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Moser, Chiappucci e Bartoli a Porcari per raccontare le grandi storie del ciclismo
Alla Fondazione Lazzareschi una conversazione con campioni e volti storici delle due ruote condotta da Alessandro Brambilla

Quando la strada sale, Jonas Vingegaard è una sentenza
9^ Tappa Cervia - Corno alle Scale di km 184 km («««). Quando la strada sale, Jonas Vingegaard è una sentenza. E nell’arrivo di Corno alle Scale il campione…

Basketball Club Lucca perde per un punto a Siena, adesso servirà la 'bella'
Il bello del basket è che si gioca fino all’ultimo secondo, che non è un modo di dire ma è pura realtà. Il bello o il brutto, a seconda da che parte si guarda

Play-off, sconfitta interna del Porcari che cede al tie-break contro Astra Chiusure Lampo. Giovedì il ritorno al Palagobetti
La gara di andata dei play-off premia l' Astra Chiusure Lampo che al Palacavanis supera il Porcari 2-3 (28-26/ 24-26/ 25-14/ 17-25/ 7-15)

Il XXIX Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese è firmato Lucifero
Conclusa la classica manifestazione con la quale il Club Nautico Versilia ricorda l'uomo che ha dato tanto alla Versilia e alla città di Viareggio

L’ecuadoriano Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates doma i durissimi muri marchigiani e vince, sul traguardo di Fermo, la sua seconda tappa al Giro
L’ecuadoriano Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates doma i durissimi muri marchigiani e vince, sul traguardo di Fermo, la sua seconda tappa al Giro in 3h:27’:26”, davanti ai…

Jonas Vingegaard vince la tappa in salita Formia - Blockhaus
Tutti aspettavano Jonas Vingegaard al primo impegnativo arrivo in salita del Giro e lui ha risposto presente, dando una dimostrazione di forza e vincendo in solitaria sull’arrivo dell’iconica salita del Blockhaus

Fine settima impegnativo per le giovanili del BCL
Fine settimana impegnativo per il BCL, oltre alla prima squadra impegnata nei play-off di serie B interregionale, quasi tutte le squadre del settore giovanile saranno impegnate tra…

Arriva a Napoli la prima vittoria italiana al Giro d’Italia Edizione 109. A conquistarla Davide Ballerini
6^ Paestum - Napoli di 142 km (««). Arriva a Napoli la prima vittoria italiana al Giro d’Italia Edizione 109. A conquistarla è stato Davide Ballerini della XDS Astana…

La parrocchia San Giuseppe Lavoratore alza la coppa della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out
Allo Stadio Olimpico di Roma, prima del fischio d'inizio della Finale di Coppa Italia Frecciarossa Lazio-Inter, annunciati i vincitori della tredicesima edizione del torneo nazionale giovanile promosso da Philadelphia, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano

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Brillano le stelle Virtus in questa calda estate e a splendere ancor di più sono le stelle rosa della squadra lucchese. A cominciare da Idea Pieroni che a Udine vince il meeting giovanile di salto in alto Gemona Jump Development con 1,84. La giovanissima atleta barghigiana conferma così di essersi attestata stabilmente intorno a questa misura, con l’obiettivo di salire gradualmente, con regolarità, su altezze superiori. Discorso molto simile per Elisa Naldi che a Orvieto vince a mani basse la gara di lungo con la misura di 6,15. Erano gli inizi di luglio quando Elisa saltava i 6,19 migliorando di 13 centimetri il personale. Il 6,27 di metà luglio ha confermato la grande crescita della saltatrice biancoceleste; il 6,15 di Orvieto conferma che le misure di questo strepitoso luglio non sono un caso, ma il risultato di un lavoro che promette ancora soddisfazioni. Il fantastico trio tutto rosa della Virtus si chiude con Clementine Mukanganda. La mezzofondista virtussina vince la Dieci Miglia sul Lago di Garda coprendo i 4,8 km di percorso con l’ottimo tempo di 15’49”.
Nel settore maschile a Orvieto le gioie maggiori arrivano dalla velocità. Nei 100 metri ottimo 11”13 di Lorenzo Dumini che vale il quinto posto assoluto. In crescita Francesco Cordoni con 11”17 e Mirko Romano con 11”67. Bene anche Luca Cattaneo con 11”81. Nel mezzofondo, invece, splendida gara di Fabio Pizzo nei 3.000 metri con il primo tempo tra i senior: 10’40”85; negli 800 metri Saverio Messina nono assoluto con 2’02”.
Chiusura sugli ennesimi personali dei giovani Virtus. In un TAC disputato a La Spezia, Clarice Gigli chiude gli 800 metri in 2’25; il giovanissimo Davide Bertoli migliora di 5” il proprio personale con il tempo di 2’11”59.
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Prosegue a gonfie vele il tour estivo tutto italiano di Andrea Lanfri e Massimo Coda, i due alpinisti hanno l'obiettivo di scalare alcune delle vette più famose della nostra penisola. Ad oggi sono 3 le vette conquistate: la Marmolada, il Gran Paradiso e il Monte Bianco.
Questa avventura è totalmente made in Italy: un tour estivo, con l'obiettivo di scalare alcune delle montagne italiane più famose, contando un successo di 3 vette su 5.
"Ero già stato sul Bianco, ho percorso varie creste ma mai ero salito in vetta. Questa volta però dal versante Italiano ero determinato a conquistare la vetta, percorrendo dislivelli importanti in un contesto spettacolare. Per me è stato come rivivere l'emozione del Nepal, arrivare in vetta da capocordata è stata una soddisfazione doppia, la concentrazione è sempre stata alta fra crepacci, creste, ecc nemmeno un errore era permesso. Questa è la terza vetta di 5, non la più difficile ma comunque un bel traguardo lasciandomi un ricordo indimenticabile." - spiega Andrea -
Dalla vetta più alta delle dolomiti, la Marmolada, 3.343mt alla salita del Gran Paradiso nelle Alpi Graie a quota 4,061mt e infine la montagna più alta delle Alpi d'Italia e Francia e secondo alcune convenzione, dell'Europa, il Monte Bianco, il Re delle Alpi. Questi sono solo alcuni dei ricordi e dei souvenir che Andrea si è portato a casa durante questa avventura estiva tutt'ora in corso. L'ultima grande impresa dell'atleta lucchese, sempre alla ricerca di nuovi traguardi da tagliare, è stata la salita della "Dama Bianca" dal versante italiano.
"Credo che la nostra cordata sia unica al mondo! Raggiungere la vetta del Bianco per noi ha avuto un sapore molto dolce, spero di aver abbattuto molti pregiudizi. Abbiamo deciso la via Ratti perché pensavamo fosse la più bella e le aspettative non hanno deluso! - spiega Andrea -
Andrea alla notizia della riapertura delle spedizione per il 2021 è felice di poter continuare il suo percorso verso l'Everest, per diventare il primo uomo con amputazioni sia agli arti superiori sia agli arti inferiori a scalare il tetto del mondo. Un sogno ormai che coltiva da anni e sempre più realizzabile.
"Ad oggi manca ancora una parte per completare finanziariamente la spedizione per l'Everest, ma sono ottimista! A primavera ci potrebbe essere l'ok e per me sarebbe un sogno ineguagliabile" - spiega Andrea -
Foto al link:
https://drive.google.com/drive/folders/1TNTZGp8Yg6Til8-WZJlSMQHJ2L7hca3t?usp=sharing


