Sport
Le Mura Spring, inizia la formazione del roster
Un gradito ritorno il primo degli innesti nel roster per la prossima stagione, si tratta di Sara Valentino, 2005 di 186 cm, ruolo ala/pivot. Sara ha infatti iniziato a…

Taekwondo, grandi risultati ai Campionati Italiani di Roma: quattro medaglie per gli atleti della palestra di Badia Pozzeveri
Un oro, due argenti e due bronzi, ma soprattutto un'esperienza di crescita, condivisione e maturazione. È il bilancio più bello del fine settimana vissuto a Roma dagli…

Ancora una new entry in casa del Basketball Club Lucca, ecco Magaye Seck
Ancora una new entry in casa del Basketball Club Lucca: si tratta di Magaye Seck, un centro di 201 centimetri con 6,5 punti di media e 7,1…

Trofeo Lovari 2026: svelati i nomi delle formazioni in campo il 5 e 6 settembre
Undicesima edizione per uno dei trofei più attesi del precampionato nazionale. In campo il 5 e il 6 settembre al Palatagliate

Il Basketball Club Lucca dà il benvenuto ad Andrea Colussa
Il Basketball Club Lucca dà il benvenuto ad Andrea Colussa, un'ala grande o come si dice oggi un 4 tiratore di 26 anni alto due metri e due

Ronin MMA Lucca conquista Malta: pioggia di medaglie all’ADCC Open Championship
Il team della palestra Samurai Karate protagonista nel prestigioso torneo internazionale di grappling con un oro e un argento tra i professionisti e grandi risultati anche tra i beginner

Un nuovo diciannovenne alla corte di coach Marco Evangelisti
Il Basketball Club Lucca ha stretto un accordo con il classe 2007 Davide Pittana, un play di un metro e 93 centimetri che in pochi anni, partendo dalla sua Sommacampagna è riuscito a scalare diverse categorie fino ad arrivare al debutto in A2

Giovanni Cortellino è un nuovo giocatore per il BCL
Il Basketball Club Lucca inserisce nel roster 2026/27 una giovane promessa proveniente dal capoluogo lombardo. Giovanni Cortellino è un'ala grande classe 2007 per due metri di altezza e…

Per Antonio Balderi e Claudio Parboni buona la prima al campionato d'autunno Star SVV 2026
Undici equipaggi a Viareggio per la prima delle quattro tappe proposte dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom il 26 luglio con la seconda manche

Debora Vanuzzo sposa il progetto del Buggiano
Debora Vanuzzo ha firmato per l' UPV Buggiano dove giocherà nella prossima stagione agonistica. Sarà ancora sui parquet della serie D e ritorna alla corte del presidente Leandro…

- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 342
Ultimo impegno prima della sosta riservata alle nazionali, l’Italia si giocherà nella “bolla” di Istanbul dal 4 al 6 febbraio la qualificazione agli Europei, per il Basket Le Mura Lucca che domani sera (sabato 30 gennaio) sarà di scena sul parquet dell’imbattuta capolista Umana Reyer Venezia. Al Taliercio, palla a due fissata per le ore 18 le biancorosse sfideranno per la terza volta in stagione il team lagunare, capace di collezionare soltanto vittorie in tutte le partite ufficiali: tra Serie A1, Supercoppa ed Eurocup le orogranate hanno collezionato 23 successi in altrettanti match. Numeri e statistiche da capogiro che pongono la squadra di coach Ticchi nei panni di candidata numero uno alla conquista del titolo tricolore. Una trasferta, la seconda di fila dopo quella di Ragusa, che presenta un ulteriore incremento del tasso difficoltà per capitan Maria Miccoli e compagne. Le biancorosse, tornate comunque con alcune buone indicazioni dalla sfida disputata in terra siciliana, molto probabilmente dovranno rinunciare per la seconda gara consecutiva all’apporto di Jewel Tunstull, sempre alle prese con un fastidioso problema alla caviglia destra.
Detto che i due precedenti stagionali hanno visto la netta affermazione di Venezia, al PalaTagliate lo scorso 24 ottobre terminò 52-74, anche le statistiche indicano l’impressionate forza delle venete, sia sotto il profilo dell’intensità fisica che della tecnica. La Reyer occupa il primo posto nelle graduatorie di realizzazione del tiro da due, 55%, che dall’arco, 41% così come è la squadra capace di catturare più di tutta la Serie A1, ben 682. Rispetto alla partita d’andata, inoltre, Venezia ha aggiunto alle sue profonde rotazioni Nathasha Howard, formidabile ala grande statunitense vincitrice di tre titoli WNBA e del premio nel 2019 di “Wnba defensive player of the year”. Questo ultimo arrivo, Fagbenle (13 punti e 8 rimbalzi di media) e il pivot lituano Petronyte (15 punti e 10 rimbalzi), considerando che una delle tre dovrà riposare, rappresentano l’eccellenza nel reparto lunghe che ha nel capitano Martina Bestagno un altro elemento di spessore. Minuti importanti abbinate a prestazioni confortanti sono all’ordine del giorno anche per Elisa Penna, letale dall’arco e una delle cinque veneziane convocate in nazionale. Ricco di alternative, allo stesso modo, il comparto delle esterne: si va dalla giovane Natali alle playmaker Debora Carangelo e Beatrice Attura per arrivare all’esperta americana ex Torino Jolene Anderson (13 punti e 5 assist di media).
A presentare questa partita spetta, come di consueto, al vice allenatore del Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca Lorenzo Puschi. “In questa stagione Venezia sa soltanto vincere sia in Italia che in Eurocup dove ha inflitto tre pesanti distacchi alle rivali segnando sempre oltre 100 punti.” – ha dichiarato Puschi-“Sono le favorite per lo scudetto anche se nei play-off penso che Schio riuscirà a darle del filo da torcere. Le orogranate, forti di un roster di primissimo livello impreziosito ulteriormente dall’arrivo di una big come Howard, riescono per tutti i 40’ la stessa intensità a livello fisico che alte percentuali sul piano realizzativo. Queste due componenti sono racchiuse nella playmaker Anderson, una delle migliori di tutto il campionato nel suo ruolo. Dal canto nostro cercheremo di fare la nostra partita senza avere nulla da perdere per proseguire sulla strada dei progressi evidenziati nelle ultime partite. Molto probabilmente non sarà a disposizione Tunstull per il prolungato problema alla caviglia destra.”
Umana Reyer Venezia-Gesam Gas e Luce Le Mura Lucca sarà diretta dal primo arbitro Stefano De Biase, coadiuvato da Enrico Bartoli e Alexa Castellaneta.
- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 304
A 18 anni spesso non si hanno le idee chiare, ma non è il caso di Matteo Oliveri: “Il mio sogno? Vestire la maglia azzurra, a breve partecipare ai Mondiali di categoria e poi, ovviamente, tra qualche anno le Olimpiadi”.
Il nuovo arrivo in casa Virtus Lucca è un vero prodigio. Due settimane fa il direttore tecnico Matteo Martinelli ha perfezionato il suo approdo in biancoceleste presentandolo come un saltatore con l’asta dalle grandi potenzialità, uno dei migliori prospetti italiani.
Mai previsione fu più vera perché lo scorso week-end, all’esordio con la maglia Virtus, Oliveri ha centrato a Parma il suo nuovo personale: uno strepitoso 5 metri (+10 cm dal vecchio personale), a soli 5 cm dal minimo per gli Europei Junior e a 10 cm da quello per i Mondiali.
A 18 anni Matteo Oliveri dimostra così di avere ancora tantissimi margini di crescita che però non gli fanno perdere la tranquillità: “Sono molto contento di questo risultato – spiega – anche se è mancato davvero poco ad una misura superiore. Sto bene, sto lavorando moltissimo in allenamento e spero che ad Ancona, il prossimo 6 febbraio, riesca a migliorarmi ancora”.
E pensare che Matteo è diventato un saltatore con l’asta quasi per caso. “Giocavo a calcio, ma non era un ambiente che mi piaceva. Così 4 anni fa ho cominciato con l’atletica, così per provare, nella Foce Sanremo. Dopo un po’ di mesi a fare corsa e ostacoli, un allenatore mi ha spinto a provare il salto con l’asta ed è stato subito un successo”.
Campione Italiano Allievi nel 2019 ad Agropoli, studente al Liceo Scientifico Sportivo, Matteo ha lasciato l’US Maurina di Imperia per la Virtus Lucca senza esitazioni: “Mi ha colpito la voglia di investire negli atleti e nello spirito di questa società. Volevo fare un ulteriore passo in avanti nella mia carriera e questa era la scelta giusta”.
Il 2021 si è aperto subito con un grande risultato, ma Matteo pensa già al 6 febbraio: “Ad Ancona punterò ai 5,10. Vediamo. Cosa mi aspetto da quest’anno? Continuare a crescere e fare qualche esperienza in ambito internazionale”. I presupposti, davvero, ci sono tutti.


