apra un confronto serio per garantire la salvaguardia occupazionale, le professionalità, le prospettive dello stabilimento di Lucca.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 12, nella sala del consiglio comunale di Capannori si terrà un incontro…

"La vita sempre": la Società Lucchese dei Lettori - Amici di Francesca Duranti incontra Elena Varvello per…

Spazio disponibilie

Ultimo appuntamento per il programma 2026 di «Puccini Marching Bands», la rassegna che porta nelle piazze e nelle vie…

Ieri sera anche Viareggio ha acceso una luce verde sulla SLA. In occasione della XIX Giornata Nazionale…

Spazio disponibilie

Domenica prossima, come ogni anno, anche a Lucca verrà ricordata la data storica del XX Settembre

​Domenica 20 settembre, a partire dalle ore 15:30, l'Auditorium di San Romano a Lucca ospiterà un…

Il Comune di Lucca ha pubblicato un avviso pubblico per creare un elenco di soggetti disponibili a offrire…

Il Contest "La Spiga d'oro", nato diciannove anni fa da un'idea di Vittorio Spada e della sua   famiglia,…

Spazio disponibilie

"A Lucca i primi progetti seri per la costruzione di una viabilità tangenziale risalgono a 40 anni fa,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie