Politica
Caso Salemi, il gruppo "Marialina Marcucci Sindaco": «Sosterremo con convinzione la mozione di sfiducia. La città pretende chiarezza»
Il gruppo consiliare di opposizione "Marialina Marcucci Sindaco" coalizione Viareggio Mon Amour interviene nuovamente sul caso Salemi, ribadendo con fermezza la propria posizione in vista del prossimo…

Occhio per occhio dente per dente, è così che si mantiene l'identità di un popolo: Israele è lì a dimostrarlo
L’episodio avvenuto a Rozzano, comune dell’hinterland milanese, richiede alcune considerazioni. In seguito all’aggressione di una donna, da parte di un marocchino, è scattata una violenta spontanea reazione

L'erba... di Bianucci ancora contro il Summer Festival: ma come si fa a votare a Sinistra? Nemmeno morti!"
Un'interrogazione consiliare rivolta al sindaco per chiedere al Comune di Lucca di fare piena chiarezza sul mancato ripristino dell'ex Campo Balilla dopo il Lucca Summer Festival, sul rispetto del protocollo sottoscritto con la Soprintendenza e sulla permanenza, fino a pochi giorni fa, dei due container all'interno dell'area

Vicepresidenza lavori pubblici, Del Barga: "Candidatura richiesta dalla maggioranza"
Il consigliere comunale Lorenzo Del Barga (Difendere Lucca) commenta l’ultima seduta della commissione Lavori Pubblici: «Questa mattina si è svolta la prima votazione per l’elezione del nuovo vicepresidente…

Centrodestra spaccato, salta l'elezione del vicepresidente. Bianucci: "Litigano per le poltrone e la commissione lavori pubblici resta paralizzata"
«Il centrodestra aveva i numeri per eleggere nella seduta di stamani (venerdì 18 settembre) il vicepresidente della Commissione lavori pubblici e non ci è riuscito. Abbiamo assistito a una…

Forza Italia: "Bene il consiglio comunale straordinario sul futuro della Manifattura. Il complesso può servire anche a riportare delle funzioni nel centro storico"
Forza Italia Lucca saluta con favore la decisione del sindaco di convocare un consiglio comunale straordinario e aperto agli interventi esterni, dedicato al futuro della Manifattura. Un passaggio,…

La pensione nel Paese dei balocchi
Quando Pietro Micca morì, facendosi saltare in aria nelle viscere di Torino, il 30 agosto 1706, per bloccare i francesi che stavano per penetrare nelle Cittadella, la moglie venne gratificata di un vitalizio pari a 2 razioni di pane al giorno, per sé e la figlioletta, per un totale di poco inferiore ad 1 kg. e mezzo

Emma Bonino oltre le celebrazioni: luci, ombre e contraddizioni di un’eredità politica
Emma Bonino, storica esponente radicale, è stata una delle figure più influenti e controverse della politica italiana. La sua morte, avvenuta l’11 settembre 2026, ha suscitato numerosi…

Non è la prima volta che scopro l'ipocrisia della sinistra
E me ne dispiace perché ci fu un tempo, quando ero segretario provinciale della FIB-CISL, l'allora associazione sindacale dei bancari (ora ha un altro nome, FIRST-CISL, essendovisi…

Elezioni, a sinistra non sanno che... Baccelli prendere
Saremo brutali. A noi Stefano Baccelli non è mai stato particolarmente simpatico e quando eravamo in vena eravamo capaci di estrarre dal cilindro dei titoli alla Aldo Grandi,…

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Se c’è una zona che potrebbe essere definita la vera “locomotiva economica” della Toscana, senza ovviamente considerare il blocco Firenze-Prato-Pistoia, sarebbe di certo la costa nordovest, tra le province di Lucca, Livorno, Pisa e Massa.
Una zona di industrie, strade ultra trafficate, porti, in cui uomini e merci si spostano costantemente tra il nord e la capitale.
Si fattura, sì, ma si inquina anche un casino, e sembra che le amministrazioni provinciali, e quelle delle grandi città, stiano puntando parecchio su nuove strutture e viabilità solo per gomma, senza considerare minimamente l’idea di potenziare il trasporto pubblico, in particolare quello su rotaia.
Una svolta, come spiega anche Legambiente Città di Lucca, che abbatterebbe il traffico pesante del venti per cento su tutto il territorio costiero, con un conseguente miglioramento della qualità dell’aria e della vita dei cittadini.
L’idea di puntare ancora sul cemento è un qualcosa, spiega Legambiente, che denuncia una mancanza di prospettiva a medio-lungo termine delle amministrazioni, legate ancora a metodi di costruzioni in voga quarant’anni fa.
C’è bisogno di un cambiamento strutturale, nei progetti e nelle idee in primis: un appello che l’associazione ha voluto fare alla giunta comune del comune di Lucca, per provare ad aprire un tavolo di discussione in cui parlare davvero di sviluppo sostenibile.
“Si assiste ormai da decenni al tentativo di realizzare infrastrutture stradali di elevato impatto. L’ultima discussione in consiglio risente della distanza temporale delle proposte che si sono sviluppate, della rarefazione degli incontri che si sono succeduti e mostra una comunità smarrita, senza una chiara visione del futuro. Varie parti sociali mostrano infatti posizioni di attesa, autoreferenti o fideistiche, in un quadro di pianificazione fuori contesto o assente (il piano territoriale di coordinamento di Lucca è del 2000 e il programma di miglioramento della mobilità automobilistica della Piana di Lucca, abbozzato nel 2007, non ha mai visto la fase pubblica e l’approvazione in consiglio provinciale). Non stupiscono quindi le difficoltà del progetto “Assi Viari”. Il secondo stralcio, relativo all’asse ovest-est, è ormai su un binario morto e a breve verrà totalmente de-finanziato, avendo per altro subito già dal 2018 il quasi totale dirottamento delle proprie risorse su altre infrastrutture in Toscana. Le amministrazioni si troveranno a discutere con il concessionario in merito all’utilizzo in senso tangenziale dell’autostrada, su cui pesa l’intesa poco partecipata del cosiddetto “Patto del Cacciucco” , siglata dai soli Comuni di Livorno, Lucca, Pisa e Firenze, che prevede fra l’altro lo spostamento sull’A11 di una parte non definita di mezzi pesanti che attualmente transitano sulla strada regionale Fi-Pi-Li. Come recuperare la coesione civile e individuare la giusta direzione per modernizzare le nostre infrastrutture? La partecipazione, se correttamente utilizzata, è uno strumento che permette scelte condivise e coerenti con gli indirizzi generali che l’Europa richiede. Questa finanzia infatti progetti di mobilità sostenibili che abbiano impatto sull’economia dei territori su cui insistono. Nell’area vasta della costa (il territorio compreso nelle province di Lucca, Livorno e Pisa), si svolge la mobilità di circa un terzo dei cittadini toscani e il transito di merci dirette a poli industriali. Studi esistenti dimostrano che il potenziamento del trasporto pubblico in senso metro-ferro-tranviario, già coerente con gli atti di programmazione regionale, permetterebbe di spostare il 20% del traffico stradale su ferro, come risulta dallo studio della Divisione Infrastruttura FS del 2001, con tangibili benefici ambientali e sulla sicurezza oltre che economici. Vedremo se lo spiraglio aperto dall’ordine del giorno approvato in consiglio determinerà vera partecipazione o sarà altro. È necessario un tavolo permanente, per uscire da una logica di campanile, e avviare un confronto aperto a tutte le parti interessate, senza preclusioni preconcette, per valutare su base paritaria le priorità percorribili. Ci auguriamo che il comune per primo accolga questo nostro appello. Chi è che frena il futuro?”.
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"Dell'ordinanza contro i tir promessa dal sindaco Mario Pardini pochi giorni prima del ballottaggio non c'è più traccia. E per quanto riguarda gli assi viari, invece, diversi esponenti dell'attuale maggioranza - l'assessore Fabio Barsanti, il presidente della commissione lavori pubblici, Marco Santi Guerrieri, il consigliere delegato al piano operativo, Elvio Cecchini e uno dei partiti della coalizione di destra, la Lega - si sono rimangiati ciò che hanno più volte sostenuto fino a prima del giugno 2022 e sono passati da essere contrari all'infrastruttura a essere totalmente favorevoli, votando l'ordine del giorno che dà sostanzialmente l'ok a procedere con l'opera".
A dirlo sono le consigliere e i consiglieri del gruppo del Partito Democratico in consiglio comunale.
"Grazie al consiglio comunale chiesto dall'opposizione - spiegano - è stato possibile fare chiarezza. E così è stato chiaro a tutti che la maggioranza vuole gli Assi viari, seppur con delle modifiche, cioè in totale continuità con quanto deciso nel 2019 dal precedente consiglio comunale e dalla precedente amministrazione, in sintonia anche con quanto più volte sostenuto dal sindaco di Capannori. Insomma, niente di nuovo sotto il sole, se non fosse che, chi per anni ha dichiarato pubblicamente di essere contrario agli assi viari presentandosi, durante la campagna elettorale, di fronte al comitato contrario, giocando sull'ambiguità e facendo credere a un possibile ripensamento, martedì scorso si è rimangiato tutto e ha votato a favore dell'opera, dimostrando quindi a chi gli aveva creduto di che pasta è fatto".
"Ma non è tutto. Cosa dire infatti della fantomatica ordinanza contro i tir sulla circonvallazione? Doveva essere il primo atto del sindaco Pardini e invece se ne sono perse le tracce - incalzano le consigliere e i consiglieri. Addirittura il sindaco durante il consiglio comunale straordinario non è stato in grado di dire niente al riguardo e l'imbarazzo generale è stato tanto al punto che anche il presidente Torrini ha cercato di non far concludere l'intervento al consigliere Raspini non appena sono state passate in rassegna le varie dichiarazioni degli esponenti dell'attuale maggioranza e dell'attuale giunta. Ma le bugie hanno le gambe corte. Sono bastati pochi mesi per vedere di che sostanza erano fatte queste promesse".
"O cosa dire - concludono - del presunto nuovo tracciato degli assi viari, tenuto negli uffici comunali per settimane senza che la città ne sapesse niente? Il nuovo tracciato è comparso in consiglio comunale di soppiatto e in modo rocambolesco come allegato all'ordine del giorno, senza che nessuno - comitato compreso - ne avesse sentito parlare prima. Viene da chiedersi per quanto tempo ancora la giunta lo avrebbe taciuto ai cittadini se non avessimo chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario sul tema".


