Politica
Parliamoci chiaro: a Lucca non c’è il fascismo
Ormai frequento poco le persone, chiuso come sto dentro le mura di casa mia. Ma ho avuto modo di incontrarne qualcuna che, parlando dell’Amministrazione comunale di Lucca la definisce fascista

Difendere Lucca: "No a privatizzazioni, l'ex Manifattura resti pubblica"
"L'area dell'ex Manifattura Tabacchi deve restare pubblica: confrontiamoci sulla sua destinazione con tutte le componenti cittadine, partendo dal mantenimento della proprietà nelle mani del Comune…

Bartolomei: "Ottima collaborazione fra Questura, Polizia locale e Nucleo cinofilo all'insegna della sicurezza e tutela della legalità"
«La collaborazione tra Polizia di Stato e Polizia Locale è fondamentale per garantire sicurezza e presenza sul territorio: i frequenti servizi straordinari coordinati dalla Questura, che ringrazio, si sono…

In corso lavori di messa in sicurezza dopo l'incendio del Monte Faeta a Santa Maria del Giudice: sopralluogo del vice sindaco Barsanti
Questa mattina il vice sindaco e assessore alla protezione civile Fabio Barsanti e i tecnici comunali si sono recati nella zona di via dei Marinari a Santa Maria del…

Agire con prudenza e valutare attentamente il fine: vogliono portarci alla guerra con la Russia
Sul piano della sicurezza la novità che preoccupa tutti è che droni bomba russi sono stati «depositati» vicino a un aereo cargo nell'aeroporto di Lipsia. Su quello della politica,…

Fratelli d'Italia Lucca apre la sede ai cittadini: da giovedì al via lo sportello settimanale di ascolto
"Una sede di partito deve essere prima di tutto un luogo di dialogo e partecipazione." È con questo spirito che la sede provinciale di Fratelli d'Italia a Lucca…

L'assessore Salemi si scusa con le forze dell'ordine e con la città, il sindaco respinge le dimissioni
Il sindaco di Viareggio Sara Grilli ha avuto questa mattina un colloquio con l’assessore Rodolfo Salemi in merito alla vicenda relativa al messaggio pubblicato nei giorni scorsi

Notte Bianca, oltre 60mila persone in centro storico nella massima sicurezza. L'assessore Bartolomei: "Grazie a Polizia Municipale, steward, forze dell'ordine e cittadini"
Oltre 60mila persone hanno partecipato sabato 29 agosto alla Notte Bianca di Lucca, animando per tutta la serata le piazze e le strade del centro storico. Una…

Manifattura, Lucca è un grande noi: “Cinque anni persi. Il fallimento di Pardini non può ricadere ancora sulla città”
“L'intervista del sindaco Pardini lascia senza risposta la domanda fondamentale: come è stato possibile perdere cinque anni per ritrovarci senza un progetto per uno dei luoghi più importanti…

L'avvocato Giovanni Silvestrini nuovo presidente di Geal
È in programma a breve un cambio al vertice di Geal Spa. L'attuale presidente Riccardo Maria Cavirani ha infatti comunicato informalmente la propria intenzione di rassegnare le dimissioni dalla carica al sindaco…

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I nodi vengono al pettine ed è così per quel nodo che da febbraio 2022 ci sta strozzando: la guerra russo ucraina. Un nodo che attoppa il nostro esofago perché abbiamo ingurgitato l’ennesimo boccone avvelenato da una propaganda mirata a nascondere inconfessabili interessi di carattere geostrategico/tattico e finanziario di lobby facenti capo al Regno Unito o Inghilterra che dir si voglia.
Per ora lasciamo stare gli interessi che hanno spinto l’Inghilterra a spingere a sua volta Zelensky a provocare la Russia perché ne abbiamo sentore ma non esatta contezza perché tenuti “covered” e dissimulati da una cortina di attivismo di una UE che si è eletta a tutore dell’Ucraina perché… perché è il paese aggredito da una Russia che poi aggredirà man mano gli altri paesi d’Europa (quasi che la Russia, almeno fino agli Urali, non fosse Europa e che con i suoi 11 fusi orari di ampiezza fosse interessata ad aggiungerne altri 3 o 4 giungendo fino al Portogallo… ma vaah!).
Il dato di fatto militare dice che la guerra ucraina è condotta secondo il migliore mentoring strategico e tattico di soldati inglesi e tutto il resto è contorno.
E se l’Ucraina ha retto militarmente (oltre all’eroismo dei suoi soldati) è grazie a quel mentoring in atto da almeno una decina d’anni)
Adesso che l’Ucraina è al collasso e la Russia sta lentamente ma inesorabilmente avanzando verso quella linea immaginaria che indurrà qualcuno a mettere zitti gli aficionados UE della guerra a oltranza e a suggerire a Zelensky di togliersi dalle scatole (per il suo bene oltre che di quello del popolo ucraino), l’Inghilterra si scopre da sola e la Russia scopre che adesso ha un solo nemico allo scoperto davanti: la perfida Albione i cui magheggi stan venendo pian piano allo scoperto.
Ed ecco che Putin alza la posta in gioco: come la Sophie Cunnigham punta il dito contro l’Inghilterra e fa sapere al mondo che come arsenale missilistico lui è messo proprio bene.
Ed ecco che l’Inghilterra, maestra di pragmatismo, mette subito in allarme i sudditi di sua maestà in vista di un probabile scambio di cortesie, se non nucleari, almeno missilistiche con la Russia.
Viene subito alla mente quella considerazione che Puti ha espresso poco tempo fa secondo cui un confronto tra due potenze durerebbe circa una mezzoretta… speriamo che non si arrivi al dunque ma è la prima volta che Albione viene messa alle strette e i suoi giochetti portati allo scoperto da un giocatore più bravo di lei.


