Politica
Dimissioni di Vecoli, le liste di maggioranza di Viareggio: “Le regole valgono per tutti”
“Jan Vecoli sapeva che esisteva una questione relativa alla compatibilità tra la presidenza provinciale di ARCI Lucca Versilia e la carica di consigliere comunale. Lo sapeva prima di…

Martini (Pd): "Lucca e il futuro che merita: servono concretezza, misura e qualità della vita"
La consigliera comunale Pd interviene sul DUP 2027-2029: "Cresce il debito, aumentano le difficoltà per chi vive la città e troppe scelte sembrano pensate per la vetrina anziché per la quotidianità dei lucchesi"

Algoritmi e Superman
Appartengo a generazione relativamente poco tecnologica: l’algoritmo a lungo ho creduto fosse il ritmo col quale si muovevano – spostate dall’ondeggiare della corrente subacquea, le praterie di posidonia,…

Essere fuori tempo è una delle tante caratteristiche negative della…
Essere fuori tempo é una delle tante caratteristiche negative della UE e di quei politici dei paesi appartenenti all'unione che la sostengono aprioristicamente perché.. più Europa fa bene.

Grilli: "Il Pd ha strumentalizzato la caduta del pino"
Quanto accaduto oggi in via Sant’Andrea, dove il pino di proprietà della Curia è caduto a seguito del forte vento provocando danni alle cose, impone prima di tutto…

"Spritz e politica": Gioventù Nazionale Lucca lancia l'appuntamento mensile al Caffè Monica
Ritrovarsi dal vivo, stare in compagnia e rimettere al centro le idee in un'epoca in cui siamo tutti sempre più social e purtroppo sempre meno sociali. È questo…

Forte dei Marmi, il sindaco Bruno Murzi interviene nel dibattito sull'erosione della costa

Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare: "La popolazione tiene, ma Lucca invecchia e perde imprese"
Chiesti obiettivi al 2030 e al 2035 per casa, infanzia, nuove generazioni e attività economiche

Sassonia Anhalt
Immigrazione incontrollata e non gestita, insicurezza fisica ed economica, richiesta di risposte forti e di posizioni chiare verso i fattori di minaccia a status economico, stile di vita,…

Distretto Tecnologico Nautica e Portualita', Forza Italia plaude alla nomina di Michela Fucile
Plaude Forza Italia alla nomina di Michela Fucile alla presidenza del Distretto Tecnologico della Nautica e della Portualità Toscana. Un incarico di rilievo per un settore strategico dell'economia…

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Fermare l’operazione antidemocratica firenzecentrica di accorpamento e finanziarizzazione di tutti i servizi essenziali per la qualità della nostra vita, lo si può fare, senza grandi patimenti, perlomeno a Lucca. Basterebbe che gli amministratori della Piana lucchese cogliessero al volo l’opportunità della scadenza della gestione del servizio idrico a GEAL nel 2025, senza perdere tempo con richieste di proroghe senza alcuna speranza di essere accolte, con ricorsi al TAR dall’esito scontato; se la legge resta quella in vigore e così sarà, è necessario che gli amministratori di Lucca prendano atto che facendo parte della Conferenza Territoriale 1 Toscana Nord, insieme alla Provincia di Massa Carrara, c’è un unico gestore interamente pubblico così come richiesto dalla stragrande maggioranza dei cittadini nel referendum tradito del 2011. Il buon senso vorrebbe che si iniziasse a ragionare su come rafforzare le capacità professionali, la qualità del servizio con l’apporto di esperienza e competenza che Geal può portare in dote a GAIA, pensare agli investimenti urgenti e necessari nella nostra area dove ancora migliaia di cittadini sono privi di servizi di acquedotto e fognature, pensare a soluzioni per salvaguardare e curare le nostre acque dai pericolosi inquinanti chimici PFAS riscontati in questi mesi in diversi corsi d’acqua, pozzi e nel nostro fiume Serchio. Tutti gli amministratori della Piana lucchese, la grande città diffusa, casa comune di tutti, hanno oggi la possibilità di porre rimedio ad una scelta politica completamente sbagliata e del tutto innaturale che divise la Piana in due ambiti territoriali, Lucca con Garfagnana, Versilia e provincia di Massa Carrara con la Toscana Nord, mentre Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo e Villa Basilica con il Basso Valdarno. Una scelta politica sciagurata che ci costrinse allora a smembrare l’acquedotto intercomunale Lucca Capannori, a separare in modo del tutto irrazionale i flussi dei reflui sprecando tempo e risorse. Oggi abbiamo la possibilità di rimediare a questo errore, basta semplicemente la volontà politica di farlo. La riunificazione di tutta la Piana lucchese nella CT1, rafforzerebbe anche il peso politico della Provincia di Lucca in sede di Conferenza, ma soprattutto ci metterebbe a riparo dalle aggressive incursioni della Multiutility Toscana che si muove nella prospettiva di allargarsi a tutto il territorio toscano e oltre, ormai con acquisite posizioni di forza in Acque SPA ma completamente fuori da Gaia. Nessuno si deve illudere, senza una rivolta civile generalizzata di tutto il popolo toscano, di cui però non se ne vede traccia all’orizzonte, l’operazione Multiutility non si fermerà, per adesso si prende tempo sulla eventuale quotazione in borsa, diversi sindaci dicono no, e noi siamo con loro, altri convintamente si, poi come al solito, ci sono quelli che dicono ni, il risultato, stando così le cose, è che il percorso va avanti e si lavora alacramente per bloccare qualsiasi tentativo di sfilare dalla Multiutility perlomeno il servizio idrico, richiesto da più parti. Ricordiamoci che il servizio idrico dentro il grande contenitore dei servizi è un obiettivo da sempre voluto e desiderato dalla speculazione finanziaria che lo considera una gallina dalle uova d’oro. L’acqua è vita, nessuno ne può fare a meno, con un servizio in condizione di monopolio, i profitti sono garantiti così come i dividendi a fine anno per gli investitori.
Responsabile Ambiente Segreteria regionale Sinistra Italiana Toscana
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Il 30 novembre il movimento Per Lucca e i suoi paesi ha deposto una corona sotto al monumento a Francesco Burlamacchi in piazza San Michele: Ripetiamo questo gesto per il ventiduesimo anno consecutivo e ciò per ricordare che l'attuale regione Toscana non è erede solo del Granducato mediceo e lorenese. La regione infatti, oltre venti anni fa, sia pure non riuscendo in alcun modo a far diventare l'evento percepito o sentito dai cittadini, ha deciso di proclamare il 30 novembre, quale festa dell'identità regionale. Lucca deve oggi dire un no al centralismo regionale, che si esprime anche attraverso questa festa. Tra le altre cose, in questo 2024, il comunicato del Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo è esemplare della confusione che regna a Firenze; nel comunicato infatti si legge che la Toscana sarebbe stata "....la prima regione al mondo, nel 1786, ad aver abolito la pena di morte e la tortura..."!! L'evidente confusione tra regione attuale e granducato dei tempi andati vale a far capire come si voglia imporre il falso storico per cui la regione sarebbe erede del solo Granducato. Noi rifiutiamo questa impostazione e per questi motivi, anche quest'anno, PER LUCCA dice un convinto NO alla Festa della Toscana!!


