Politica
Elezioni comunali 2027, Rifondazione Comunista ci sarà: “Riportiamo la sinistra radicale in consiglio comunale”
Rifondazione Comunista parteciperà alle elezioni comunali di Lucca del 2027: lo hanno annunciato oggi la federazione di Lucca del partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti, manifestando un giudizio completamente negativo sull’operato della giunta Pardini

Italia Domani - Marco Rizzo: la Toscana protagonista nella nuova Assemblea Nazionale
Grande partecipazione e un forte spirito di rinnovamento hanno caratterizzato il Congresso nazionale fondativo di Italia Domani – Marco Rizzo, svoltosi sabato 3 ottobre a Roma, presso…

Gianfranco Fini e la prescrizione: ennesima buffonata di stato di un politico che non meritava di arrivare dove arrivò
Ho letto in questi giorni della prescrizione richiesta dalla procura generale per il processo di Fini e dei Tulliani. La ragione è l’avvenuta prescrizione. Per essere preciso riporto qualche passo letto su SkyTG24

Manifattura, Barsella, Cantini e Bassetti: "La città ha portato le idee. Pardini adesso porti le scelte"
"Prima il progetto pubblico, poi lo strumento per realizzarlo: dopo il Consiglio aperto servono alternative documentate, conti trasparenti e tempi certi per decidere"

Manifattura, Bianucci: "Riconosciamo gli errori del passato, ma oggi Pardini e la maggioranza non hanno una prospettiva"
“Il cantiere sulla parte pubblica arriverà fino al 2032, il rogito poteva essere fermato. Adesso serve un progetto unitario, partecipato e di alto respiro che tenga insieme Manifattura,…

Nasce la Consulta sociosanitaria del Comune di Lucca: un nuovo strumento di ascolto e confronto con il territorio. Nicodemo e Di Vito: "Mettere in rete istituzioni, associazioni, comitati e cittadini per ascoltare i bisogni della nostra comunità"
Nasce la Consulta sociosanitaria del Comune di Lucca, un nuovo strumento pensato per rafforzare il dialogo tra l'Amministrazione comunale ed il mondo che, quotidianamente, opera e…

Oltre 400 a cena per Roberto Vannacci. E pensare che quando Aldo Grandi lo capì, in pochi ci credevano. Video
Cambiano le testate, cambiano i direttori, cambiano gli anni. Ma una cosa, almeno da queste parti, cerchiamo di non cambiarla mai: la curiosità. Quella voglia, cioè, di guardare dove magari gli altri ancora non guardano

Antonino Azzarà non molla la presa: con il generale Vannacci senza se e senza ma
Facciamo fatica a ricordare le volte in cui Antonio Azzarà, attuale consigliere comunale a Lucca, si è candidato alle elezioni amministrative, ma ricordiamo benissimo che sin dal 2023-2024 fu presente al Bagno Biondetti per l'incontro-intervista con il generale Roberto Vannacci

Manifattura, i capigruppo: "Da Vietina solo slogan elettorali"
Di Vito, Del Barga, Fava, Pierini e Pasquinelli: "La variante urbanistica ha aperto possibilità che con le amministrazioni precedenti non esistevano"

Blitz di Fabrizio Corona al Bagno Biondetti: "Con me Vannacci al 25 per cento"
Lo aveva promesso e così ha fatto. Seguito dalla propria compagna e da uno stuolo di giovani addetti ai social, Fabrizio Corona è arrivato a Marina di Pietrasanta quando l'intervista era già iniziata, ma è rimasto fino all'ultimo per incontrare 'in privato' il generale

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La seduta odierna della conferenza dei sindaci aziendale, presieduta dal sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, che si è svolta nell’auditorium dell’ospedale della Versilia, ha affrontato le tematiche urgenti che impegneranno la direzione aziendale nelle prossime settimane e per le quali saranno impiegate dall’Azienda USL Toscana nord ovest nuove risorse in termini di personale, attrezzature sanitarie e strutture.
Ad introdurre l’incontro è stata Maria Letizia Casani, direttore generale dell’AUSL, che ha illustrato nel dettaglio i vari punti all’ordine del giorno.
“Stiamo parlando di investimenti in strutture per circa 86 milioni di euro nel 2020, 63 milioni sono previsti nel 2021, altri 6,5 milioni sono destinati alle tecnologie sanitarie. E’ di questi giorni la delibera regionale che ci assegna ulteriori 45 milioni da distribuire in tutti gli ambiti territoriali”.
La direzione aziendale ha messo anche in evidenza l’impegno che è stato profuso per aumentare i posti letto di cure intermedie che già nei mesi scorsi hanno visto un notevole incremento, circa 120, arrivando al numero di 315 per passare in autunno a 510.
“Ciò ci premetterà – ha continuato Casani - di affrontare l’inverno in tranquillità e di garantire alla popolazione un’adeguata assistenza, in particolare al momento della dimissione”.
La discussione si è soffermata anche sul progetto di riorganizzazione delle cure palliative che prevede il potenziamento dell’assistenza territoriale e ambulatoriale, l’aumento di 27 posti letto con conseguente assunzione di medici specializzati.
Nel corso della seduta sono stati presi in considerazione anche due settori che hanno un grosso impatto sulla popolazione: l’attività consultoriale e la residenzialità per persone anziane. In entrambi i casi sono state messe in luce criticità e punti forza e l’attività svolta durante il periodo del Covid. “Il lavoro che la ASL ha svolto nelle nostre RSA ha permesso di affrontare il periodo del Covid limitandone il contagio al loro interno – ha sottolineato Giorgio Del Ghingaro – è anche vero che, come ben ha messo in evidenza la relazione della direttrice del dipartimento, nei nostri territori le liste di attesa sono ancora lunghe, in particolare l’assegnazione delle quote sociali è storicamente inferiore (-238) rispetto a quelle assegnate alle altre ASL toscane. Auspico quindi che tale divario sia colmato in tempi ragionevoli”.
Il presidente della conferenza si è soffermato anche sulla necessità di governare la ripresa della scuola, nonché il rientro dai paesi dell’est Europa dei lavoratori stranieri, mettendo in atto, in collaborazione Comuni e Azienda Sanitaria, misure di prevenzione del contagio da Covid da programmare durante il mese di agosto in previsione della ripresa delle attività.
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A seguito di bando di manifestazione d'interesse, è stata scelta l'Associazione Talea quale soggetto di collaborazione con il Comune volto alla realizzazione del progetto di messa a dimora in aree comunali di tremila alberi con capacità di assorbimento di inquinanti. Il progetto è in linea con gli obiettivi del Piano di Azione Comunale finalizzato al contenimento delle emissioni di polveri sottili (Pm 10 e Pm 2.5) e nel solco degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
“La proposta dell’Associazione Talea ci è piacuta subito molto e ci siamo attivati per favorirne la realizzazione nel più breve tempo possibile secondo le procedure pubbliche. Abbiamo censito le aree più adatte e abbiamo sostenuto l’idea nei confronti della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte – afferma l’assessore all’ambiente Francesco Raspini – nei prossimi tre anni 3000 nuovi alberi accresceranno notevolmente il patrimonio arboreo cittadino contribuendo alla qualità generale del nostro ambiente”
“Vogliamo diffondere la cultura dell’ambiente per cercare di contrastare con azioni significative la crisi climatica e ambientale – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Talea Giacomo Gregori - Tutto questo è fondamentale per far acquisire alla comunità la consapevolezza della necessità di comportamenti ecologici che sono il prerequisito fondamentale per vivere in un ambiente migliore con uno sviluppo sostenibile”.
Il progetto “Nuovi alberi” si avvale del contributo tecnico dell’agronomo Claudio Lorenzoni e prevede interventi di imboschimento urbano con specie arboree autoctone tra cui pioppi, farine, frassini, aceri, carpini ma anche ciliegi e tigli. Gran parte di queste specie popolavano, in un lontano passato, le foreste planiziarie del territorio. Nel tempo questi boschi sono stati progressivamente ridotti dalle attività umane, ossia dalla coltivazione agricola prima e poi dall’espansione urbanistica. L’aumento di aree boschive in pianura, nel contesto urbano, assume una grande importanza per l’abbattimento degli inquinanti, per contrastare il riscaldamento del clima, contribuendo a fissare l’anidride carbonica. Inoltre la ricostruzione di un tessuto arboreo connettivo consentirà di mantenere un più alto livello di biodiversità e conseguentemente aumentare la stabilità e la salute ecologica del territorio stesso.


