Politica
Matteo Scannerini attacca le sfilate pro-Maduro della Sinistra lucchese
Le immagini e i contenuti che circolano in queste ore per promuovere l'iniziativa annunciata in Piazza San Michele, presentata come una manifestazione per la pace, rappresentano una grave offesa al popolo venezuelano, che da anni vive sotto una dittatura sanguinaria e repressiva, guidata dal regime di Nicolás Maduro

Scacco matto a Maduro
La dottrina Monroe, come tutte le teorie, era modello di libertà e democrazia. In un discorso al Congresso del 2 dicembre 1823 James Monroe, presidente degli USA, sosteneva sostanzialmente che l’America dovesse essere degli americani

Vannacci, mister preferenze: "L'unico che può cambiare questo mondo al contrario"
È il generale Roberto Vannacci a catalizzare l'attenzione del centrodestra e, in particolare, della Lega, dove il suo nome continua a raccogliere consensi e preferenze. A difenderne apertamente la figura…

2026 e l'illusione del cambiamento
Dobbiamo agli antichi Greci, popolo dal pensiero fertile e profondo, gran parte di ciò che di buono si è sviluppato nei secoli successivi. Nonostante le straordinarie scoperte scientifiche,…

Un anno e un giorno...
Proviamo a ricordare da cosa è stato marchiato a fuoco quest’anno? Tutto sommato è facile: i numerosi talk show che rimestano i fatti fra – di massima – 4 ospiti schierati “a prescindere” e pronti a negare anche l’evidenza, rendono tutto semplice

Importante risultato ottenuto da Riccardo Zucconi per il nuovo palazzetto dello sport
Con l'approvazione definitiva della Legge di Bilancio di questa mattina, la Camera dei Deputati ha accolto un Ordine del Giorno che impegna il Governo a destinare risorse…

I gruppi consiliari e le forze politiche del centrosinistra denunciano il blocco dell'attività del Comune di Lucca: "Pronti ad informare il prefetto"
Bilancio in ritardo che condanna il Comune all'esercizio provvisorio, venti interrogazioni e trentacinque mozioni inevase, bilancio del Teatro non pervenuto

Vannacci (Lega): "In dl Ucraina si garantisce prosecuzione di una guerra persa"
"Mentre i negoziati di pace procedono arrancando, anche per i ripetuti intralci dei volenterosi e dell'Unione europea, in Italia viene approvato il decreto legge che proroga per tutto…

Regolamento edilizio, ok il passaggio in commissione congiunta
Con tre voti favorevoli e due di astensione, la commissione consiliare urbanistica e quella statuto e regolamenti, riunite congiuntamente lunedì 22 dicembre, hanno licenziato le modifiche al regolamento edilizio proposte dall'ufficio tecnico "per allineare…

Milioni di euro in beneficenza per armare terroristi e scavare tunnel a Gaza: e mo'? Tutti zitti?
La recente emersione – in chiave giudiziaria – di come venissero utilizzati i fondi destinati a Gaza e ai palestinesi, non credo debba destare soverchia sorpresa

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"Vogliamo rivolgere prima di tutto un grazie di cuore ai 10.747 cittadini della provincia di Lucca che hanno dato a Forza Italia il proprio voto per le elezioni europee. Il partito non ha avuto la crescita che potevamo auspicare alla vigilia del voto, ma Forza Italia tiene rispetto alle ultime politiche, e fa passi in avanti rispetto sia alle regionali del 2020 che delle europee del 2019".
A commentare l'esito del voto delle Europee è Carlo Bigongiari, segretario per la provincia di Lucca di Forza Italia. "Il risultato ottenuto in provincia, 6,85%, è esattamente pari al risultato che ottenemmo due anni fa, nel settembre 2022, per le elezioni che riguardarono la composizione della Camera dei Deputati.
In due anni sono cambiate molte cose, in primis la perdita del Leader e Fondatore del Partito Silvio Berlusconi che vogliamo ricordare proprio oggi ad un anno dalla sua scomparsa ma evidentemente il nostro elettorato è rimasto fedele".
Il trend di Forza Italia, confermato dunque nelle ultime due tornate elettorali europee, segna una crescita costante in questi ultimi anni. "Rispetto alle ultime elezioni tenute in provincia - spiega Bigongiari - Forza Italia cresce regolarmente. Un segnale evidente del fatto che i cittadini apprezzano il lavoro fatto e che il voto che viene dato affidato a Forza Italia non nasce dalla pancia e non è soggetto a mode del momento. Saliamo rispetto alle europee del 2019, dove Forza Italia si fermò al 6,74%. E cresciamo notevolmente rispetto alle ultime regionali, quelle del 2020: allora il partito non arrivò neanche al 6 per cento, fermandosi al 5,85%".
"Vogliamo con piacere sottolineare come, dove Forza Italia amministra e i cittadini possono toccare con mano il buongoverno dei comuni, il partito va molto meglio: è il caso ad esempio di Pietrasanta dove abbiamo ottenuto un buon 8,48%. diventando così come a Lucca il secondo partito della coalizione. Vogliamo infine ringraziare tutte le persone nessuna esclusa che con spirito di servizio si sono messe a disposizione ed in gioco nelle varie elezioni comunali che si sono svolte nella nostra Provincia. Da qui - conclude Bigongiari - dobbiamo continuare a lavorare, per far conoscere sempre meglio la nostra capacità di bene amministrare territori e istituzioni, con serietà e competenza. Il partito insomma è vivo e vegeto anche in Provincia di Lucca e pronto ad affrontare i prossimi imminenti appuntamenti elettorali".
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Mai avrei creduto di raggiungere tanta popolarità per una esternazione, evidentemente “politicamente provocatoria” come quella che ho espresso ieri sera nel Consiglio Comunale di Lucca, quando ho chiesto al presidente di fare 1 minuto di silenzio per l’elezione della sig.ra Ilaria Salis al Parlamento Europeo.
E’ evidente che tale risonanza mediatica è stata garantita dai rappresentati di centro sinistra, minoranza del consiglio comunale di Lucca, che non hanno ovviamente potuto controbattere nel merito, e che anzi ringrazio per avermi fornito l’occasione di approfondire e fare chiarezza.
La mia amarezza, ed il profondo sconcerto, nasce ieri sera, poco prima di andare in aula, quando ascolto riportate da un giornalista le parole del padre della Salis, che lamenta i lunghi tempi di rilascio e il rischio che la figlia potrebbe non presenziare alla prima seduta del Paramento. Lì ho provato un profondo senso di vergogna, che non ho potuto trattenere.
Non avrei creduto di dover citare “il mondo al contrario”, ma devo ammettere che non c’è espressione che calzi di più nel merito. L’elezione della Salis è l’espressione più potente di questo titolo. E’ certamente un mondo al contrario quello di chi decide di candidare una persona già condannata ed al momento detenuta, la cui vita personale parla per lei, i cui comportamenti sono noti a tutti, nessuno escluso. Tra l’altro
dichiaratamente anarchica.
Si, credo che ci sia bisogno di 1 minuto di silenzio, perché nel “silenzio” è rimasto tutto quel centro sinistra che si riempie la bocca di etica morale, e che condanna tutti a prescindere, anche solo sulla base della gogna e del sospetto. A quel centro sinistra, che candida prima Soumahoro e poi la Salis, per arrivare alla quota di sbarramento. A quel centro sinistra del merito e dell’ascolto della base e del territorio, che candida e fa eleggere una persona nota al grande pubblico per le note vicende, senza competenze né meriti conquistati nemmeno nel partito, che quindi sbatte fuori tutti in uno colpo solo, senza nemmeno la foto sul santino elettorale (sorrido) , colleghi e compagni che avrebbero forse coltivato aspirazioni e collezionato meriti per candidarsi e che da anni, forse, aspettavano con lealtà e fiducia il loro turno.
Certo che servirebbe un minuto di silenzio, e forse non basta, per analizzare dove siamo arrivati, per capire le ragioni di tanta “sconsiderata audacia” (per usare un eufemismo), per comprendere come si possa così pubblicamente (e nel silenzio) riuscire con una sola mossa ad annientate completamente il senso della politica, del suo stesso ruolo e scopo, e delle istituzioni.
E certo che è un “lutto”. E’ il lutto della politica seria e appassionata, della politica di chi crede nella sincerità degli intenti, in uno scopo superiore, della politica dei militanti, di chi si impegna nel quotidiano e spesso non ha uno spazio, né un trafiletto sul giornale, e non certo quella dell’ipocrisia.
Saro un’inguaribile romantica, ma spero ancora che la Salis, che sembrerebbe l’appassionata anarchica che non crede nelle istituzioni, possa dimostrare a tutti la sua fede e si dimetta da quell’incarico che non Le farebbe onore.
In ogni caso, credo che tutti quanti oggi, dovremmo fare 1 minuto di silenzio, sperando che alla fine, ci si possa svegliare dall’incubo.


