Politica
Fantozzi (FdI): "La sinistra lucchese spieghi ai cittadini la mazzata del rincaro del trasporto pubblico locale e le imminenti nuove tasse per ripianare i 400 milioni del deficit sanitario"
"La sinistra lucchese continua a strumentalizzare le mie dichiarazioni, dimostrando di non avere letto il testo ma procedendo per pregiudizi. Oltre alla polemica, che non mi interessa,…

Vergogna preferita
La sconfitta in Parlamento del PdC Meloni fa il paio col referendum sulla separazione delle carriere, ed è anche peggio. A voi qualche riflessione

Forza Italia: Alberti nominato commissario comunale di Pietransanta
Il segretario provinciale di Forza Italia, Carlo Bigongiari, ha nominato il consigliere comunale Niccolò Alberti commissario comunale del partito a Pietrasanta

Consiglio comunale, non è stato eletto il garante per la tutela dei diritti degli animali: nuova votazione durante la prossima seduta
Nessun accordo sul garante per la tutela dei diritti degli animali: si è conclusa in un nulla di fatto l’ultima seduta del consiglio comunale di Lucca, con nessuno…

Cambiamenti climatici, Bianucci: “Apprezzo la tirata d’orecchie di Zucconi al suo compagno di partito Fantozzi, giusto isolare i negazionisti”
“Credo di essere politicamente quanto di più distante ci possa esistere dal deputato di Fratelli d’Italia Zucconi. Devo però dire che ho apprezzato la sua posizione sui cambiamenti…

Nuova LuccArena Gold: la gara per la realizzazione non riguarderà la sola struttura, ma anche la gestione
Buchignani: "Il gestore contribuirà direttamente alla progettazione esecutiva per raggiungere un miglior risultato finale, risparmiare risorse e iniziare da subito le attività a pieno regime"

Rifiuti, Alfarano (Pd): “I cittadini delle periferie meritano lo stesso servizio garantito al Summer Festival”
Negli ultimi giorni sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini residenti nelle periferie del comune di Lucca, in particolare a Sant'Anna, San Vito e Santa Maria del…

Richiesta di dimissioni del delegato allo sport pro tempore: Fabio Barsanti
L'APS Colori e Musica di Lucca chiede chiarezza al Sindaco Pardini: "L'Amministrazione sta con il dialogo o sceglie i tribunali?"

Vittorio Fantozzi bacchetta ampiamente Daniele Bianucci
"Le reazioni di Bianucci e Bassetti alle mie argomentazioni sull'ambiente e il clima confermano appunto la tesi centrale del mio intervento, ovvero, che alla sinistra questi temi…

Bianucci risponde a Fantozzi: “Nega i cambiamenti climatici come Trump? Sul clima, Lucca fanalino di coda della classifica Sole24ore”
“Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi è come Trump? Perché, nei fatti, col suo intervento sembra negare l’esistenza delle cause e degli effetti dei cambiamenti climatici.

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Il segretario del circolo centro storico del Pd Roberto Panchieri plaude anche al clima di ritrovata collaborazione tra le forze politiche in consiglio comunale anche perché la città si troverà di fronte, causa il virus, ad un fortissimo scossone:
Giudico positivamente il confronto tra i gruppi consiliari sulla fase drammatica che la città sta vivendo, sia per il "clima" che per il "taglio". La situazione è tale che non ci si può permettere un clima di rissa e nemmeno le stupidaggini ad effetto che qua e là nel passato abbiamo conosciuto. Si va delineando un metodo corretto di approfondimento e di ricerca di soluzioni che vedono già coinvolte le forze economiche e sociali organizzate. Il Covid ci mette di fronte ad un chiaro mutamento di paradigma: la città subirà un forte scossone.
Difficilmente assisteremo per un lungo periodo al turismo mordi e fuggi che abbiamo conosciuto, per cui cambieranno alcuni tratti del Commercio. Al contempo, io dico finalmente, i proprietari dei fondi dovranno rivedere al ribasso in modo consistente gli affitti se vorranno mantenere almeno una quota della rendita fino ad ora percepita, tanto più che il valore commerciale dei fondi inevitabilmente subirà un forte depauperamento.
Il criterio guida del Commercio e del Turismo dovrà essere la qualità. La qualità dovrà caratterizzare il messaggio promozionale che gli Enti preposti dovranno lanciare. D'altra parte da questa cruna dell'ago prima o poi saremmo dovuti passare, tanto vale farlo subito, costretti da questo dramma. Andrà ripensata completamente la proposta culturale complessiva.
Se la qualità è il criterio guida per il rilancio occorrerà concentrare le risorse su ciò che è valido e solido, a cominciare da un forte rilancio del ruolo del teatro del Giglio in sinergia con gli altri Teatri del territorio e dai Musei della città. Lavoriamo sul "talento lucchese": Basta, almeno per un po', con mance e mancette tanto per fare qualcosa. Infine, una considerazione doverosa. Dopo tanti inutili e sterili bla-bla possiamo dire che la scelta della Regione Toscana dei nuovi ospedali ha superato brillantemente la prova. Il sistema ha retto e ha potuto aiutare anche altri. Facciamone tesoro e miglioriamo, casomai, la sanità territoriale a fronte dell'età media della nostra popolazione.
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L’assessore allo sviluppo economico, Valentina Mercanti, interviene in merito al post-emergenza invocando aiuti dal governo, ma assicurando anche che il comune farà la sua parte.
"Siamo ben consapevoli - esordisce - che l’effetto del distanziamento sociale e del lockdown avrebbero avuto conseguenze devastanti sull’economia della città. A soffrire maggiormente sono l’edilizia, gli artigiani, le piccole imprese, i fiorai e i vivaisti, i commercianti, i ristoratori, gli ambulanti, gli operatori dello spettacolo viaggiante, gli alberghi fino ad arrivare ai tassisti e agli noleggi con conducente: tutte le partite iva e in particolare, tutto quel mondo legato al turismo e all’industria culturale che nel nostro territorio è stata fonte di ricchezza importante negli ultimi anni ma, che oggi, necessita di essere profondamente ripensato".
"In attesa di capire quando saranno possibili le riaperture - spiega -, che mi auspico, con tutte le dovute precauzioni, possano avvenire il prima possibile, per non perdere quote di mercato, stiamo lavorando alla costruzione di ‘un nuovo patto di comunità’: un programma di rilancio che comprende, sicuramente un taglio e un ripensamento delle politiche fiscali per garantire liquidità ma anche, nuove priorità, tra cui la riconversione di quelle imprese che non riusciranno a rimanere nei settori più colpiti. Oggi tutte le nostre forze sono concentrate per aiutare le persone che hanno visto improvvisamente chiudere la propria attività, che hanno perso il lavoro o il ‘lavoretto’ spesso al nero e che necessitano di tutele immediate ma allo stesso tempo, non vogliamo e non possiamo, essere impreparati per la ripartenza".
"Conosceremo un mondo diverso da quello che abbiamo vissuto fino ad oggi - afferma Mercanti -, e probabilmente, per un certo periodo, dovremo imparare a convivere con prescrizioni che ci verranno imposte per tutelare la nostra salute e quella dei nostri cari. Tutto ciò continuerà ad avere un forte impatto sulle imprese. Per questo dobbiamo avere la capacità di agire insieme. Ci faremo promotori di un tavolo che veda tutti seduti dalla stessa parte: amministrazione, categorie, sindacati con l’obiettivo comune di rilanciare la città e uscire velocemente dalla crisi. Siamo consapevoli che le misure messe in campo oggi dal Governo, non sono assolutamente sufficienti e che senza un aiuto da parte dell’amministrazione molte imprese non saranno nelle condizioni di riaprire o di rimanere sul mercato a lungo: cercheremo di fare tutto quanto ci sarà possibile e anche oltre ma, con serietà e concretezza. Vogliamo essere un riferimento e parlare la stessa lingua ad ogni livello decisionale, in ogni consesso dovrà esserci la voce di Lucca e non la voce di una sua parte".
"Per diminuire i costi alle imprese - prosegue -, a meno che non intervenga direttamente il Governo, dovremo agire anche sul tema dell’affitto con misure che possano incentivare i proprietari dei fondi a calare i prezzi degli immobili. Ognuno deve fare la propria parte, credo che l’esperimento di Chiasso Barletti possa essere un esempio concreto per tutti: gli artigiani aprono quando trovano la disponibilità dei proprietari ad andare loro incontro, oggi, molte attività riapriranno, se troveranno un proprietario che è disponibile ad andargli incontro. E noi, anche in questo, cercheremo di fare la nostra parte. Vorrei fare un ringraziamento speciale a tutti gli uffici e tutti i dipendenti che soprattutto in telelavoro sono stati sempre presenti e disponibili in qualsiasi orario, riuscendo a garantire un corretto funzionamento del sistema senza nessun problema di particolare rilievo".
"Durante la prima fase dell’emergenza - sottolinea Mercanti -, in collaborazione con le categorie, che ringrazio, abbiamo lavorato per promuovere il domicilio con un duplice obiettivo: fare in modo che le persone non escano; promuovere la centralità delle botteghe, dei negozi e delle aziende agricole con lo sguardo già rivolto verso il futuro. Non è pensabile arrestare l’e-commerce, cresciuto anche in questo periodo di isolamento. Dobbiamo continuare a fare tutto quanto ci è possibile per facilitare l’integrazione delle vendite on line con quelle off line. In questo senso fa davvero piacere vedere che l’applicazione che abbiamo lanciato a fine anno insieme a Confcommercio, sia oggi utilizzata da più di cinquanta esercizi commerciali e che altre piattaforme siano state create da imprenditori lucchesi. Segnale, che abbiamo intrapreso la strada giusta e dobbiamo continuare a percorrerla, perché mai come oggi, la rete rappresenta una infrastruttura irrinunciabile per tutte le filiere produttive".
"Abbiamo la fortuna - dichiara - di essere un territorio ricco di figure professionali importanti, dobbiamo avere la capacità di valorizzarle affinché le persone siano invogliate a vivere la nostra città per l’enogastronomia, i prodotti locali, per i manufatti, per i negozi e ovviamente per la bellezza del territorio. Il ‘made in Lucca’ è da sempre sinonimo di qualità, eleganza e garbo. Se vogliamo davvero essere in grado di rimanere competitivi e tornare a crescere, dobbiamo puntare ad una società non più basata sulla quantità ma, sulla qualità. Con l’assessore Ragghianti lavoreremo a delle campagne di promozione ad hoc, rivolte alla cittadinanza, agli operatori e all’unico turismo pensabile in questo momento: quello nazionale. La nostra politica economica non potrà più essere basata sul ‘business as usual’ perché molte criticità che oggi paghiamo care, erano presenti prima che si diffondesse il Covid19 e già stavamo cercando di affrontarle ma, oggi, dovremo farlo ancora con più determinazione, evitando di stimolare la cultura della dipendenza, perché le risorse comunali non sono infinite, e devono essere usate in modo mirato, per sostenere un sistema produttivo che sia anche socialmente utile".
"Saranno necessari investimenti pubblici e privati - conclude l'assessore - per incentivare l’innovazione e la crescita basata sullo sviluppo della tecnologia, della cultura, di un’economia legata al territorio, penso ovviamente all’artigianato e ai nostri prodotti della terra in tutte le sue filiere. È tempo di rimettere al centro il lavoro e tutte le azioni che possano favorire la nascita nuove imprese basate su settori strategici. A tutti noi, spetta il compito di governare i processi e riempirli di contenuti e obiettivi, mettendo sempre le persone al centro, essere comunità. Quella stessa comunità che oggi deve uscire da questo consiglio dicendo all’unanimità, ad ogni singolo cittadino, ogni singola impresa che lavoreremo fianco a fianco, oltre le appartenenze affinché nessuno possa sentirsi solo perché questa amministrazione, questo consiglio, sta lavorando per creare le condizioni per una nuova rinascita che non prevede la possibilità che qualcuno rimanga indietro".


