Politica
Distretto Tecnologico Nautica e Portualita', Forza Italia plaude alla nomina di Michela Fucile
Plaude Forza Italia alla nomina di Michela Fucile alla presidenza del Distretto Tecnologico della Nautica e della Portualità Toscana. Un incarico di rilievo per un settore strategico dell'economia…

I capigruppo replicano a Vietina: "Attacca nel giorno zero di un'opera epocale per la città"
Fava, Del Barga, di Vito, Pierini e Pasquinelli: "L'operato di un'amministrazione si giudica alla fine del mandato, surreale che parli così chi ha lasciato Lucca in stallo"

Marco Rizzo lancia Italia Domani: nuovo progetto politico oltre destra e sinistra
Marco Rizzo torna sulla scena politica nazionale con Italia Domani, una nuova formazione che punta a intercettare il malcontento sociale e a superare la tradizionale contrapposizione tra destra…

Sovranisti di destra e di sinistra. E perché fermarsi lì?
È curioso che, proprio nel momento in cui si avverte l’esigenza di superare il vecchio schema destra/sinistra, vi sia chi intende riproporlo pur sotto una forma…

Femminicidio, perché Roberto Vannacci ha ragione e perché chi lo attacca non ha capito una sega
Se il problema dell'umanità fosse ridotto al solo femminicidio, ci sarebbe molto ancora da fare, ma, onestamene, molto ancora si sarebbe fatto. Gli ultimi episodi di cronaca nostrana…

Impianto pannolini a Salanetti, Zucconi (FdI): "Prima dei finanziamenti vengono ambiente, sicurezza e interesse dei cittadini"
"Leggo con un certo stupore l'appello che mi rivolge l'onorevole Simiani affinché l'impianto per il trattamento dei pannolini a Salanetti venga comunque finanziato, nonostante la perdita dei…

Lucca città d'acqua, Lucca città verde. Riportare alla luce il fossato tombato sotto Corso Garibaldi
Riaprire il fosso coperto di Corso Garibaldi non significa guardare nostalgicamente al passato. Significa recuperare un'infrastruttura storica e darle una funzione nuova: contribuire alla costruzione della città capace…

Dall'ascolto ai fatti concreti: la Notte Bianca di Ponte a Moriano dimostra la forza del lavoro sul territorio
Il successo straordinario di "Ponte a Moriano sotto le stelle" non è nato per caso: è il risultato di un percorso preciso, fatto di presenza costante sul territorio,…

Evitiamo di spingere la Russia alla terza guerra patriottica
I vertici di questa UE che nulla ha a che fare con l'Europa della quale vanno sognando gli europeisti, stanno cercando di infondere nelle nazioni che compongono l'unione…

Nigeria ad un bivio: quasi 4 milioni di sfollati interni, mentre violenze, omicidi e sequestri aumentano. 19 mila chiese distrutte
Un nuovo report della Fondazione Porte Aperte (Open Doors) lancia l'allarme sul futuro delle comunità colpite dalla violenza nel nord della Nigeria. Intere comunità cristiane sono state sradicate

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"Sin dalla celebrazione del congresso nazionale a Firenze nell'aprile scorso e dalla nomina di un responsabile per la campagna elettorale regionale distinto dal segretario e dai membri del consiglio direttivo in carica del partito, avevo già preso atto che in Toscana si stava concretizzando una linea politica nuova che avrebbe modificato radicalmente gli equilibri all'interno della Lega. Gli incomprensibili e assurdi criteri adottati per le scelte che stanno maturando in merito alle candidature dell’imminente tornata elettorale non fanno che confermare a pieno questa ipotesi”. Così esordisce Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega e presidente della commissione controllo a Firenze.
“È una metamorfosi che non condivido, sia perché sono molto distante da certe marcate e ripetute derive di richiamo nostalgico, sia perché, sotto il profilo del metodo, l'utilizzo del listino regionale bloccato, che permette a coloro che vi vengono inseriti di essere eletti direttamente in consiglio regionale senza bisogno di affrontare la consueta competizione a preferenze con gli altri candidati, è uno strumento ingiusto, che impedisce il normale esercizio democratico del voto, tanto più se a vantaggio di un neo-iscritto- prosegue Baldini- Pertanto voglio segnare la mia distanza dalla ‘vannaccizzazione’ della Lega e della Lega Toscana in particolare, in cui non mi riconosco, non ricandidandomi alle prossime elezioni regionali”.
"Vannacci fa un gran parlare di valori, di principi, di meritocrazia, ma poi pretende il listino bloccato per chi è iscritto al partito da quattro mesi. Uno schiaffo, più che a me (e a tutta la dirigenza regionale in carica della Lega), a tanti viareggini, versiliesi, lucchesi, garfagnini e toscani che in questi tre anni hanno più volte apprezzato quanto ho fatto per le loro comunità- denuncia ancora il consigliere regionale- È un po' come pretendere che la fascia di capitano sia data a chi ha indossato la maglia della squadra da qualche settimana, come conferire i gradi del comando dell'esercito a chi si è arruolato in quell'arma l'altro ieri. Generale, nella Lega il vero mondo al contrario sei tu!”
"Questa mia presa di posizione è frutto di una mera esigenza di chiarezza pubblica verso l'elettorato della Lega, non una presa di distanza dal movimento e tanto meno da Matteo Salvini, al quale confermo la mia vicinanza, la mia stima e la mia piena riconoscenza per le opportunità che mi ha concesso più di una volta- conclude Baldini- Nelle prossime settimane provvederò a terminare al meglio il mio mandato a Firenze a fianco del gruppo consiliare e a svolgere i miei consueti impegni istituzionali, a cominciare da quelli che mi vedono coinvolto proprio nella mia città, verso la quale ho sempre uno sguardo affettuoso in più, oltre che a fare normale campagna elettorale per la Lega continuando a informare i cittadini di quanto ho fatto per il territorio“.
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Entrano nella fase calda le mosse dei vari schieramenti in vista delle elezioni regionali in programma a ottobre. Dopo mesi di stand by, con il centrosinistra nazionale che rimandava ogni decisione sulla riconferma del governatore uscente Eugenio Giani, e a destra che tergiversavano a loro volta sul nome del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, finalmente sono stati superati gli indugi.
A sinistra, come già raccontato martedì, volano stracci a Lucca: la consigliera uscente del Pd Valentina Mercanti si è incazzata con l’ex sindaco di Capannori e aspirante consigliere regionale Luca Menesini, “reo” di aver commissionato un sondaggio sul suo gradimento personale fra gli elettori, messo a confronto con quello degli altri papabili candidati in provincia di Lucca del Pd. Peccato che in questo sondaggio Menesini si sia messo in competizione solo con altri maschi. Per adesso l’ex sindaco non ha risposto a Mercanti: vediamo se lo farà nelle prossime ore o nei prossimi giorni. E soprattutto, vedremo se Menesini alla fine verrà candidato o meno dal Partito Democratico: al momento appare tutt’altro che facile.
Ci incuriosisce invece capire cosa farà il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro: per mesi ha parlato di un movimento civico alternativo ai tradizionali schieramenti, dal titolo L’ Altra Toscana. Ha fatto incontri su incontri, comunicati stampa, persino un manifesto programmatico. Non ha mai detto in modo ufficiale che questo movimento si sarebbe presentato alle regionali di ottobre, ma il sottinteso – neanche troppo “sotto” a dire il vero – era chiarissimo.
Poi, all’improvviso, L’ Altra Toscana è sparita dai radar. Nessuno ne sa più niente e Del Ghingaro non ne parla più. I rumors dicono che il dietrofront sia dettato dal fatto che i sondaggi lo davano al 2 per cento o giù di lì. Insomma, il suo movimento – stando appunto a questi rumors – pareva destinato all’irrilevanza, prima ancora di essere sbocciato.
Vero? Falso? Non è dato saperlo. Appare però verosimile che Del Ghingaro abbia preferito non dare seguito a mesi di proclami, anziché lanciarsi in una sfida dall’esito (e dalla figuraccia) scontato.
Sarebbe bello avere una risposta dal diretto interessato, che è però di solito politico restio a parlare di argomenti che non lo mettano in buona luce.
Vedremo, noi siamo qua.


