Politica
Forza Italia: "Concordiamo con il sindaco, a Lucca va garantito il miglior servizio idrico possibile"
"Su Geal, Forza Italia ha sempre condiviso l'azione del sindaco Mario Pardini, riconfermando oggi, con convinzione, la massima fiducia nel suo operato e nelle scelte strategiche che…

Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni per la proiezione del film “Il settimo presidente”: si conferma il legame tra Lucca e Sandro Pertini
Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni di piazza San Martino per la presentazione del film “Il settimo presidente”, dedicato alla vita di Sandro Pertini: si conferma…

Trump potrebbe aver fatto bene al premier Meloni?
Tranquilli: non v’annoio (no che non v’annoio) con quando il “Bioncafone” sia cafone, inutile ripetersi, ma vediamo di ridestare qualche ricordo sopito. Perdemmo malamente una guerra, e –…

Geal, Vietina: “Fallimento dell’amministrazione Pardini, ora il conto lo pagano i lucchesi”
“Leggiamo dai giornali che il sindaco Pardini e la sua maggioranza hanno deciso di chiudere Geal e accompagnare l'ingresso dell'acqua lucchese in Gaia. La preoccupazione è forte”. Esordisce così Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi

Presentato a palazzo Guinigi il Bilancio di genere del Comune di Lucca
Ieri pomeriggio (18 giugno) a palazzo Guinigi è stato presentato il Bilancio di genere del Comune di Lucca, che nelle scorse settimane, dopo un articolato percorso partecipativo, è stato…

Morte di Giulio Landucci, il cordoglio della Bergamini e di Forza Italia
"Con la scomparsa di Giulio Landucci, Lucca perde una figura che ha segnato la vita civile, sociale e politica della città. Per decenni si e' distinto grazie…

Il dito o... la luna?
La “Bianchina” Berlinguer, anch’ella spalleggiata – stavolta dalla platinata onorevole Luisella Costamagna – ha impattato sul muro del generale. E, mi spiace, non è questione di tifare o meno per lui. Il problema è che proprio non sanno affrontarlo

Remigrazione, Difendere Lucca ha depositato a Roma le firme raccolte: "Invertiamo la rotta sull'immigrazione"
"Abbiamo portato a Roma le circa mille firme raccolte nella nostra provincia per la proposta nazionale di legge sulla Remigrazione": lo afferma in una nota il movimento Difendere…

Si gioca a chi può essere il peggio
Un tempo la stampa allineata a sinistra aveva una certezza: il peggio possibile era l’accoppiata Meloni-Salvini, accusati di populismo, nazionalismo, sovranismo. E accomunati nel contesto internazionale a Orban, Biby Netanhiyau e Trump

Benvenuto Vannacci!
Benvenuto Vannacci: avendo un concorrente a destra può darsi che la coalizione al governo non rifaccia i karakiri fatti per esempio a Viareggio, contribuendo (ufficialmente !) ad eleggere…

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Si è insediata la nuova commissione toponomastica, voluta dall’amministrazione Pardini per dare maggiore sistematicità a una materia, quella dell’apporre i nomi a luoghi pubblici e strade, di grande rilevanza culturale per il territorio e che vede protagonisti i cittadini stessi che, direttamente o attraverso i loro rappresentanti in consiglio comunale, avanzano le loro proposte e le loro segnalazioni.
Della commissione, che si è riunita per la prima volta la scorsa settimana, fanno parte il sindaco o, in qualità di suo delegato, l’assessore ai servizi demografici Moreno Bruni, il responsabile dei servizi demografici (o un delegato), e altri tre membri, che sono stati tutti nominati direttamente dal sindaco e che svolgeranno questo ruolo a titolo completamente gratuito. Si tratta, in particolare, di Davide Marchettoni, dirigente pubblico attualmente in pensione che ha ricoperto il ruolo di capo di gabinetto in Comune nel corso dell’amministrazione Favilla; Piero Andreucci, ex consigliere comunale particolarmente attivo nel campo dell’associazionismo culturale e Gianni Parenti, architetto, figura storica di riferimento del festival del fumetto Lucca Comics and Games.
La nuova commissione avrà un ruolo consultivo, anche se non vincolante, in tema di toponomastica, in particolare quando l’amministrazione preparerà le delibere in materia, e proprio su questo è già iniziato un suo primo intervento. La commissione dovrà inoltre gestire lo stradario comunale (l’elenco dei nomi delle strade), facendo in modo che esso sia in linea con il registro delle strade comunali e vicinali e sarà suo compito realizzare un repertorio dei luoghi e dei beni d’interesse pubblico intitolati. In questo caso, quindi, non strade e piazze, ma, sulla base delle istruzioni fornite in merito dall’Istat, parchi, giardini, aiuole, panchine, alberi, boschi, monumenti, lapidi, isole, castelli, stazioni, punti panoramici, ovvero qualsiasi altro luogo e bene pubblico intitolato, ma non riconducibile alla categoria di area di circolazione.
“Ringraziamo i membri della commissione – dichiarano il sindaco Pardini e l’assessore Bruni – per la disponibilità e la sensibilità dimostrata nei confronti di una materia che è centrale in quanto attraverso i nomi si tramandano storia, cultura, ideali attorno ai quali si cimenta il senso di comunità. Auguriamo ai neo nominati un proficuo lavoro, che siamo certi saprà raccogliere e portare a sintesi le diverse sollecitazioni provenienti dal territorio”.
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Presa di posizione dei dirigenti di Fratelli d'Italia Fantozzi e Amorese nei confronti del maestro Alberto Veronesi dopo il suo licenziamento per non aver condiviso una riproposizione sessantottina della Bohème di Giacomo Puccini:
Tutta la nostra solidarietà al Maestro Alberto Veronesi, messo sotto accusa e alla fine licenziato dalla Presidenza del Comitato delle celebrazioni pucciniane... per aver difeso Puccini. La scelta di dirigere bendato La Boheme ha significato protestare contro una regia, quella di Christophe Gayral, che ambienta l'opera nel contesto del '68 francese e che, per chiarire il concetto e il senso della strumentalizzazione, in una successiva intervista chiarisce che questa rilettura sarebbe anche un modo di rispondere alle macerie culturali lasciate dal berlusconismo. Noi pensiamo invece che le uniche macerie siano quelle provocate da chi, giorno dopo giorno, nella lirica come in altri settori, lavora per modellare la cultura e la storia a piacimento, per asservirle ad esigenze e interessi politici del momento, quando non anteponendo antipatie e risentimenti che interessano meno che mai, soprattutto per cancellare il senso e l'importanza della tradizione, dei testi, della originalità dell'arte. E in questo non risparmiando nemmeno Giacomo Puccini. Noi siamo sempre contro la cancel culture, a differenza di coloro che sostengono Gayral e attaccano Beatrice Venezi per aver eseguito un'opera autentica, e non un riadattamento, del Maestro. Detto questo, invitiamo tutti coloro che hanno un ruolo ad andare avanti con le celebrazioni pensando solo alla musica, a Puccini e ad allietare le serate di chi vuol godersi opere liriche di grandi qualità.


