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Taekwondo, grandi risultati ai Campionati Italiani di Roma: quattro medaglie per gli atleti della palestra di Badia Pozzeveri
Un oro, due argenti e due bronzi, ma soprattutto un'esperienza di crescita, condivisione e maturazione. È il bilancio più bello del fine settimana vissuto a Roma dagli…

Ancora una new entry in casa del Basketball Club Lucca, ecco Magaye Seck
Ancora una new entry in casa del Basketball Club Lucca: si tratta di Magaye Seck, un centro di 201 centimetri con 6,5 punti di media e 7,1…

Trofeo Lovari 2026: svelati i nomi delle formazioni in campo il 5 e 6 settembre
Undicesima edizione per uno dei trofei più attesi del precampionato nazionale. In campo il 5 e il 6 settembre al Palatagliate

Il Basketball Club Lucca dà il benvenuto ad Andrea Colussa
Il Basketball Club Lucca dà il benvenuto ad Andrea Colussa, un'ala grande o come si dice oggi un 4 tiratore di 26 anni alto due metri e due

Ronin MMA Lucca conquista Malta: pioggia di medaglie all’ADCC Open Championship
Il team della palestra Samurai Karate protagonista nel prestigioso torneo internazionale di grappling con un oro e un argento tra i professionisti e grandi risultati anche tra i beginner

Un nuovo diciannovenne alla corte di coach Marco Evangelisti
Il Basketball Club Lucca ha stretto un accordo con il classe 2007 Davide Pittana, un play di un metro e 93 centimetri che in pochi anni, partendo dalla sua Sommacampagna è riuscito a scalare diverse categorie fino ad arrivare al debutto in A2

Giovanni Cortellino è un nuovo giocatore per il BCL
Il Basketball Club Lucca inserisce nel roster 2026/27 una giovane promessa proveniente dal capoluogo lombardo. Giovanni Cortellino è un'ala grande classe 2007 per due metri di altezza e…

Per Antonio Balderi e Claudio Parboni buona la prima al campionato d'autunno Star SVV 2026
Undici equipaggi a Viareggio per la prima delle quattro tappe proposte dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom il 26 luglio con la seconda manche

Debora Vanuzzo sposa il progetto del Buggiano
Debora Vanuzzo ha firmato per l' UPV Buggiano dove giocherà nella prossima stagione agonistica. Sarà ancora sui parquet della serie D e ritorna alla corte del presidente Leandro…

Al Caffè della Versiliana si rivive il trionfo del Mondiale 2006: immagini, ricordi e aneddoti vent'anni dopo
Vent'anni esatti dopo la storica notte di Berlino, il Caffè della Versiliana invita il pubblico a rivivere le emozioni di uno dei momenti più indimenticabili dello sport italiano. Giovedì 9…

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BAMA ALTOPASCIO 70
CESTISTICA AUDACE PESCIA 47
(21-16; 40-28; 52-38; 70-47)
Arbitri: Massei e Toccafondi
BAMA: Del Frate, Cartacci 7, Creati 4, Bini Enabulele 7, Bondì 11, Lorenzi 15, Cedolini 8, Chiti 13, Iozzelli 2, Bianchi 3,Vanacore, Stefanini. All. Giuntoli
PESCIA: Ciervo 13, Romoli 5, Niccolai 6, Sodini 4, Gherardini 8, Altieri 4, Michelotti 2, Mariottini 2, Baragli, Franchini 3, Lorenzi, Bianucci. All. Dari
Nella speranza che i vari Salazar, Mencherini, Mancini ed Arrabito possano rientrare in campo quanto prima il Bama Altopascio mantiene il "clean sheet" del girone nel campionato di serie D.
Oltre alle assenze c'era un po' di timore poiché nell'allenamento della sera prima Creati si era distorto una caviglia, con annessa contrattura muscolare per Cartacci. La giovane e brava Cestistica Pescia lotta alla pari, ed anche qualcosa in più (4-5 e poi 6-8 per i ragazzi di Dari) nel primo quarto per poi cedere nelle restanti frazioni. Il primo quarto è, dopo 3 gare soporifere, finalmente bello da vedere, grazie soprattutto al ritmo alto e l'intensità degli ospiti. Fattori ai quali il Bama prima fatica ad adeguarsi con difesa troppo morbida e passaggi improponibili, per poi però conviverci perfettamente man mano che il cronometro scorre.
All'inizio i rosablù si aggrappano a Lorenzi che fa valere il suo background cestistico mentre per i rossoverdi sono soprattutto le scorribande di Ciervo a far male. Cartacci, seppur non al meglio converte 7 punti di esperienza mentre coach Giuntoli é costretto a schierare Chiti in versione "cotto e mangiato" (arrivato i ritardo causa lavoro) poiché Bini Enabulele commette due falli in un battibaleno. L'ala pistoiese, dopo un empasse iniziale, si iscrive al match in contropiede.
Sul lato opposto Gherardini e Niccolai giostrano bene in paint area. Si entra nel secondo quarto dove Bondì da la scossa alla squadra adeguandosi al ritmo gara, procurandosi liberi e tre sfondamenti difensivi. Il gap sale in doppia cifra all'intervallo (40-28) con i pesciatini che riescono a risalire sul -8 (42-34) grazie ad una tripla di Altieri. Ma Cedolini, Bondì e Chiti, più qualche adeguamento tattico difensivo sui pick and roll, riportano il vantaggio in termini rassicuranti sulla terza sirena (52-38).
Ultima frazione ed il Bama allunga a +18 a -5'48'' dal termine. I giovani ragazzi di Dari non mollano, giustamente, di un centimetro anche se il piatto del match é già ampiamente nella dispensa rosablù. Finisce con il Bama a + 23 (70-47). Visto che si trattava di un recupero domenica Bini Enabulele & co. saranno di nuovo al PalaBorelli di Pescia per il primo match di ritorno. Ci vorrà molta attenzione e ci sarà da divertirsi, senza dubbio.
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Un urlo che rappresenta una denuncia e un'espressione di disagio, per alcune situazioni (generali e specifiche) che si sono verificate nell'ultimo periodo nel mondo dello sport.
A lanciarlo è il Panathlon International Club di Lucca.
"In questo urlo – dice il Panathlon di Lucca nel suo intervento - ricomprendiamo il dolore dello sport martoriato dalla pandemia con la chiusura delle attività sportive, dalla riforma dello sport con tutte le sue incertezze e fumosità e con l'autorizzazione agli e-sport virtuali. C'è poi la ciliegina sulla torta della proposta della Superlega di calcio. A tutto questo esprimiamo come Panathlon la nostra contrarietà assoluta".
"Certamente nel calcio quasi tutte le squadre vivono una situazione finanziaria pesante, alcune sono sull'orlo del fallimento, causa le enormi spese in gran parte riconducibili all'acquisto di giocatori e tecnici con stipendi smisurati. Tali costi dovranno essere rivisti con più parsimonia e ponderazione come avviene in altri club (vedi Bayern monaco e Borussia Dortmund). La situazione fallimentare dei club che hanno progettato la Superlega, non capita o non "voluta capire" dall'UEFA, ha portato a questo disastro. Speriamo vi sia una ricomposizione delle parti (come sembra prospettarsi) ma nelle guerre ci sono sempre morti e feriti da entrambe le parti".
Il Panathlon Club di Lucca invita, quindi, a usare il buon senso e a ponderare il rischio di distruggere lo sport più praticato al mondo:
"Alcuni personaggi sportivi fanno comparazioni con super leghe di altri sport: a nostro giudizio non possiamo confondere le pere con le mele, sono mondi diversi anche se accomunati nei super ingaggi che sono il vero danno di questo settore.
Tutto lo sport, calcio compreso, è sempre ovviamente spettacolo: il gesto atletico ha sempre un suo particolare fascino, la plasticità o la rapidità o la fluidità dei movimenti sono un indiscusso spettacolo che - unito alle regole, alla disciplina e alla lealtà sportiva - diventano fair play.
Purtroppo gli egoismi personali e il valore del dio soldo portano a queste nefaste situazioni".
In allegato l'urlo, rappresentato visivamente dal disegnatore Alessandro Sesti, componente del consiglio del Panathlon Club di Lucca


