Politica
Marco Rizzo riparte dal popolo: nasce Italia Domani
Marco Rizzo, classe 1959, è stato ed è un uomo vicino al popolo. Proviene dalla periferia di Torino, come racconta nel suo ultimo libro. È…

Mai in guerra contro la Russia: solo Vannacci ha capito che in guerra ci deve andare... il Governo Meloni
Il ministro Tajani osserva con compiaciuta benevolenza l'ipotesi lanciata da un giornalista britannico su Vannacci ipotetico cavallo di Troia della Russia in Italia: puttanate

Via Santa Chiara, Bianucci: "Lavori prorogati ancora, i cittadini hanno diritto a sapere quando finirà davvero. Dov'è finita la candelina di Barsanti?"
"Riaprono le scuole, tra cui la vicina Carducci, e il cartello di cantiere per i lavori in via Santa Chiara si arricchisce dell'ennesima toppa sulla data di scadenza…

La violenza non è forza: è il fallimento della convivenza
La violenza continua a essere una delle piaghe più profonde della società contemporanea. Assume forme diverse: aggressioni fisiche e verbali, abusi domestici, femminicidi, bullismo, maltrattamenti…

Parliamoci chiaro: a Lucca non c’è il fascismo
Ormai frequento poco le persone, chiuso come sto dentro le mura di casa mia. Ma ho avuto modo di incontrarne qualcuna che, parlando dell’Amministrazione comunale di Lucca la definisce fascista

Difendere Lucca: "No a privatizzazioni, l'ex Manifattura resti pubblica"
"L'area dell'ex Manifattura Tabacchi deve restare pubblica: confrontiamoci sulla sua destinazione con tutte le componenti cittadine, partendo dal mantenimento della proprietà nelle mani del Comune…

Bartolomei: "Ottima collaborazione fra Questura, Polizia locale e Nucleo cinofilo all'insegna della sicurezza e tutela della legalità"
«La collaborazione tra Polizia di Stato e Polizia Locale è fondamentale per garantire sicurezza e presenza sul territorio: i frequenti servizi straordinari coordinati dalla Questura, che ringrazio, si sono…

In corso lavori di messa in sicurezza dopo l'incendio del Monte Faeta a Santa Maria del Giudice: sopralluogo del vice sindaco Barsanti
Questa mattina il vice sindaco e assessore alla protezione civile Fabio Barsanti e i tecnici comunali si sono recati nella zona di via dei Marinari a Santa Maria del…

Agire con prudenza e valutare attentamente il fine: vogliono portarci alla guerra con la Russia
Sul piano della sicurezza la novità che preoccupa tutti è che droni bomba russi sono stati «depositati» vicino a un aereo cargo nell'aeroporto di Lipsia. Su quello della politica,…

Fratelli d'Italia Lucca apre la sede ai cittadini: da giovedì al via lo sportello settimanale di ascolto
"Una sede di partito deve essere prima di tutto un luogo di dialogo e partecipazione." È con questo spirito che la sede provinciale di Fratelli d'Italia a Lucca…

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"Seduto al senato c'è lo stesso partigiano che ci ha infoibato", è quanto si legge stamane davanti centinaia di scuole italiane. Il Blocco Studentesco sferra una dura critica verso quel regime di sinistra che occupa ancora una volta una scena che non gli spetta.
"Il 4 febbraio scorso, nelle aule della Biblioteca del Senato della Repubblica - inizia la nota del movimento - i partigiani d'Italia (o sedicenti tali), hanno tenuto un convegno su 'fascismo e foibe' davanti un ristretto uditorio da cui sono stati esclusi, ovviamente, i rappresentanti delle associazioni delle vittime. Un'infamia passata in sordina già dalla scelta della data, che ha anticipato di sei giorni la ricorrenza istituzionale del 10 febbraio. Un'infamia che rappresenta l'ultimo atto dell'occupazione unilaterale della 'memoria' in Italia. Ormai, gli assassini e i complici ci parleranno degli assassinati. Il paradosso è servito".
"Ci troviamo di fronte - continua la nota - alla solita operazione di revisionismo di stampo sovietico, che ogni anno associazioni come l'Anpi perpetrano in tutta Italia con il palese obiettivo di nascondere la realtà dei fatti: ovvero, che ciò che è stato fatto in Istria non è altro che pura e semplice 'pulizia etnica' mossa dall'odio verso l'Italiano, non verso il Fascista. Eppure, a quasi 75 anni di distanza, a fare ribrezzo sono proprio loro, gli infoibatori di professione, quei stessi italiani che hanno tentato di nascondere con il velo di ipocrisia i crimini dei loro compagni jugoslavi. Quelli che hanno attaccato i treni di profughi al rientro in Italia (si proprio loro), quelli che per anni hanno celato alle generazioni un eccidio efferato mentre intanto inneggiavano a Tito per le strade per giustificare altra violenza. Dove uccidere qualcuno non è reato, ci sono sempre loro con l'arma in mano".
"È inutile nasconderlo - conclude la nota - viviamo in un regime che non accetta compromessi sul suo monopolio della memoria. Il Senato della Repubblica è stato complice di una operazione di propaganda politica mascherata da storia. Dove viene permesso di continuare ad infoibare senza pietà, sta a noi ricordare con più forza, con più persistenza e più a lungo. Nella certezza che i venti cambino presto, il Blocco Studentesco offre con umiltà il suo pensiero e la sua migliore gioventù alla memoria dei martiri delle Foibe, con l'auspicio che trovino finalmente pace e rispetto".
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Una delegazione di Forza Nuova ha reso omaggio questa mattina alle vittime delle Foibe, con una breve cerimonia e la deposizione di una corona di fiori al monumento dei caduti in piazzale Verdi.
"Forza Nuova - è scritto in una breve nota - ha voluto ricordare il dramma delle vittime delle foibe, l'esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre, per una storia dimenticata da decenni che ha visto troppi complici impuniti che ancora oggi si nascondono dietro una vicenda raccontata faziosamente quando non completamente omessa".


