Politica
Affitti brevi: che ne sarà della proprietà?
Per permettere al lettore di entrare agevolmente in argomento occorre chiarire i termini del problema e la sua origine. Gli affitti brevi consistono nella concessione di un'abitazione, oppure…

Museo della strage di Viareggio, la proposta di legge Bergamini arriva alla Camera
La proposta di legge dell'onorevole Deborah Bergamini, vice segretario nazionale di Forza Italia, per la realizzazione del Museo dedicato alla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno…

Elezioni in Germania... dove va l'Europa?
L’onda lunga della Destra in Europa consente ad Alternative für Deutschland (AfD) di trionfare nelle elezioni svoltesi nel Land della Sassonia-Anhalt, in Germania. Una vittoria netta, ampiamente superiore…

A Maurizio Verona il Premio Internazionale “Cassino Città per la Pace”
Si è svolta giovedì 10 settembre, nella Sala San Benedetto della Banca Popolare del Cassinate, la cerimonia di consegna della III edizione del Premio Internazionale…

Sara Grilli: "La Viareggio Cup è molto più di un torneo di calcio"
La Viareggio Cup è molto più di un torneo di calcio. È una parte della storia della nostra città e, insieme, una delle pagine più importanti del calcio giovanile italiano…

La vergogna del monumento di S. Anna: ma se il sindaco non ha le palle per abbatterlo, perché non ci pensa Israele?
Magistrale intervento di Bartolomeo Di Monaco che con parole facilmente comprensibili spiega che alla maggior parte dei lucchesi, noi inclusi, importa dei palestinesi il giusto e che non sopportano che a Lucca esista un obbrobrio adibito a lavagna comunista

Dimissioni di Vecoli, le liste di maggioranza di Viareggio: “Le regole valgono per tutti”
“Jan Vecoli sapeva che esisteva una questione relativa alla compatibilità tra la presidenza provinciale di ARCI Lucca Versilia e la carica di consigliere comunale. Lo sapeva prima di…

Martini (Pd): "Lucca e il futuro che merita: servono concretezza, misura e qualità della vita"
La consigliera comunale Pd interviene sul DUP 2027-2029: "Cresce il debito, aumentano le difficoltà per chi vive la città e troppe scelte sembrano pensate per la vetrina anziché per la quotidianità dei lucchesi"

Algoritmi e Superman
Appartengo a generazione relativamente poco tecnologica: l’algoritmo a lungo ho creduto fosse il ritmo col quale si muovevano – spostate dall’ondeggiare della corrente subacquea, le praterie di posidonia,…

Essere fuori tempo è una delle tante caratteristiche negative della…
Essere fuori tempo é una delle tante caratteristiche negative della UE e di quei politici dei paesi appartenenti all'unione che la sostengono aprioristicamente perché.. più Europa fa bene.

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Prosegue l'impegno dell'amministrazione comunale per il miglioramento delle strutture dedicate agli animali. Questa mattina gli assessori Cristina Consani, Nicola Buchignani, Fabio Barsanti, il presidente della Commissione Lavori Pubblici Marco Santi Guerrieri ed il consigliere comunale Luca Pierotti si sono recati al Gattile di Pontetetto per constatare l'avanzamento dei lavori che sono iniziati a fine agosto.
L'amministrazione comunale, come già annunciato, ha infatti stanziato 120 mila euro per il progetto, che include lavori di potenziamento e valorizzazione della struttura. Tra gli interventi previsti figurano il miglioramento e rinnovamento degli spazi interni ed esterni per l'accoglienza e la cura degli animali, l'ampliamento della struttura e l'adeguamento degli impianti.
I lavori stanno avanzando regolarmente e la consegna è prevista per i mesi invernali.
Il progetto, durante i mesi estivi, era stato presentato alle associazioni del territorio e del rinnovato Osservatorio Affari Animali, con l'obiettivo di intercettare eventuali migliorie o integrazioni al piano originario durante l'esecuzione dei lavori.
"Questi lavori rappresentano un importante passo avanti per il benessere degli animali della nostra città – commentano gli assessori Consani, Buchignani e Barsanti - Grazie a questo intervento, il Gattile di Pontetetto sarà finalmente adeguato alle necessità di chi si occupa quotidianamente dei nostri amici felini, in modo da garantire loro le migliori condizioni di accoglienza".
"Il progetto – proseguono - è frutto di un lungo lavoro di confronto e ascolto con le associazioni e i volontari che si occupano del benessere animale. Il nostro obiettivo è potenziare i servizi e migliorare la qualità della struttura, in modo da contrastare efficacemente il fenomeno del randagismo e promuovere la tutela degli animali d'affezione. I lavori – concludono gli assessori - prevedono una riqualificazione completa degli spazi esistenti e la creazione di nuove aree funzionali. Si tratta di un intervento che risponde alle esigenze operative del personale e dei volontari, e che restituirà alla comunità una struttura moderna e accogliente".
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È stato presentato il 18 ottobre all’assemblea popolare organizzata dal Forum per la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini il progetto definitivo degli assi stradali lucchesi, diventato il progetto di un “semiasse stradale nord-sud”: eliminato, infatti, l’asse est-ovest, così come il collegamento con l’autostrada.
“Con queste modifiche, il famigerato asse nord-sud viene ad essere declassificato ad una strada con valenza extraurbana, che provenendo da Ponte a Moriano finisce nei pressi dell’ospedale San Luca, e che non ha niente del tanto declamato progetto strategico pensato originariamente- commenta l’architetto Claudio Pardini Cattani- Oggi questo progetto risulta scellerato e obsoleto, fortemente impattante sul territorio della piana lucchese con conseguenze devastanti per la fragile e delicata situazione idraulica, per l’aspetto paesaggistico e dal punto di vista urbanistico”.
Il progetto fu oggetto, nel 2014, di una inchiesta pubblica che ne rilevò le criticità: a distanza di 10 anni, queste sono aumentate esponenzialmente, in relazione all’accelerazione dei cambiamenti e alle nuove norme sul consumo di suolo, per cui Pardini Cattani sostiene che sia necessaria una nuova inchiesta pubblica.
“Su questo progetto i comuni di Capannori e Lucca dovranno pronunciarsi in sede di commissione paesaggistica e rilasciare o negare l’autorizzazione paesaggistica: negare l’autorizzazione paesaggistica sarebbe un atto di buon senso e di coraggio, che potrebbe contribuire a rigettare lo scellerato progetto in questione- afferma ancora l’architetto- Su questo progetto si dovrebbe anche pronunciare la conferenza dei servizi, a fine novembre, conferenza che andrebbe assolutamente rinviata visto che il commissario nominato dal ministero per quest’opera risulta indagato dalla magistratura in relazione ad appalti che hanno fatto emergere ipotesi di fatti corruttivi e tangenti per l’assegnazione di opere”.
Pardini Cattani sottolinea l’importanza di pensare e realizzare scelte alternative che prevedano di implementare la ferrovia, realizzare una tramvia di superficie che colleghi la città a tutta la piana lucchese, implementare e incentivare i mezzi pubblici locali e realizzare una mobilità lenta con percorsi ciclabili e contestualmente percorsi pedonali: “Cambiando paradigma di mobilità potrà essere valorizzata tutta l’area urbana, anche attraverso il ridisegno delle strade che la attraversano, con il recupero della loro funzione trasversale; potrà essere abbattuto l’inquinamento e quindi migliorata la salute delle persone, potrà essere migliorata l’accessibilità urbana, in molti casi si potrà procedere ad una depavimentazione e recuperare la permeabilità dei terreni e favorire una riforestazione urbana per mitigare l’effetto del surriscaldamento globale e i conseguenti cambiamenti climatici”.
“I mantra del tipo ‘servono più strade per decongestionare il traffico’ o ‘ ci sono i soldi, bisogna approfittarne’ sono solo pubblicità ingannevole: è dimostrato che più strade calamitano più traffico e quindi congestione e inquinamento, e che è meglio che le risorse siano impiegate per opere veramente necessarie e sostenibili, piuttosto che in opere che procurerebbero danni ingentissimi e irreparabili e quindi costi altissimi per la collettività”, termina la nota dell’architetto Pardini Cattani.


