Politica
Più di uno non paga
Amando il rischio, senza avere le carte per le mani, mi sbilanciai sulla sorte che sarebbe toccata ad un paio di colleghi, finiti nel tritacarne giudiziario

Sopralluogo dell'assessore Buchignani al nuovo cavalcavia dell'asse suburbano: in posa le travi delle campate
Si è svolto questo pomeriggio un sopralluogo dell'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani al cantiere del nuovo cavalcavia dell'asse suburbano in costruzione. In questi giorni sono in…

Il progetto per la riqualificazione dell'impianto sportivo di via Volpi a Ponte a Moriano candidato al bando della Fondazione CRL
Dopo l'approvazione del progetto esecutivo per la riqualificazione dell'impianto sportivo di via Giovanni Volpi a Ponte a Moriano (San Gemignano di Moriano) lo scorso anno, l'amministrazione comunale, a…

Turismo, Lucca è un grande noi contro Santini: “Una narrazione che non regge di fronte alla realtà quotidiana”
“C'è una distanza sempre più evidente tra la città raccontata dall'assessore al turismo Remo Santini e quella che i lucchesi vivono ogni giorno: insiste solitario nel narrare che…

Nuovi cartelli sulle porte delle casermette delle Mura ne indicheranno il nome e l'orario di apertura
Dopo l'intervento sulla nuova cartellonistica turistica del centro storico, ora anche le casermette delle Mura urbane saranno dotate di appositi cartelli, che indicheranno orari di apertura per visitare le strutture…

Lunedì 30 marzo consiglio comunale aperto e congiunto con la città di Parma in occasione del passaggio di testimone della capitale del riciclo
Lunedì 30 marzo alle 14.00 (convocazione alle 13.30) si terrà il consiglio comunale in forma aperta e congiunta con il consiglio comunale di Parma (collegato in videoconferenza) nel…

La Provincia: "Museo del Risorgimento, nessuno sfratto per la struttura museale"
Non è in atto alcuna procedura di sfratto nei confronti del Museo del Risorgimento. Al contrario, la Provincia di Lucca sta lavorando affinché il Museo possa avere adeguata valorizzazione e visibilità, data l'importanza che esso ricopre

Referendum, errore di comunicazione?
La sconfitta referendaria, fra le tante reazioni, ha evidenziato la solita tendenza a ritenere tutti idioti coloro che hanno votato contro. Manco che sul fronte del sì si sia andati cauti con boiate pazzesche

Quarto Potere
La vicenda del sottosegretario Andrea Del Mastro evidenzia, secondo me, una grande verità! Non il fatto che un politico possa essere inadeguato, né che possa essere colluso (sai…

Giorgio Del Ghingaro sulla gestione dei rifiuti regionale: "Non basta riorganizzare il sistema se questo continua a muoversi nella direzione sbagliata"
Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro interviene nel dibattito regionale sulla gestione dei rifiuti con una nota articolata indirizzata al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 1151
Verso la fine degli anni settanta, in via temporanea iniziai a lavorare per l’Amministrazione, fui impiagato inizialmente alla Programmazione Urbanistica del Territorio, fu lì che conobbi l’Architetto Giovanni Pacini, persona di spessore, con ottime doti professionali e umane.
In un successivo periodo fui spostato all’Ufficio Strade, al tempo diretto dall’Ingegner Marco Pieri, persona capace, di particolare educazione, nell’ambito del parentato, qualcuno lo chiamò scherzosamente “Devolponibus”.
Fu proprio in quel tempo che conobbi l’Ingegner Michele Bortoli, che a quel momento ebbe a ricoprire il difficile ruolo di Assessore al Traffico.
Con Michele Bortoli rimasi sempre in buoni rapporti, tanto che quando andavo a trovarlo a San Michele in Escheto mi regalava frutta e verdura.
E’ in quel periodo che si pensò al progetto del parcheggio Palatucci, del rifacimento delle vie radiali più importanti, di incroci e di intersezioni a rotatoria.
Appresi le prime nozioni sulle policentriche, sulle corsie di accumulo, di decelerazione e tanto altro ancora.
Michele Bortoli pensò anche a rendere la circonvallazione a senso unico, progetto poi accantonato, causa assenza dei “ritorni” nella parte Sud dell’hinterland della città.
Si spese particolarmente per la “rotatoria” antistante Piazza Santa Maria, con particolare riferimento nello stabilire il giusto raggio dell’infrastruttura.
Alla metà degli anni ottanta, per merito del Professor Mauro Favilla fui assunto dall’Amministrazione in “pianta organica”, le nozioni apprese mi furono utili nello svolgere l’attività di ufficio.
Negli anni a venire, si è continuato a parlare e a sviluppare i progetti correlati alla percorrenza veicolare su quei viali.
Furono realizzate nuove “rotatorie” e migliorando quelle esistenti, con particolare rifermento proprio tra quella compresa tra i Viali di circonvallazione, Via Barsanti e Matteucci, la Via di Borgo Giannotti e la monumentale Porta di Santa Maria.
In un passato non troppo lontano, si pensò’ alla realizzazione di parcheggi interrati sotto gli spalti delle Mura.
Progetto bocciato nell’immediato di cui nessuno fino ad oggi ha più parlato.
Ci fu chi propose poi di tagliare gli alberi monumentali di Piazza Risorgimento, smontare il “cavallo-statua equestre”, riposizionarlo in altro sito e realizzare nell’area un parcheggio interrato, ma pure questa idea, ripresa in una successiva fase, non ebbe futuro.
Fu costruito poi un parcheggio in fregio a Viale Carducci, all’altezza del Canale Piscilla e di una nuova costruzione, progettata inizialmente dall’Architetto Raffaello Lotti, ove per un periodo trovò sede la Procura di Lucca.
Infine si pensò al raddoppio del Palatucci e al parcheggio multifunzionale di Piazzale Don Baroni.
Negli anni di poi non si pensò più a progetti di opere faraoniche, prive di successo e dissolte nel tempo come neve al sole.
Resterebbe oggi da rigenerare il complesso edilizio denominato “scalo merci”, ubicato in prossimità del Centro Storico, che potrebbe essere adibito facilmente all’attività di parcheggio, in riferimento all’estensione di quel suburbano contesto.
A questo punto, non posso esimermi dal fare un inciso.
Una sera dell’estate del 2021 io, Mario Conforti e Mario Pardini, andammo a cena in una trattoria delle nostre colline, tra le cose che sconsigliai all’attuale sindaco, in buona sostanza fu evitare di fare buchi per terra. Le probabilità di trovare difficoltà, a causa delle acque sotterranee e dei reperti storici, sparsi un po’ ovunque nel perimetro della Città e nell’immediato intorno, sono particolarmente elevate.
A tal proposito gli ricordai il parcheggio interrato di Via dei Bacchettoni, originariamente pensato a due livelli, poi ridotto ad uno per gli elencati motivi.
E’ possibile che questo tipo di problemi, si siano concretizzati pure a Piazzale Ricasoli, a riguardo della costruzione del sottopasso pedonale, poiché da tempo i lavori sembrano non procedere più.
Queste evidenze, dovrebbero indurre chiunque, per quanto possibile, a non fare buchi per terra, come la storia degli ultimi quaranta anni ci ha insegnato.
Nonostante questa rendicontazione, conosciuta da molti, dovrebbe far capire, a chi è alla guida del Comune, a pensare a progetti di parcheggio sostenibili, con costi contenuti e di celere esecuzione.
Si è viceversa voluto far progettare ad uno Studio di Ingegneria di Modena, proprio un parcheggio multipiano interrato davanti a Porta Santa Maria.
Realizzazione estremamente costosa, che impegnerà l’Amministrazione per anni, sia sotto il profilo economico, sia sotto quello esecutivo, creando significativo disagio in uno “snodo” cruciale del traffico cittadino.
Fare uno scavo profondo una decina di metri in quel sito, e’ come fare un salto nel buio, a riguardo del probabile ritrovamento nel sottosuolo di reperti storici, in questo caso la Soprintendenza Archeologica di Firenze dirà ciò che pensa e le eventuali prescrizioni non saranno derogabili.
Un altro punto critico di particolare importanza, sarà l’individuazione del percorso delle acque sotterranee, poiché se non ben gestite, potrebbero mettere a rischio l’integrità delle cantine della Città.
Infine i costi per la realizzazione dell’attuale intersezione a rotatoria antistante Borgo Giannotti, negli anni sono stati elevati, per la sua rimozione si dovrà impegnare nuovo danaro, da lucchese la valuto, in dipendenza di quanto enunciato, come una idea assurda e priva di ragionevolezza.
Qualora si intenda creare una nuova ampia zona di parcheggio, in prossimità’ del perimetro urbano, esiste quasi in adiacenza a quella di che trattasi, un fabbricato produttivo in via di dismissione, la cui sede è stata trasferita in quel di San Pietro a Vico.
Tale realizzazione avrebbe costi minori e non produrrebbe impatto sullo svolgersi del quotidiano, che tra l’altro non è un trascurabile aspetto.
Invito pertanto il Sindaco Mario Pardini a rinunciare in via generale, fino a che è in tempo a rinunciare ai grandi progetti finalizzati, pure al non secondario scopo di entrare a far parte della millenaria storia di Lucca.
Vale la pena ricordare, che il Sindaco più longevo, di cui la gente ha miglior ricordo e’ il Professor Mauro Favilla, che a vario titolo, negli anni in cui ha guidato la Città, e’ restato distante dai “grandi propositi”, proprio perché alla lunga non portano fortuna a chi li persegue.
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 815
Caro Direttore,
non voglio entrare nel dibattito politico per le scelte dell'amministrazione di portare avanti il progetto di parcheggio interrato in Piazza Santa Maria. Come sai stimo Mario Pardini. Personalmente posso solo osservare, avendo viaggiato molto sia in Italia che all'estero, che concentrare una possibilità di parcheggio a portata di "piede", oltre ad essere una scelta invasiva è economicamente non conveniente.
Lucca è una città storica e su questo non c'è alcun dubbio e sicuramente soffre di una carenza strutturale di parcheggi che non sarà risolta con il disporre di una piccola quantità degli stessi a favore di una o dell'altra zona geografica scaturita da promesse e da pressioni più che lecite degli operatori commerciali. Si faccia quindi il parcheggio interrato se questo è la soluzione.
Certamente se non lo è, si inizi a pensare un poco di più in senso ampio reperendo le esperienze di altre città come ad esempio Firenze. Si veda come questa città che in fondo ci somiglia, sia comunque da sempre strangolata dal traffico in centro storico che per anni ha invaso la città cercando nella stessa parcheggi. Firenze è piena di garage centrali, parcheggi interrati ed altro che non hanno rappresentato la soluzione e che oggi sono disponibili, ma a caro prezzo.
La massa dei clienti preferisce andare nei centri commerciali come i Gigli perché hanno abbondante disponibilità di parcheggi ed il centro storico ormai è utile solo per acquisti di grandi e costosi marchi. Per questo, dopo avere verificato che la politica del parcheggio a portata "di piede" ha solo prodotto inquinamento, danni, e concentrazione del traffico da e per il centro storico, la città di Firenze ha deciso di utilizzare uno strumento fantastico: i parcheggi di scambio a raso collegati con la tramvia.
Attualmente ne hanno tre: Costanza, Ponte a Greve e Guidoni aeroporto. Tutti collegati da e per il centro dalla tramvia di superficie, un mezzo pratico ed ecologico. Dall'entrata in funzione, questi parcheggi scambiatori assolvono il loro compito con migliaia di utenti che lasciano il loro mezzo con facilità e con la stessa facilità raggiungono il centro storico.
Questa soluzione a mio parere è di fatto in ogni contesto urbano storico la migliore. Permette di avere parcheggi abbondanti immediatamente vicini alle uscite autostradali e permette di avere un costo/posto auto in un rapporto molto basso. Solo per fare un esempio con 22 milioni di euro si possono ricavare migliaia di posti auto in superficie e le infrastrutture per il servizio di tramvia. Per questo ho sempre pensato che una opportunità irripetibile e veramente utile per Lucca sarebbe quella di individuare una area vasta disponibile e realizzare una metropolitana di superficie che collega il centro storico.
Una possibilità irripetibile ( forse ormai sfumata) che potrei consigliare sarebbe quella per il Comune di rilevare alla asta e utilizzare l'area di S. Anna ex Valore su Viale Einaudi (mq. 54.000 a base d'asta di €. 10 eur al mq. ) e realizzare parcheggi di superficie (migliaia). Parcheggi verdi con postazioni di ricarica per auto elettriche, bike sharing, servizi al cittadino e più che altro una linea Tramvia di superficie che colleghi velocemente direttamente con una alta frequenza di corse con Piazza Napoleone.
Purtroppo in questo caso, l'asta per l'area sarà bandita il prossimo 18 gennaio e nel caso di assegnazione a terzi una ottima (a parere mio) opportunità sarà persa, ma se andasse deserta l'amministrazione avrebbe successivamente il tempo di riflettere.
Diceva un mio cliente danese che aveva capito che i lucchesi sono legati con un elastico alle mura e che lo tirano e vengano tirati dalle stesse in un piccolo raggio: sarebbe l'ora di tagliare questo elastico.


