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Prestazione stratosferica di Filippo Ganna che copre i 42 km da Viareggio a Massa con il tempo di 45’:53”
10 ^ Tappa Viareggio – Massa Tudor ITT di km 42 km. Prestazione stratosferica d Filippo Ganna che copre i 42 km da Viareggio a Massa con il tempo…

Mercoledì al Palatagliate ultimo round per il Basketball Club Lucca
Per il Basketball Club Lucca, il match che si disputerà mercoledi 20 maggio alle 20:30, sarà l'ultimo round che chiuderà i quarti di finale

Va a Perugia gara -1 della finale play-off
Il primo incontro della finale per l'accesso alla fase nazionale va a Perugia al termine di una gara non bellissima, ma molto combattuta da ambo le parti

Dopo il secondo giorno di riposo, il Giro d’Italia arriva in provincia di Lucca con la cronometro Viareggio-Massa e la partenza dell’11^ Tappa da Porcari
Dopo il secondo giorno di riposo, il Giro d’Italia arriva in provincia di Lucca con la cronometro Viareggio-Massa e la partenza dell’11^ Tappa da Porcari (Paper District). L’analisi…

Moser, Chiappucci e Bartoli a Porcari per raccontare le grandi storie del ciclismo
Alla Fondazione Lazzareschi una conversazione con campioni e volti storici delle due ruote condotta da Alessandro Brambilla

Quando la strada sale, Jonas Vingegaard è una sentenza
9^ Tappa Cervia - Corno alle Scale di km 184 km («««). Quando la strada sale, Jonas Vingegaard è una sentenza. E nell’arrivo di Corno alle Scale il campione…

Basketball Club Lucca perde per un punto a Siena, adesso servirà la 'bella'
Il bello del basket è che si gioca fino all’ultimo secondo, che non è un modo di dire ma è pura realtà. Il bello o il brutto, a seconda da che parte si guarda

Play-off, sconfitta interna del Porcari che cede al tie-break contro Astra Chiusure Lampo. Giovedì il ritorno al Palagobetti
La gara di andata dei play-off premia l' Astra Chiusure Lampo che al Palacavanis supera il Porcari 2-3 (28-26/ 24-26/ 25-14/ 17-25/ 7-15)

Il XXIX Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese è firmato Lucifero
Conclusa la classica manifestazione con la quale il Club Nautico Versilia ricorda l'uomo che ha dato tanto alla Versilia e alla città di Viareggio

L’ecuadoriano Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates doma i durissimi muri marchigiani e vince, sul traguardo di Fermo, la sua seconda tappa al Giro
L’ecuadoriano Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates doma i durissimi muri marchigiani e vince, sul traguardo di Fermo, la sua seconda tappa al Giro in 3h:27’:26”, davanti ai…

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Green Lucca Le Mura Spring - P.F. Prato
63-52
(17-9; 36-20; 44-40)
Le Mura Spring: Barberio n.e., Cerri n.e., Caredio n.e., Tessaro* 8, Pellegrini, Morettini 8, Rapè*, Valentino 14, Michelotti* 8, Peri n.e., Cherkaska* 16, Fedorenko* 9. All.: Biagi.
PF Prato: Sautariello* 14, Mandroni n.e., Pagliai 3, Billi* 8, Trucioni* 11, Ponzecchi* 3, Garatti* 8, Popolo 1, Cipolletta n.e., Franchini 4. All.: Pilli
Arbitri: Andrea Cavallo di Siena e Marco Lodovichi di Impruneta.
Buona la prima di play-off, una vittoria di tutta la squadra che si ricompatta nell'ultima frazione di gioco, dopo aver pensato troppo presto di aver la partita in pugno nel primo tempo.
Partono subito bene le Spring, Cherkaska e Michelotti fatturano da sole un 11-2 dopo tre minuti. Ma Prato non molla, con Garatti e Billi ricuce sul 13-8 dopo due liberi di Cherkaska. Fedorenko e ancora Cherkaska allungano nuovamente, chiude la frazione un 1/2 di Billi allo scadere (17-9).
Secondo quarto, Morettini e Valentino portano subito il vantaggio in doppia cifra (21-9), ma Billi e Sautariello ristabiliscono le distanze (21-13). È la fase migliore del match, la partita è veloce e giocata a viso aperto, entrano due triple di Morettini, una di Fedorenko che portano il vantaggio sul 36-17 al nono minuto, ma Trucioni riduce sul finale a 36-20.
Al rientro, tre minuti di botta e risposta con vantaggio Lucca immutato (40-24), poi l'inerzia della gara passa dalla parte delle ospiti che si mettono a zona blindando la difesa e piazzando veloci contropiedi. Al settimo minuto siamo sul 40-35, quando Tessaro e Valentino riescono finalmente a togliere le ragnatele dal canestro avversario (44-35), ma una tripla di Billi ed un 2/2 di Sautariello ricuciono sul 44-40.
Ultimo quarto, le ospiti tentano l'ultimo assalto, la tripla di Pagliai al terzo minuto le mette in scia sul 47-45. Ma bastano 15 secondi a Fedorenko per replicare (50-45), poi i canestri da sotto di Valentino e la girandola dei tiri liberi (10 su 16 nell'ultimo quarto) fanno volare via le lucchesi fino al 63-52 finale.
"È stata veramente una battaglia - commenta coach Biagi - i quindici punti alla fine del secondo quarto non sono bastati, loro sono rientrate grazie ad una difesa molto aggressiva. Siamo un po' cadute nelle loro trame e siamo diventate poco fluide in attacco. Ma siamo state brave a reagire e a gestirla nel modo migliore nell'ultimo quarto, portando il risultato di gara uno dalla nostra parte."
A margine del campo di gara, era attivo il tavolo per iscriversi alla "Ego Women Run" di domenica 24, con il ricavato a favore del Centro Antiviolenza "Luna" e dell'Associazione Silvana Sciortino contro le malattie neoplastiche. Prossimo impegno di gara due, mercoledì 20 marzo ore 21,15 alla Palestra Toscanini di Prato.
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Un implacabile Andrea Crugnola, con Pietro Ometto alle note, a bordo della Citroen C3 Rally2 by FPF gommata Pirelli si è aggiudicato il 47° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, gara di apertura del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, mettendo il suo sigillo sul quarto "Ciocco" degli ultimi cinque anni e iniziando la scalata al quarto titolo tricolore. "E' una gara che mi piace molto questa sulle strade di Garfagnana e Mediavalle. – commentava alla fine Crugnola – Anche se ho vinto 10 delle 11 speciali in programma, non è mai facile arrivare primo su queste speciali, impegnative e mai banali, oltreché storiche. La concorrenza penso che nelle prossime gare si farà più vicina, per un CIAR Sparco spero divertente per tutti". La concorrenza cui si riferiva Crugnola ha preso le sembianze, in questa apertura di campionato piena di protagonisti di vertice e di spunti di interesse, della nuova Toyota GR Yaris Rally 2 schierata da Toyota Gazoo Racing Italy e in pratica alla seconda gara su asfalto, dopo il Montecarlo mondiale, della sua giovane storia. Al volante un campione di lunga esperienza come Giandomenico Basso, con Granai alle note, che tra una regolazione e l'altra, è riuscito staccando con costanza tempi interessanti, fino a conquistare un secondo posto assoluto finale su cui pochi avrebbero scommesso, con un distacco di poco meno di 26 secondi. A meno di tre secondi da Basso troviamo un altro grande protagonista di questo rally Il Ciocco: Simone Campedelli, con Tania Canton, tornati a respirare l'aria del campionato italiano più importante, hanno ritrovato subito grinta e passo veloce con la Skoda Fabia Rs Rally2 Step Five.
Un terzo posto di valore, ottenuto nonostante una scelta di gomme troppo conservativa nel primo giro di prove del sabato. Anche Andrea Nucita, con Pollet, si è inserito tra i big al vertice della gara, con la Hyundai i20 N Rally 2 gommata Michelin, facendo vedere che il talento è intatto ma soprattutto unico a poter vantare la vittoria in una prova speciale (la breve ma insidiosa Il Ciocco al terzo passaggio) nel dominio di Crugnola.
Primi quattro posti della classifica e quattro vetture diverse in fila: anche per il titolo tricolore "Costruttori" si annuncia un confronto apertissimo. Le due Skoda Fabia Rally 2 di Marco Signor, con Michi, e di Luca Bottarelli, con Fenoli, vanno ad occupare le posizioni subito dietro a Nucita. Qualche buon tempo staccato qua e là, un buon passo, ma soprattutto il duello ha deciso anche le prime due posizioni del Campionato Italiano Rally Promozione Sparco, che si articola all'interno del CIAR Sparco. Che però attende la riscossa di Bostian Avbelj, con Andrejka (Skoda Fabia Rs Rally2), attardati da una foratura quando erano in lotta per il podio assoluto, e di Rudy Michelini, con Angilletta, usciti di strada all'inizio della seconda giornata, dopo un avvio grintoso. Trovare Paolo Andreucci, recordman di titoli italiani e di vittorie al rally Il Ciocco, con il fido Briani alle note fa sensazione. Ma la spiegazione sta nel fatto che la sua presenza è legata al lavoro di sviluppo delle gomme MRF per l'asfalto montate sulla sua Citroen C3 Rally2 Sportec e da una partenza al sabato per il primo giro di prove con una scelta di pneumatici troppo conservativa e molto penalizzante. Attesi a prove di appello altri attesi piloti, che al Rally Il Ciocco non hanno brillato, per motivi diversi. L'elenco comprende Giacomo Scattolon, con Zanni (Citroen C3 Rally2), e le tre Skoda Fabia Rally2 di Damiano De Tommaso, con Sofia D'Ambrosio e dei due giovani equipaggi di talento Andrea Mabellini, con Virginia Lenzi e Roberto Daprà, con Guglielmetti, quest'ultimo penalizzato dalla rottura di un disco freno nella prima giornata di gara.
Nella lotta per la classifica di Coppa Rally di 7^ Zona, Luca Panzani, con Francesco Pinelli con la Skoda Fabia Rally2 Pavel Group fanno bottino doppio, grazie al coefficiente 2 del Rally Il Ciocco, con il podio completato dalle altre due Skoda di Gianluca Tosi, con Del Barba, e di Gabriele Ciavarella, con Perna.
Gianandrea Pisani, con Moriconi, campione in carica 2 RM 2023, ha dominato anche la gara di apertura della serie 2024, vincendo con la sua Peugeot 208 Rally4 tutte le speciali in programma.
Premiazioni senza festeggiamenti alla fine del rally in segno di rispetto per lo spettatore gravemente ferito, per una incredibile casualità, da una ruota staccatasi dalla vettura di un concorrente della gara.
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