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Caldo, velocità e pressione: Filippo Bianchi in cerca di conferme a Misano
Centosedici punti e la vetta della "SportBike" da difendere e consolidare: il pilota lucchese cerca l'allungo nel quarto appuntamento del CIV-Dunlop

Le Mura Spring, inizia la formazione del roster
Un gradito ritorno il primo degli innesti nel roster per la prossima stagione, si tratta di Sara Valentino, 2005 di 186 cm, ruolo ala/pivot. Sara ha infatti iniziato a…

Taekwondo, grandi risultati ai Campionati Italiani di Roma: quattro medaglie per gli atleti della palestra di Badia Pozzeveri
Un oro, due argenti e due bronzi, ma soprattutto un'esperienza di crescita, condivisione e maturazione. È il bilancio più bello del fine settimana vissuto a Roma dagli…

Ancora una new entry in casa del Basketball Club Lucca, ecco Magaye Seck
Ancora una new entry in casa del Basketball Club Lucca: si tratta di Magaye Seck, un centro di 201 centimetri con 6,5 punti di media e 7,1…

Trofeo Lovari 2026: svelati i nomi delle formazioni in campo il 5 e 6 settembre
Undicesima edizione per uno dei trofei più attesi del precampionato nazionale. In campo il 5 e il 6 settembre al Palatagliate

Il Basketball Club Lucca dà il benvenuto ad Andrea Colussa
Il Basketball Club Lucca dà il benvenuto ad Andrea Colussa, un'ala grande o come si dice oggi un 4 tiratore di 26 anni alto due metri e due

Ronin MMA Lucca conquista Malta: pioggia di medaglie all’ADCC Open Championship
Il team della palestra Samurai Karate protagonista nel prestigioso torneo internazionale di grappling con un oro e un argento tra i professionisti e grandi risultati anche tra i beginner

Un nuovo diciannovenne alla corte di coach Marco Evangelisti
Il Basketball Club Lucca ha stretto un accordo con il classe 2007 Davide Pittana, un play di un metro e 93 centimetri che in pochi anni, partendo dalla sua Sommacampagna è riuscito a scalare diverse categorie fino ad arrivare al debutto in A2

Giovanni Cortellino è un nuovo giocatore per il BCL
Il Basketball Club Lucca inserisce nel roster 2026/27 una giovane promessa proveniente dal capoluogo lombardo. Giovanni Cortellino è un'ala grande classe 2007 per due metri di altezza e…

Per Antonio Balderi e Claudio Parboni buona la prima al campionato d'autunno Star SVV 2026
Undici equipaggi a Viareggio per la prima delle quattro tappe proposte dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom il 26 luglio con la seconda manche

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Dal 29 aprile al 6 maggio, nella cornice dell’Accademia Acrobatica di Cesenatico, si sono svolti i Campionati Nazionali UISP 2026 di ginnastica artistica femminile, evento che ha visto partecipare centinaia di ginnaste provenienti da tutta Italia.
Anche ETA BETA ASD ha preso parte alla manifestazione nazionale partecipando alle categorie Mini 3, Mini 4 e Prima Categoria, vivendo giornate intense tra emozioni, concentrazione e grande spirito di squadra.
Le ginnaste hanno affrontato il campo gara con determinazione e consapevolezza, portando in pedana il lavoro costruito durante tutta la stagione sportiva. Tra i risultati più importanti spiccano il terzo posto assoluto conquistato da Cecilia Carlotti, il quarto posto assoluto ottenuto da Melissa Miserendino e il quinto posto assoluto conquistato da Ginevra Ciarnelli, traguardi di grande valore in una competizione nazionale.
Straordinari anche i risultati nelle specialità: Eva Pucci si è laureata campionessa nazionale alle parallele, Tessa Brugioni ha conquistato il titolo nazionale sia al corpo libero che al volteggio, Allegra Jade Carby è salita sul gradino più alto del podio al corpo libero, così come Giorgia artinelli, anch’essa campionessa nazionale nella propria categoria al corpo libero. Importanti
anche i successi di Isabella Dida, campionessa nazionale nella specialità volteggio, ed Eleonora Paladini, campionessa nazionale nella specialità parallele.
Oltre ai risultati sportivi, ciò che ha reso speciale questa esperienza è stato il percorso condiviso dentro e fuori dal campo gara. Le giornate sono trascorse tra attese, incoraggiamenti, abbracci e momenti di crescita che hanno rafforzato ancora di più il gruppo e il senso di appartenenza alla società.
Fondamentale, come sempre, il supporto delle famiglie e dello staff tecnico, che ha accompagnato le ginnaste con passione, presenza e attenzione durante tutta la trasferta.
ETA BETA ASD continua infatti a promuovere una visione dello sport che mette al centro non soltanto il risultato, ma soprattutto la crescita personale dell’atleta, il benessere psicofisico e il valore educativo della ginnastica artistica. I risultati ottenuti rappresentano un motivo di orgoglio per tutta l’associazione e confermano la qualità del lavoro svolto quotidianamente in palestra.
I Campionati Nazionali UISP 2026 si chiudono quindi con grande soddisfazione e con ancora più entusiasmo per il futuro, pronti a trasformare ogni esperienza vissuta in un nuovo punto di partenza. L’ASD ETA BETA invita tutti i suoi sostenitori al saggio di fine anno che si terrà domenica 14 giugno presso il Palabarsacchi di Viareggio alle ore 19:30. Ingresso gratuito.
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18^ Tappa Fai della Paganella - Pieve di Soligo di 171 km (««). Paul Magnier è il velocista più forte di questo Giro e lo ha dimostrato anche sul traguardo di Pieve di Soligo dove ha ottenuto la terza vittoria in questa edizione ed ha conquistato di nuovo la maglia ciclamino che, molto probabilmente, porterà fino a Roma. In volata ha battuto Edoardo Zambanini della Bahrain Victorious e Jonathan Milan della Lidl - Trek, che è uscito nuovamente sconfitto dal duello testa a testa con il transalpino. La 17^ tappa poteva essere l’ultima occasione propizia per gli uomini adatti alle fughe, ma così non è stato e le ruote veloci, passate indenni dal Muro di Cà del Poggio a 10 km dal traguardo, si sono giocati il tutto per tutto in volata. E’ molto probabile che i corridori, alla vigilia di tue tappe letteralmente “micidiali” da affrontare nelle giornate di venerdì e sabato, siano stati accorti nel risparmiare energie fisiche e mentali. Si suppone, dal momento che la tappa odierna è stata caratterizzata da un avvio molto cauto e stranamente privo di fughe significative, eccezion fatta per il tentativo, al km 38, di Mattia Bais e Andrea Mifsud della Polti, cui si sono aggiunti James Shaw della EF Education e Jonas Geens della Alpecin - Premier Tech, con i quattro che hanno raggiunto un vantaggio di 1’25”. Il gruppo non ha lasciato andare la fuga, con gli uomini della Lidl – Trek e della Visma sempre nelle prime posizioni a controllare la situazione. A 80 km dall’arrivo il vantaggio dei quattro è cresciuto fino ai 2’15” ma non hanno mai dato l’impressione di poter andare all’arrivo e infatti, dai meno 60 ai meno 35 km del traguardo volante di Guia, il loro vantaggio è rimasto sempre costante attorno al 1’15”. L’avventura dei battistrada è finita a 22 km dall’arrivo e, com’era prevedibile, il gruppo ha iniziato le manovre per portare in testa al gruppo i capitani all’attacco del temibile muro di Cà del Poggio, posto a 10 km dal traguardo. Nessuno è riuscito a fare selezione sullo strappo e così si è andati alla volata che è stata vinta, anche in questa occasione, dal francese Paul Magnier davanti a Edoardo Zambanini della Bahrain Victorious e Jonathan Milan della Lidl – Trek. Troppo forte il francese della Quick Step che ha conquistato la sua terza vittoria di tappa ed ha indossato nuovamente la maglia ciclamino sfilandola a Jhonatan Narvaez. Il suo vantaggio nella classifica a punti sull’ecuadoriano, dopo la vittoria di oggi, sale a 37 lunghezze. Le altre classifiche sono rimaste invariate ma nei prossimi due giorni tutto potrà accadere. La 19^ frazione, che da Feltre porterà ad Alleghe per un totale di 151 km, sarà il classico tappone dolomitico fatto di sole salite e discese. Tolti i primi 45 km dopo la partenza i corridori si troveranno ad affrontare 5 GPM, prima dei 5 km che porteranno all’arrivo di Piani di Pezzè, e saranno nell’ordine il Passo Duran, Coi Forcella Staulanza, il Passo Giau, che sarà la Cima Coppi di questo Giro ed il Passo Falzarego. Fermo restando che, come si dice, sono i corridori a rendere la corsa dura, in questo caso non ce ne sarà proprio bisogno perché, ove non parlassero i nomi delle salite che dovranno affrontare, alcune delle quali hanno fatto la storia del ciclismo, i 5000 metri di dislivello complessivo di giornata autorizzerebbero, già di per sé, ben più delle cinque stelle di difficoltà che sono state assegnate a questa frazione dagli addetti ai lavori.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Paul Magnier (Fra)
2° Edoardo Zambanini (Ita)
3° Jonathan Milan (Ita)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Jonas Vingegaard (Dan) 70h:44’: 04”
2° Felix Gall (Aut) + 4:03”
3° Thymen Arensman (Aut) + 4:27”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Jhonatan Narváez (Ecu) 195
2° Paul Magnier (Fra) 158
3° Jonathan Milan (Ita) 103
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Jonas Vingegaard (Dan) 214
2° Giulio Ciccone (Ita) 133
3° Felix Gall (Aut) 96


