Politica
Giocare con le bombe può essere rischioso... A Roma in due ci hanno rimesso la pelle
E' piuttosto antipatico dire “L’avevo detto”, ma in effetti che il clima politico in Italia stesse evolvendo in modo preoccupante era piuttosto chiaro

Troppo Stato... senza regole, ma che Stato è?
Il pensiero liberale e alla sua declinazione in tutti i comparti della vita democratica del nostro Paese Italia , dalle istituzioni, lavoro, sicurezza, fino ovviamente ovviamente al capitolo giustizia

Pubblicata la graduatoria del contributo affitti: 414 le domande finanziate. Bartolomei: "Un aiuto concreto per le famiglie lucchesi, impegno mantenuto e reso certo per il futuro"
È stata pubblicata nei giorni scorsi sul sito web del Comune di Lucca la graduatoria definitiva relativa al Bando per l'assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione relativa all'annualità 2025

Colpa degli aggettivi
Ascoltavo un interessante intervento dell’antica – mai abbastanza rimpianta – conduttrice di Report, Milena Gabanelli, che un dì l’M5S “Grillino” giunse a indicare come candidata al Quirinale

Lega Provincia Lucca, caro carburanti: "Taglio accise, risposta concreta voluta dalla Lega per famiglie e imprese"
"Un ringraziamento al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini per l'impegno determinante che ha reso possibile questo risultato che porterà…

Question Time del sindaco che ribadisce: "Gli spalti per il Lucca Summer Festival non si toccano"
Notizie sull’ex Campo Balilla, la presentazione del nuovo Palasport e curiosità sulle prossime elezioni comunali. Questi sono stati i principali argomenti di cui Mario Pardini, sindaco di Lucca, ha parlato alla “Question Time” di oggi

Referendum sulla giustizia: le liste civiche Lucca Futura e Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare invitano a votare no
I gruppi civici del centrosinistra invitano le cittadine e i cittadini a votare no al referendum sulla riforma della magistratura del 22 e 23 marzo. I gruppi consiliari…

Lo sceriffo scende in campo: "Il campo sportivo di Santa Maria a Colle completamente riqualificato e messo a norma e affidato temporaneamente alle Nuove Pantere Baseball & Softball Lucca"
È stata firmata questa mattina la consegna ufficiale del Campo sportivo di Santa Maria a Colle all'Associazione sportiva dilettantistica Baseball & Softball Nuove Pantere di Lucca secondo quanto…

Consiglio comunale aperto sulla sanità, al centro il piano integrato di salute: “Buoni propositi, ma sembra un libro dei sogni”
“La paura è che finisca per essere un libro dei sogni”: questo il dubbio espresso da più partecipanti all’ultimo consiglio comunale aperto di Lucca circa il Piano integrato…

Stefano Baccelli tra soddisfazione e amarezze: "Sconfitto con onore, ma che ne sarà della richiesta di espulsione dal Pd avanzata da Brocchini e Ciucci?"
L'ex consigliere regionale e partecipante in qualità di ipotetico candidato a sindaco alle primarie del partito democratico per Viareggio ringrazia i suoi elettori e guarda avanti per l'immediato futuro

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 390
“Da mesi le segnalazioni dei cittadini sulla viabilità e percorribilità delle strade mostrano una periferia Nord della città completamente dimenticata dall’amministrazione Pardini. E’ il caso, su tutte, ed in primis, della via che conduce alla frazione di Mastiano, chiusa da oltre un anno e sulla quale i lavori non accennano a procedere. Ma possiamo citare ancora, la strada che conduce a Ciciana, la Via delle Ville in direzione San Pancrazio e la viabilità in direzione Palmata, ove frane e necessità di manutenzioni straordinarie hanno portato a chiusure ed istituzioni di senso unico alternato rispettivamente da più di un anno e da novembre, senza che i lavori accennino in alcun modo a procedere, tra le lamentele e le difficoltà dei residenti. E’ necessario che l’amministrazione Pardini non dimentichi, con la sua politica incentrata solo ed esclusivamente sugli eventi in centro storico, le esigenze delle periferie, anche le più lontane, del Comune di Lucca. La periferia Nord rischia, di questo passo, di trovarsi completamente tagliata fuori dal resto del territorio comunale, nell’indifferenza totale del Sindaco e della Giunta. Da parte mia, nell’interesse dei cittadini e dei residenti, tale battaglia sarà portata avanti, sorvegliando il puntuale avvio e la rapida conclusione degli interventi necessari al ripristino della viabilità, richiamando l’amministrazione a tutti i suoi puntuali doveri, anche nei confronti delle frazioni più marginali.” Così Enzo Alfarano consigliere comunale del partito democratico.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 1587
Silvio Berlusconi ha fatto 2 splendidi regali alla destra, o centro-destra che dir si voglia, se proprio si vuole continuare a credere che esistano delle ideologie. Il primo è stato l’aver compattato 3 partiti non del tutto omologhi – lo si vede dal difforme atteggiamento in Europa – che hanno imparato a darsele soprattutto al chiuso, ma vanno compatti allo scontro delle politiche e delle regionali. L’effetto-Bossi che si sfila, all’inizio dell’avventura politica del cavaliere, qualcosa ha insegnato. Sanno che da soli, o comunque se manca uno di essi, si va all’opposizione, ove il Divo Giulio Andreotti insegnò che ci si logora e rode il fegato non avendo potere.
Il 2°, con il massimo rispetto per lui e chi lo ha amato, è stato d’essersi allontanato per sempre dopo che, con alcune esternazioni improvvide, aveva fatto temere che si potessero creare fratture fra gli alleati di governo per via del suo istinto delfinicida. Non credo infatti vi sia stato un leader politico che ne abbia liquidati più di lui: Casini, Fini e Alfano. Questa volta il PdC Giorgia non era un vero delfino, è vero, ma la gerarchia determinata dagli elettori aveva di fatto messo nelle sue mani il mandato di rappresentare a Palazzo Chigi quella parte d’italiani che – ci siano o meno – non vogliono al potere i comunisti. Quelli che, ci siano o meno, l’altra parte la definisce fascista. Il cavaliere non è che abbia dato segni di accettare senza sbuffare la situazione.
Sull’altro fronte, invece, la litigiosità l’ha fatta da padrone. Dallo sgambetto rasserenante di Renzi a Enrico Letta, alle scissioni del PD che ha accantonato SuperMatteo e dei M5S che rischiano di diventare specie protetta dal WWF, dalla costituzione del 3° polo andato quasi deserto e poi scissosi pure lui, ai molteplici giri di valzer con professioni d’amore eterno e ripudi universali.
Ora Renzi, dopo assist calcistico vincente all’Elly, ci riprova. Perché non è il primo che parla di “campo largo”, ricordiamolo. Dopo il successo sardo voluto da Elly e Conte sopra tutti, ci son state débâcle regionali, con minacce e insulti. Ma meno male che in politica vige il principio “scurdamm’ce o passat’” anche se “NUN simm’e Napule paesà”. Vale per chi doveva smettere con la politica se il referendum andava male, e per chi non avrebbe mai governato con quei “delinquenti corrotti” del PD.
“Se po’ fa?” Certo, la politica è l’arte del possibile e “se po’ fa tutto”. Basta non prendere in giro l’elettore.
Occorre considerare che le richieste di Fratoianni-Bonelli non siano graditissime al PD, e in buona parte indigeste a Renzi e Calenda. Che gli obbiettivi di Renzi e Calenda non del tutto coincidano con quelle di M5S, di Pro-Pal e Pro-Salis. Che le soluzioni M5S – soldi a tutti e basta – non convincano PD e Renzi.
Beh, del resto, per noi anzianotti non è una novità, il Partito Liberale faceva pentapartito con socialisti, socialdemocratici, repubblicani e democristiani, che non mi pare propugnassero soluzioni liberiste per l’economia, anzi: direi fossero piuttosto interventisti. Ma tutto faceva gioco: alla fine se accetti di sostenere quel governo, ti assicuri un po’ di poltrone nella logica del manuale “Cencelli”, cosa che consente di turarsi il naso.
Quell’ammucchiata, tuttavia, non aveva il gusto variegato di quella che si vorrebbe mettere ora insieme, con troppe diversità e troppe anime e troppe priorità diverse.
Si può fare, certo. Cercando una forzata pacificazione di coalizione, eliminando dal programma di ciascuno quasi tutto, lasciando poche – pochissime forse – cose accettabili per tutti, e puntando sostanzialmente a raggiungere il potere per dividersi le poltrone. Rimarrebbe il problema Renzi, che la borraccia dell’acqua non la porta proprio a nessuno.
Alla fine si rischia che tante promesse restino slogans. Del resto dallo ius soli all’eliminazione della Bossi-Fini e delle leggi considerate ad personam pro-Silvio, alla nuova regolamentazione per togliere le troppe TV a Berlusconi, all’eliminazione di Benetton da Autostrade per l’Italia, pur essendo al governo PD e/o M5S, non mi pare sia stato portato a casa molto. In compenso son stati sistemati propri fedeli nelle università, nelle partecipate, alla RAI, all’INPS etc..
Credo, pertanto, che un futuro di governo la sinistra, o centro-sinistra, possa averlo, ma a condizione che scelga ciò che realmente vuole in cittadino italiano. Quello medio, che costituisce la maggioranza, che non mi affanno a dire normale per evitare bacchettate.
Fallirà se cercherà di privilegiare la vision di un’élite che ritiene d’aver capito tutto, ad esempio – ma è solo un esempio – come quella che vuole l’orso dei Balcani in Trentino per gioire in salotto nelle Z.T.L. di questo bell’animale tornato (?) sulle nostre montagne, infischiandosene di chi ha messo su un’attività turistico-commerciale vicino al bosco, e del turista che ne vuole fruire.


