Politica
Manuale di autodifesa dall’ex: istruzioni per l’uso della dignità
Quando avrò terminato il mio impegno nelle istituzioni – magari tra qualche anno o magari domani, non si sa mai – vi prego di ricordarmi due o tre cose, se mai dovessi scordarle

La Svizzera e il dio denaro
Il Canton Grigioni, confinante con la lombarda Valtellina, batte cassa: vuole dal Comitato Olimpico nazionale 4 milioni di euri, per i servizi di viabilità che dovrà attuare per via della fiumana di turisti che si recheranno alle Olimpiadi invernali a Livigno e Bormio, di qua a un mese

La segreteria territoriale e comunale del partito democratico di Lucca aderisce al comitato per il no al referendum sulla giustizia
La segreteria territoriale e comunale del Partito Democratico di Lucca aderisce al comitato per il no al referendum sulla giustizia: “Un passaggio sbagliato nel metodo e pericoloso nel…

Fantozzi (FdI) "Ho presentato una mozione sulle strade delle aree interne alla luce degli episodi di ieri di Borgo a Mozzano di oggi di Marlia. Necessario intervenire davvero"
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi ha presentato oggi una mozione rivolta alla giunta regionale che la impegna a intervenire con efficacia e tempestività…

Lega, "Zaia vuole una destra addomesticata, non è il futuro". La stroncatura del fedelissimo di Vannacci
Luca Sforzini, fedelissimo di Vannacci: "Ordine sociale e remigrazione. Non è odio. Vannacci lo dice apertamente. Zaia evita queste parole"

"A quando un bel 'Trump boia'?"
Che bello! Che bel dono! Quale sorte straordinaria mi è toccata! Tra gli effetti secondari, assolutamente secondari, della recente iniziativa trumpiana di rapire nottetempo e con la violenza…

Donato un ecografo al San Luca, Di Vito: “In linea con le linee di indirizzo programmatiche dell’amministrazione”
"A fine anno un privato ha donato al reparto di medicina interna dell'ospedale San Luca un ecografo che sarà utilizzato per una nuova attività ambulatoriale nominata post dimissione”: così esordisce Alessandro Di Vito, consigliere comunale incaricato alla sanità

Teatro del Giglio, Bianucci: "Lazzarini getta fumo negli occhi su Venezi, ma per la prima volta manca il bilancio annuale"
"Dalla difesa d'ufficio di Beatrice Venezi, al suo protagonismo sui temi politici locali e nazionali, l'amministratore unico del Teatro del Giglio Puccini Angelo Lazzarini ormai…

Poste Italiane a Torre del Lago, la denuncia di Stefano Dalle Mura: “Un rapporto che è un percorso a ostacoli”
“Nonostante l'era della digitalizzazione e i proclami di efficienza, per i cittadini di Viareggio e della frazione di Torre del Lago il rapporto con Poste Italiane continua a…

Cosa conta per l'italiano?
Nello scorrere i quotidiani, fra manifestazioni a Torino a supporto di ASKATA-FASCIO, per bloccare a Milano la partenza dei passeggeri diretti in Israele, e un po’ ovunque contro…

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“In un centro storico sottoposto a vincolo, le norme relative alla sostituzione degli infissi sono regolate: tutti gli interventi che comportano modifiche agli infissi in facciata incidono sul decoro architettonico degli edifici e devono essere compatibili con vincoli paesaggistici e con vincoli dei beni culturali”.
Così esordisce l’associazione Italia Nostra, che procede a chiedersi come mai l'eliminazione dell'infisso o del serramento attuata da molte attività commerciali del centro storico non venga assimilata dal comune di Lucca e dalla soprintendenza a una vera e propria “modifica di prospetto”.
“Alcuni negozi, nelle vie e nelle piazze principali del centro storico, hanno tolto completamente l'infisso della vetrina per mostrare in modo più immediato gli oggetti in vendita- dichiara l’associazione- Spesso questo accade perché le mercanzie valicano il vano completamente aperto e vengono appese all'esterno o addirittura appoggiate fuori dal negozio, su suolo pubblico, come se fossero esposte in un mercato. Per la chiusura del negozio, utilizzano soltanto la saracinesca”.
Italia Nostra richiede per tanto che l’amministrazione esiga il mantenimento dell’infisso e del serramento per ogni attività commerciale, e che siano inoltre ingiunti i pagamenti di sanzioni anche a chi non rispetti le usuali norme relative alla conduzione di una attività commerciale, esponendo all'esterno del negozio le proprie mercanzie.
“Alla soprintendenza, a cui compete l’attività di tutela che include la conoscenza del patrimonio della città storica, chiediamo un maggior controllo sui cambiamenti realizzati dai privati che non sono in regola con le normative e con i vincoli a cui il centro storico è sottoposto”, concludono.
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Sono cominciati i serrati controlli della Polizia Municipale in centro storico, in seguito all’ordinanza del Comune di Lucca che ha consistentemente ridotto le fasce orarie in cui sarà consentita la circolazione nella Ztl per il carico e scarico merci, con l’obiettivo di mettere un argine all'eccessivo via vai di mezzi nella Ztl. Positivi i primi riscontri in seguito all’entrata in vigore delle nuove fasce orarie, con i controlli che proseguiranno e le sanzioni che verranno gradualmente intensificate, dopo questi primi giorni dedicati alla sensibilizzazione degli addetti ai lavori coinvolti.
Questa mattina (giovedì 6 giugno), insieme al corpo della polizia municipale, erano presenti per le operazioni di controllo e monitoraggio anche gli assessori alla mobilità ed alla sicurezza, Remo Santini e Giovanni Minniti.
Tra le novità più rilevanti, l'accesso del pomeriggio alle zone più centrali consentito per meno tempo rispetto a prima e solo a furgoni elettrici con lunghezza non oltre i 4 metri. Ma andiamo per ordine. I possessori di permesso C1 (Trasporto merci ordinarie e medicinali) attualmente possono accedere alla ZTL B dal lunedì al sabato a orario continuato dalle 4 alle 17, e alla ZTL A dal lunedì al sabato dalle 4 alle 11 e dalle 14.alle 16.30. In seguito alle modifiche al Pams, potranno accedere alla ZTL B dal lunedì al sabato soltanto dalle 5 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 16 (con uno stop quindi nella seconda parte della mattina) e alla ZTL A dal lunedì al sabato dalle 5 alle 10.30. Sempre nella ZTL A (che coincide appunto con vie e piazze principali nel cuore della città), nel pomeriggio si potrà accedere solo per un'ora, ovvero dalle 14.30 alle 15.30, ed esclusivamente con veicoli elettrici fino a 4 metri di lunghezza. Solo con questi requisiti si potrà ottenere un nuovo permesso (C1).
Per quanto riguarda il permesso C2 (merci deperibili, deteriorabili con mezzo coibentato/isotermico), allo stato attuale è possibile accedere alla ZTL B dal lunedì al sabato dalle 5 alle 17 e dalle 5 alle 10 la domenica e i festivi, e alla ZTL A dal lunedì al sabato dalle 5 alle 11 e dalle 14 alle 16.30. Infine dalle 5 alle 10 la domenica e i festivi. Arriva un giro di vite anche in questo caso: in seguito alle modifiche l’accesso alla ZTL B sarà consentito dal lunedì al sabato solo dalle 5 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 16 e dalle 5 alle 10 la domenica e i festivi, mentre potranno accedere alla ZTL A dal lunedì al sabato dalle 5 alle 10.30, e dalle 14.30 alle 16 (quindi orario ridotto rispetto ad adesso). Infine dalle 5 alle 10 la domenica e i festivi.
Parallelamente a queste modifiche saranno inoltre progressivamente aggiunte alcune aree di carico/scarico, per un totale di ulteriori sette.
Il secondo step, nei piani dell’amministrazione comunale, è la trasformazione in isola pedonale di una porzione del centro storico. Progetto che prevede uno studio più ampio, ma che rientra nelle future priorità della giunta.


