Politica
Disinfestazione perimetro ospedale San Luca
L'azienda Usl - tramite il direttore del presidio ospedaliero del San Luca - ha informato l'amministrazione comunale che nella notte tra oggi (mercoledì 3 giugno) e giovedì…

Seconda generazione a sorpresa
Ricordo, preliminarmente, la matrice sinistrorsa delle facoltà di sociologia e psicologia e, francamente allibisco. Per questo mi stupisce tutta questa sorpresa dell’intellighenzia socio-psicologa italica di fronte al fatto…

Il primo turno a Viareggio, le considerazioni di un politico (ex leghista) deluso
Caro direttore, ti interessa la mia (modesta) opinione sul primo turno delle comunali di Viareggio che nel complesso hanno confermato tendenze note e proposto risultati che meritano attenzione

Congresso DSP a Firenze, sala gremita e partecipazione record
Tra le delegazioni più attive si è distinta quella di Lucca, guidata dal Coordinatore Provinciale Christian Marcucci e dalla vice Mariella Bonacci, presenti all'evento

Grande partecipazione all’incontro “Remigrazione: soluzione o illusione?”. Le realtà promotrici: “Una comunità che vuole capire e partecipare”
Forte partecipazione all'incontro "Remigrazione: soluzione o illusione?" delle realtà Impegno Civico per Lucca, Lucca Civica, Lucca è Popolare, Lucca è un grande noi insieme, Lucca Partecipa e Volt…

Il principe e il povero
Sono cresciuto con la poesia e la musica di Francesco De Gregori. Da “Theorius Campus”, preferendolo a Venditti, passando per “Francesco De Gregori”, “Alice non lo sa”, “Rimmel”,…

Pardini e Futuro Nazionale, Olivati e Barsella: "Perso il contatto con il mondo civico e moderato"
I capigruppo delle liste civiche di centrosinistra, Marco Barsella (Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare) e Gabriele Olivati (Lucca Futura), commentano quello che definiscono "spostamento a destra" di Mario…

La Festa della Repubblica "abbraccia" lo sport
Sarà una "stretta di mano" simbolica fra identità nazionale e orgoglio locale, quella che si celebrerà martedì 2 giugno, a Pietrasanta. In occasione dell'80° anniversario della Festa della Repubblica e in vista della Giornata Nazionale dello Sport,…

Quale Futuro per Roberto Vannacci?
Tempus fugit, dicevano i romani e la débâcle referendaria è passata, e già il PD deve fare i conti con la mancata conquista di Venezia e la perdita di…

Consulta dei Giovani, riaperti i termini per presentare la candidatura: nuove domande dal 28 maggio al 12 giugno
L'assessore Consani: "La grande partecipazione registrata conferma quanto i giovani abbiano voglia di essere protagonisti della vita della città"

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Caro direttore,
hai dato conto delle opinioni del generale Vannacci a Noi TV: poca sorpresa per chi conosce – anche solo marginalmente – la parabola della fu Lega Nord e della attuale Lega per Salvini Premier.
Parabola simile in tutto il Centro Nord del Paese (il Sud ha conosciuto solo la Lega per Salvini Premier): cambiano i nomi ma l’algoritmo è sempre quello.
La Lega per Salvini premier vive blindata nei palazzi della politica. Parlamentari ed eurodeputati, consiglieri regionali e comunali, assessori e qualche residuo sindaco: perde pezzi per dimissioni, espulsioni ed esiti elettorali successivi, ma conserva posizioni rilevanti nella politica nazionale e regionale a Nord (tre Presidenti di regione e il presidente della Provincia autonoma di Trento).
Ma il guscio è vuoto: il partito è scomparso dalle piazze, non propone programmi né idee, affronta feroci confronti interni ovunque, anche a Lucca con lo scontro fra chi é sostenuto e sostiene la deputata del territorio e chi no. Nella totale esclusione dei residui iscritti e indifferenza dei residui elettori!
Vannacci (per il fair play che lo distingue?) evita di dire che il suo Movimento è l’unico segmento, connesso almeno formalmente con la Lega, che comunica, propone, programma, si riunisce, è attivo sul territorio.
Sfido chiunque a esporre il progetto della Lega Toscana per Salvini Premier degli ultimi anni e quello per il quale chiede il voto alle prossime regionali: tutto giocato sul consenso personale, peraltro in declino. Ma a legare le fortune di un partito alle vicende personali dei suoi vertici per di più locali, si fa la fine consueta: gli uomini e le donne vanno e vengono, le idee e i progetti rimangono: non hai progetto? non hai futuro!
Chiedere a Renzi, Calenda, Conte, Salvini e da ultimo anche a Schlein.
Nel nostro caso Vannacci sembra avere tutte le ragioni: candidare senza dirgli crepa la signora Meini (in realtà si scrive Meini ma si legge Ceccardi: la signora Meini è sempre stata una protesi politica della Susanna europea), esprime il metodo che ha sempre contraddistinto la zarina di Cascina e il suo dante causa Salvini nonché le sue epigoni locali.
Vannacci in Toscana vale almeno la metà dei voti che la Lega per Salvini premier (e dunque la signora Ceccardi) ha preso alle europee. Come è vero che Vannacci ha optato per il Nord Ovest lasciando il Centro alla signora Ceccardi.
Tralasciando il signor Baroncini che, come tutte le precedenti controfigure di commissari/segretari della Lega Toscana per Salvini Premier, conta come il due a briscola, la esclusione di Vannacci dalle decisioni è la banale conferma della insensibilità politica della zarina pigliatutto e del suo protettore: quasi tutto è perduto fuorché la poltrona e il potere della zarina cui è perdonato il disastro del partito in Toscana.
Ne derivano un paio di considerazioni:
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cosa farà il generale col suo esercito che è molto più forte, organizzato, motivato, delle sparute truppe della Lega Salvini premier che somigliano ahimè allo sbandato esercito italiano dopo l’otto settembre 43.
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La notizia che a Nord si è costituito con notevole successo un Movimento che diventerà partito: si chiama Patto per il Nord.
Ne è responsabile Paolo Grimoldi, ex Segretario della Lega Lombarda, ex parlamentare, ex responsabile federale dei “Giovani Padani”. Espulso come di consueto dalla Lega per Salvini Premier.
E’ sostenuto dalla vecchia guardia: Bossi, ex ministri, parlamentari, militanti.
Ma l’aggiornamento del progetto originario coglie il favore di astenuti e nuovi entranti. Federalismo, sussidiarietà, presidio del territorio, rispetto e difesa delle culture e delle appartenenze locali e nazionali, tutela del ceto medio produttivo: insomma la dimenticata “questione del Nord” che ormai è anche “questione del Centro”.
Questo progetto coglie anche l’interesse di molti ex leghisti toscani e di gente nuova fra cui molti elettori di centro destra astenuti.
Si incontreranno il prossimo sabato a Pisa per esaminare la creazione in Toscana di un “Patto per il Centro” (comunque denominato) da federare con il Patto per il Nord.
Due possibili cicloni nel probabile futuro della meteorologia politica della Lega Toscana (e non solo toscana) per Salvini Premier.
Conto di esserci e di darne conto a te e ai lettori eventualmente interessati.
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Claudio Lazzarini è stato eletto all'unanimità segretario comunale di Forza Italia a Lucca. La proclamazione è avvenuta nel corso di un partecipato congresso che si è tenuto alla Chiesina dell'Alba, alla presenza del vice segretario nazionale Deborah Bergamini e del segretario provinciale azzurro Carlo Bigongiari. "Sono onorato di assumere questo ruolo, Forza Italia per il suo impegno è il perno della coalizione di centrodestra che governa il capoluogo - ha affermato Lazzarini, 64 anni, odontotecnico - e sono convinto che lo diventerà sempre di più. Per quanto riguarda le linee programmatiche del partito punteremo alla valorizzazione dei giovani e a una politica che li coinvolga in prima persona nelle scelte, ad una sanità che tuteli veramente i cittadini, il contrasto alla povertà e la mappatura completa della disabilità, il rafforzamento della strategia turistica come uno dei motori dell'economia locale, l'implementazione della sicurezza urbana attraverso il vigile di quartiere e non solo, la realizzazione di nuove opere infrastrutturali come l'asse suburbano e il rafforzamento della mobilità sostenibile con bus e ampliamento del sistema di piste ciclabili". Soddisfazione per il momento positivo attraversato da Forza Italia è stata espressa dall'onorevole Bergamini. "Lucca è un esempio di buongoverno, preso a modello anche altrove - ha sottolineato - grazie anche all'impegno dei rappresentanti del nostro partito nella compagine che guida la città, adesso ci prepariamo alla sfida delle Regionali perché lo strapotere del Pd non è eterno e la Toscana ha bisogno di un'alternativa". Plauso alla riorganizzazione e al peso di Forza Italia è arrivato anche dal segretario provinciale azzurro Carlo Bigongiari. "Stiamo tagliando molti traguardi - ha commentato - ma i più importanti devono ancora arrivare. Il gioco di squadra che stiamo facendo è vincente". Il neo segretario Claudio Lazzarini si metterà subito al lavoro per un ulteriore radicamento di Forza Italia sul territorio.
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