Politica
Vergogna preferita
La sconfitta in Parlamento del PdC Meloni fa il paio col referendum sulla separazione delle carriere, ed è anche peggio. A voi qualche riflessione

Forza Italia: Alberti nominato commissario comunale di Pietransanta
Il segretario provinciale di Forza Italia, Carlo Bigongiari, ha nominato il consigliere comunale Niccolò Alberti commissario comunale del partito a Pietrasanta

Consiglio comunale, non è stato eletto il garante per la tutela dei diritti degli animali: nuova votazione durante la prossima seduta
Nessun accordo sul garante per la tutela dei diritti degli animali: si è conclusa in un nulla di fatto l’ultima seduta del consiglio comunale di Lucca, con nessuno…

Cambiamenti climatici, Bianucci: “Apprezzo la tirata d’orecchie di Zucconi al suo compagno di partito Fantozzi, giusto isolare i negazionisti”
“Credo di essere politicamente quanto di più distante ci possa esistere dal deputato di Fratelli d’Italia Zucconi. Devo però dire che ho apprezzato la sua posizione sui cambiamenti…

Nuova LuccArena Gold: la gara per la realizzazione non riguarderà la sola struttura, ma anche la gestione
Buchignani: "Il gestore contribuirà direttamente alla progettazione esecutiva per raggiungere un miglior risultato finale, risparmiare risorse e iniziare da subito le attività a pieno regime"

Rifiuti, Alfarano (Pd): “I cittadini delle periferie meritano lo stesso servizio garantito al Summer Festival”
Negli ultimi giorni sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini residenti nelle periferie del comune di Lucca, in particolare a Sant'Anna, San Vito e Santa Maria del…

Richiesta di dimissioni del delegato allo sport pro tempore: Fabio Barsanti
L'APS Colori e Musica di Lucca chiede chiarezza al Sindaco Pardini: "L'Amministrazione sta con il dialogo o sceglie i tribunali?"

Vittorio Fantozzi bacchetta ampiamente Daniele Bianucci
"Le reazioni di Bianucci e Bassetti alle mie argomentazioni sull'ambiente e il clima confermano appunto la tesi centrale del mio intervento, ovvero, che alla sinistra questi temi…

Bianucci risponde a Fantozzi: “Nega i cambiamenti climatici come Trump? Sul clima, Lucca fanalino di coda della classifica Sole24ore”
“Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi è come Trump? Perché, nei fatti, col suo intervento sembra negare l’esistenza delle cause e degli effetti dei cambiamenti climatici.

Forza Italia precisa la propria posizione in merito a note non diffuse dal partito sulle prossime elezioni amministrative di Forte dei Marmi
"Al momento, non abbiamo ancora assunto alcuna decisione ufficiale né espresso una posizione definitiva sul candidato sindaco per le elezioni del 2027 - si legge in una…

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Un cuore nel simbolo. E' la scelta fatta dalla lista civica SìAmoLucca, principale forza di opposizione della città con cinque consiglieri comunali, nonché motore di iniziative e prese di posizione di quanti non si riconoscono nell'azione dell'amministrazione Tambellini.
"Ad oltre tre anni dalla nascita del nostro movimento, oltre che lavorare incessantemente sui contenuti e sulle proposte per migliorare Lucca, ci è sembrato fosse anche arrivato il momento di aggiornare la sigla che ci rappresenta - spiega il direttivo, che si è riunito ieri sera in videoconferenza per fare il punto della situazione sull'impegno della lista civica in questo periodo di emergenza Covid -. Un incontro in cui si è discusso delle idee da portare avanti fin dalle prossime settimane sia per quanto riguarda l'ambito sanitario che economico, e durante il quale è stato appunto approvato anche il restyling del simbolo. "La scelta di aggiungere il cuore è un segno di amore e attenzione verso il territorio che non deve essere dato mai per scontato - spiega ancora il direttivo della movimento civico -. Del resto essendo già il nostro nome SìAmoLucca, il cuore completa un messaggio che rimane lo stesso: sempre dalla parte dei cittadini. Un tratto identitario che ci distingue, e che riteniamo assuma ancora maggiore forza in un momento così' difficile in cui bisogna progettare il futuro all'insegna del dialogo e delle competenze".
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«Solo nel primo trimestre 2020 la provincia di Lucca ha registrato una mortalità d’impresa pari a 970 cessazioni. E le 714 nuove aziende nate nello stesso periodo sono escluse dai sostegni Cura Italia che ancora non arrivano nemmeno al resto della platea avente i requisiti. La Regione appronti con massima urgenza un paracadute di sostegni, defiscalizzazioni e misure di spessore o si preparara un disastro epocale»: è allarmato, il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti, nello sfogliare i dati relativi alla nati-mortalità delle imprese nel primo trimestre 2020 elaborati da Infocamere attraverso l’analisi trimestrale Movimprese per conto di Unioncamere.
«Ho preso visione delle analisi statistiche tra gennaio e marzo di quest’anno e i dati sono impressionanti. Il saldo della nati-mortalità su base regionale vede una perdita pari a -3.854 aziende di cui si impoverisce il tessuto produttivo toscano. Il dato è frutto della nascita, nel primo trimestre 2020, di 7.087 aziende a fronte della cessazione di 10.941 aziende. A Lucca questo si traduce in 714 nuove aziende e 970 cessazioni, con un saldo negativo di -256 aziende. Sono cifre che fanno spavento, ma non sono che l’avvio della valanga innescata dall’emergenza covid-19 – sottolinea Marchetti – i cui riverberi si faranno purtroppo sentire in maniera assai più accentuata nei prossimi trimestri».
«Non che io abbia la palla di cristallo né sia un catastrofista in saldo – mette le mani avanti Marchetti – ma i fatti parlano chiaro. Al lockdown hanno fatto riscontro misure assunte solo sulla carta, perché rispetto alla platea degli aventi diritto sono pochissime le aziende che hanno avuto concretamente accesso ai sostegni. In più c’è tutto il segmento di aziende nate nel 2020 che restano persino escluse dal provvedimento che già è una beffa. Ma comunque: le imprese registrate di fresco quest’anno non hanno da poter presentare una dichiarazione dei redditi. Per questo non possono accedere al fondo per le pmi ampliato, sulla carta, dal Cura Italia. Per loro, appena aperte e quindi ‘in culla’ rispetto al mercato, non restano che le linee di credito tradizionali a tassi non agevolati. Ma con quali garanzie? Insomma, qui c’è il concreto rischio di ecatombe».
L’appello: «Oggi è già tardi. La Regione deve frugarsi in ogni angolino delle tasche e mettere a punto lei stessa un portafoglio per erogazioni a fondo perduto a partire da chi è escluso perfino dalla pia speranza di altri sostegni. La Toscana, export a parte, era già in condizioni economiche critiche. Viene da anni di stagnazione e andamento lento in economia. Se adesso Rossi&C. anziché fare post su Facebook non attuano misure concrete – conclude Marchetti – per il tessuto economico, produttivo ed occupazionale della Toscana sarà la mazzata finale».


