Politica
Pulia, l’assemblea di “Lucca partecipa” chiede di modificare il progetto: “Sui grandi eventi non c’è alcune visione, al sindaco domandiamo in che modo intende rendere definitivo il “palcoscenico” del Campo Balilla”
“Per rispondere alle questioni che abbiamo sollevato, il sindaco ha cambiato le carte in tavola sul tema degli spazi per eventi e spettacoli: Pardini, per la prima volta,…

Viareggio Futura, un ritratto della città costruito dalla voce dei cittadini
Questa mattina, al Nuovo Mercato Ittico di Viareggio, si è svolto l’evento “Viareggio Futura: quando la partecipazione è concreta”: un appuntamento che ha visto una grande partecipazione di cittadini, rappresentanti del mondo produttivo, culturale e associativo

Forza Italia, la sede di Lucca diventa operativa: per consiglieri comunali e assessore al via incontri settimanali con i cittadini
La sede di Forza Italia Lucca in viale San Concordio 354, dopo l'inaugurazione, diventa pienamente operativa e apre le porte ai cittadini con una serie di appuntamenti…

Lucca Arena, Vietina (Lucca è un grande noi): “Mancano basi solide, il conto lo pagano i lucchesi”
Dopo la risposta dell’assessore Buchignani alla sua interrogazione su Lucca Arena, si dichiara nettamente pessimista Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi: “Dei 36 milioni previsti,…

Acqua che sa di gas ad Antraccoli, che esce marrone dai rubinetti dell'Oltreserchio e che contiene PFAS nei pozzi di San Filippo: il "Forum acqua pubblica sì-cura" chiama a raccolta le realtà che si occupano delle criticità
"Puzza di gas, coi PFAS, marrone... L'acqua di Lucca si-cura?". Sceglie un titolo un po' provocatorio, ma che ben spiega la situazione attuale, il "Forum acqua pubblica sì-cura"…

Pulia, i capigruppo di maggioranza: "Ripensamento del progetto adesso sarebbe irresponsabile"
Cecchini, Di Vito, Pasquinelli, Del Barga, Fava e Pierini rispondo a Bianucci: "Dichiara il falso, il sindaco non ha mai detto che il progetto è sbagliato. Area complementare ai grandi eventi, la città è proiettata verso un futuro sempre più internazionale"

Gratta e perdi
Preconizzai, e ci presi, la fine mediatica della belloccia signora Boccia, quando spostò il tiro dal ministro Sangiuliano e accusò la “Bianchina” Berlinguer di volerle estorcere un’intervista

Referendum: Marcello Pera a sostegno del sì: a Villa Bottini non c'è spazio per il dubbio
Andare a votare per il “si”, domenica 22 e lunedì 23 marzo, per difendere la nostra democrazia dal potere della magistratura senza in alcun modo, come affermano i sostenitori del “no”, consegnare e sottomettere la giustizia alla politica

Le ragioni del sì: a Forte dei Marmi l'incontro con Marcello Pera
Si terrà sabato 14 marzo alle ore 11, presso la Sala di Mutuo Soccorso di Forte dei Marmi, l'evento "Le ragioni del sì", organizzato dai comitati che sostengono il "sì" al prossimo referendum costituzionale del 22 e 23 marzo

Arena in Pulia, il gruppo "Lucca partecipa" organizza sabato un dibattito pubblico: "Progetto sbagliato e da cambiare, occorre visione per la pianificazione degli eventi e per lo sviluppo urbanistico della città"
"Che senso ha spendere oltre 5milioni e mezzo di euro per "uno spazio a servizio della città per grandi manifestazioni e spettacoli all'aperto utile anche per i nostri…

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È recente l’elezione, per acclamazione, di Simone Leoni, classe 2000, alla presidenza di “Forza Italia giovani”. Auguri a lui, soprattutto di crescere bene, nella politica, che ha bisogno di giovani. Peccato che, magari per compiacere la linea di partito, si sia affrettato a criticare il generale Vannacci – e ci sta, in democrazia – appellandolo “generale della codardia”.
Si può non essere d’accordo con le idee del generale Vannacci. Per calcolo politico, incapacità o assenza di voglia di leggere, o lungimiranza di chi vede nelle grammaticalmente corrette sue prolusioni una serie di concetti contro LGBTQ+, disabili, stranieri, abilmente e sfrontatamente dissimulati. Non mi esprimo sui contenuti, ma dico che chiunque deve poter dire la propria. Se raccoglie voti vuol dire che qualcuno lo segue e la pensa come lui.
Tuttavia “codardia” è parola che il nostro leoncino dovrebbe utilizzare con parsimonia e appiccicarla a ragion veduta. Sbaglierò, ma mi sembra il ragazzo di buona famiglia, con principi sani alle spalle, che ha potuto crescere e studiare invece che andare a lavorare per aiutare famiglie disastrate. E non è una colpa questa. Non credo che si sia trovato molto a contatto con situazioni in cui possa o meno emergere codardia o coraggio.
È stato in piedi su una rampa di velivolo, carico come un somaro di equipaggiamenti, magari stringendo l’imbragatura del vicino, pronto a saltare di notte facendo attenzione a evitare collisioni in volo?
È stato su un elicottero che frulla veloce verso terra, con negli occhi il punto dove devi saltare per farlo allontanare e non dare bersaglio, 30 chili di materiale appesi addosso, e per unico pensiero quello di non rompersi una caviglia perché il lavoro è tutto ancora da fare?
È stato a ravanare con una carica di esplosivo, attento a non sbagliare un gesto, sapendo che con un errore se andava bene moriva. E se andava male si finiva ciechi, o in sedia a rotelle?
È stato sott’acqua attento a non sbagliare un tempo di decompressione o un movimento? O in superficie, nuotando e remigando in ore e posti dove non si va a fare il bagno con l’amico ricco che ci mette la barca?
È stato nella neve e nel ghiaccio, dove e quando non ci si va in “settimana bianca”, ma per addestrarsi a fare il proprio lavoro. Ovvero uccidere e scamparla, insieme ai propri ragazzi?
È stato nel deserto, di notte, quando non sai se stai navigando con la rotta giusta? Perché se sbagli potresti fallire un rendez-vous o un rifornimento.
Soprattutto, il nostro giovane felino, ha mai provato la paura, il terrore, di non essere degno dei ragazzi che l’Italia gli ha affidato. Di non riportarli a casa? Di doversi recare a incontrare una vedova o una madre, o una fidanzata? O un vedovo, un padre, un fidanzato?
E lo sa che in certi posti il rispetto degli uomini ti cade addosso se “codardo” non sei?
Insomma. Il giovane Leone è, appunto, giovane, e ha da imparare. Spero apprenda presto. E che prima di parlare di “codardia” impari a conoscere il coraggio e la paura, come metterli da parte e come conviverci notte e giorno, quando capita.
E soprattutto che impari il rispetto per chi è più anziano di te, quello che a sganassoni insegnavano a noi ragazzi di 60 anni fa.
Sarebbe troppo facile per uno che ha fatto la nostra vita – credo assai diversa dalla sua, con ostacoli, esami e rischi differenti – somministrare una buona dose d’insulti e dileggiare un 25enne di belle speranze. Non lo faccio e non lo reputo neppure giusto, come si è comportato il giovane collega.
Per questo mi limito a sdoganargli semplice consiglio: impari dal vivo, si confronti con chi reputa “codardo”, non segua ciò che gli dicono i suoi notabili di partito. Un giorno potrebbe anche esserne vittima, la vita è una ruota che gira.
A lui auguro mille fortune in politica, anche se nulla sinora ha compiuto.
Chi giudica “codardo”, credo che il proprio nome l’abbia scritto da qualche parte.
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“Condanno con fermezza i gravi fatti avvenuti ieri sera alla Cremeria Opera: un episodio di violenza ingiustificabile che ha generato paura tra clienti, dipendenti e famiglie presenti, e che ha colpito un'attività simbolo della nostra città”. A dichiararlo è Diego Carnini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e direttore del circolo di Gioventù Nazionale Lucca, che prosegue a esprimere solidarietà al titolare Mirko Tognetti, al suo staff e a tutti coloro che hanno vissuto quei momenti di terrore.
“La sicurezza è una condizione imprescindibile per la crescita di una comunità; proprio per questo, come amministrazione, abbiamo stanziato 500mila euro dell'avanzo di bilancio per il rafforzamento della videosorveglianza, con l'installazione di nuove telecamere in punti strategici del territorio. Un investimento concreto che vuole essere anche un deterrente contro episodi come quello accaduto ieri- prosegue Carnini- Lucca deve poter continuare a essere una città viva, accogliente, sicura, e questo significa stare vicini, con atti concreti, a quegli imprenditori che ogni giorno investono nel nostro territorio e, con il loro lavoro, rendono Lucca grande e conosciuta anche oltre i confini nazionali. L'amministrazione comunale c'è, ed è al fianco di chi lavora onestamente e merita rispetto e tutela”.


