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Le Mura Spring, vittoria a Siena e secondo posto garantito
Vittoria sul difficile campo del Costone Siena per le ragazze del Greenlucca che certifica matematicamente il secondo posto ed il fattore campo a favore in tutti i turni di play-off

I campioni tedeschi Fritz e Gravad vincono a Viareggio il Trofeo Darling 2026
Quindici equipaggi di grande livello tecnico si sono contesi l'ambito Trofeo Challenge d'argento nella tradizionale manifestazione organizzata per le Star dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom il 4 aprile con la Coppa di Pasqua

Vola al comando il Basket Club Lucca con la sua 13^ vittoria consecutiva
Fa “13” il Basket Club Lucca che, con la tredicesima vittoria consecutiva al Palatagliate contro lo Spezia Basket, col punteggio finale di 90 a 68, aggancia in vetta alla classifica la Mens Sana Siena e continua la cavalcata nel campionato di Serie B Interregionale

Il Porcari mette il turbo ed espugna Signa blindando il primo posto. La Nottolini supera Follonica in trasferta
Un Porcari straordinario con grande ardore vince il big-match più importante della stagione nella trasferta del PalaPaoli contro Le Signe, blindando la prima posizione in classifica dopo la 20.a giornata, a sei dal termine della regular season

Le Mura Spring in trasferta a Siena. Coach Pistolesi: "Servirà prestazione importante"
Altra gara ad alto tasso di adrenalina quella in programma questa domenica al Palaorlandi di Siena, dove le ragazze del Greenlucca cercano la certezza matematica del secondo posto,…

Il Basketball Club Lucca torna a giocare in casa ospitando lo Spezia Basket
La squadra di Ricci ha avuto fino ad ora un percorso altalenante, capace di prestazioni super con squadre di alta classifica, alternandole con prestazione più opache, una condizione che unita alla ormai conclamata difficoltà del BCL a giocarci contro, rendono la partita di domenica aperta ad ogni risultato

Serie D, il Porcari ritrova il successo per 3 a 2 contro Capannoli. Pantera sconfitta a Castelfranco
La Pantera, senza il suo capitano Debora Vanuzzo infortunatasi in allenamento in settimana procurandosi una ferita sopra il ginocchio ricadendo a terra dopo una schiacciata sul parquet…

I consiglieri di Fratelli d'Italia esultano per i traguardi di Matilde Adami
"E' con grande orgoglio che apprendiamo che una nostra giovanissima concittadina - Matilde Adami – classe 2013 - residente a Segromigno Piano - è stata ufficialmente selezionata per…

Andrea Fiacco vince lo sprint a due superando Manuel Solenne e conquistando la Coppa Cei
La 75.a edizione della Coppa Cei, Oscar Tuttobici, se l' aggiudica Andrea Fiacco grazie ad un' azione di potenza ed alla sua forza esplosiva negli ultimi chilometri…

Nuoto paralimpico, ottimi risultati a Lignano Sabbiadoro per gli atleti della Crazy Waves
Nelle giornate che vanno da giovedì 12 marzo a domenica 15 marzo, si sono svolti a Lignano Sabbiadoro i campionati assoluti invernali di Nuoto Paralimpico (curati della FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO PARALIMPICO) e le World Series Lignano 2026

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Vittoria agevole delle panterine Blu Navy che non concedono niente al malcapitato Perfecto Oro Casciavola vincendo con un largo 3-0 (25-13/ 25-14/ 25-17).
Il Palamartini si conferma roccaforte della squadra lucchese che in due anni ha sempre concesso poco o niente ai suoi avversari ed anche quest'anno l'unica squadra che l'ha espugnato è la capolista Ambra Cavallini, anche se in quella occasione la Kriva Pantera Lucchese accusava infortuni e precarie condizioni fisiche.
Il Casciavola nulla ha potuto per contrastare la velocità e la superiorità di una squadra solida che ha mostrato sincronia di gioco e quando è così sono veramente poche le squadre che possono contrastarla. Una vittoria maturata grazie alla esperienza e compattezza fra i reparti che coach Bigicchi ha messo a punto con tante prove e tanto allenamento.
Nel roster di partenza il capitano e regista Livia Bartoli con opposta Sara Barberini. Al centro Arianna De Cicco e Alessia Bramante. Di banda Dania Torriani e Teresa Farsetti. Liberi alternati fra ricezione e difesa Elena Davini e Caterina Bini.
Non impiegata Cristina Dovichi che si era allenata poco nelle ultime due settimane per impegni lavorativi e comunque a disposizione della squadra in panchina con Martina Frulletti e Federica Piegaia. Di contro coach Fabrizio Ricoveri ha risposto con la palleggiatrice Martina Mughini opposta a Marta Gnesi. Al centro Eleonora Gori e Susanna Rovai.
Di banda il capitano Sara Beverly Interlandi e Elisa Bardi, libero Tellini. Nel primo set la squadra di casa parte subito forte e determinata non volendo correre i rischi dell'andata quando uscì sconfitta per 3-2 al tie-break. Un set che si incanala a senso unico con la Bramante che si può permettere di mettere a segno anche un ace per l'11-3.
La De Cicco (ritornata dopo il lungo infortunio in splendida forma) si integra bene con Bramante e Bartoli nell'arginare il muro avversario. Un errore della Mughini in battuta porta il punteggio sul 16-5 e l'applausometro si alza alle chiamate in fast della Bartoli per la Bramante che mette a segno due attacchi vincenti da posto 2 con il muro ospite troppo lento nel controbattere. Il secondo fast porta la Kriva sul punteggio doppio 20-10. Ad una timida reazione ospite rispondono decise Torriani(23-12) e De Cicco(24-13). Una doppia di Mughini chiude i giochi sul 25-13.
NEL SECONDO SET CASCIAVOLA IN VANTAGGIO SOLTANTO NEI GIOCHI INIZIALI CEDE DI SCHIANTO
Soltanto nei primi giochi del secondo set, Casciavola sta in partita. La squadra di Ribechini prova a reagire portandosi a +1 sul 5-6. Ma il vantaggio ospite dura poco. Arianna De Cicco prende le misure a Interlandi e Bardi, è veloce negli spostamenti laterali e abile nell'anticipare le schiacciate avversarie che consentono ai liberi Davini e Bini bagher tranquilli e recuperi non troppo imegnativi. Il set scorre con le blu-navy che mettono la freccia con una schiacciata di Teresa Farsetti per il 16-12 ed incrementano via via il vantaggio con un finale stratosferico di Dania Torriani che con ghiandole da ghepardo ed elevazione da puma mette a segno cinque schiacciate consecutive per il 25-14 finale
NEL TERZO SET KRIVA SUONA LA DANZA
Anche nel terzo set il match è sempre nelle mani di una Kriva Pantera che suona la danza come il ritmo più scatenato di Calvin Harris. Sull'11-5 Ribechini cerca una soluzione mettendo in campo la debuttante Sandra Da Prato al posto di Elisa Bardi ma il divario è sempre lo stesso. Interlandi cerca di superare il muro lucchese ed a volte ci riesce ma senza continuità. Un ace di Sara Barberini chiude le ostilità sul 25-17. Quinto successo consecutivo per la Kriva che le consente di balzare al secondo posto in classifica con p.31. Ormai irraggiungibile l'Ambra Cavallini, ancora a punteggio pieno dopo 14 giornate, deve guardarsi dalle inseguitrici che sono Errepi Grosseto e AM Flora Buggiano p.30 e Pallavolo Cascina p.28. L'importante ora è avere la continuità che le era mancata nella prima parte di campionato e cercare di toppare il meno possibile in trasferta ad iniziare da sabato prossimo quando è attesa alla palestra comunale di Cascina per uno scontro al vertice in chiave play-off. In serie C sono 4 i posti a disposizione per un posto al sole ed i giochi non sono ancora fatti dal momento che anche l'Oasi Viareggio che insegue con p.23 non ha ancora perso le speranze. Una Kriva sempre più a misura del carattere focoso del suo allenatore Bigicchi e grintosa come il suo team manager Arianna Palla. Una Kriva che fa sognare il pubblico lucchese.
ROSTER E SCORE
Kriva Pantera Lucchese: Farsetti 6, Bramante 13, Bartoli (K) 4, Torriani 9, De Cicco 11, Barberini 8, Bini (L), Davini(L), Piegaia, Frulletti, Dovichi. Coach: Alessandro Bigicchi e Luca Bonomini.
Perfecto Oro Casciavola: Gnesi 3, Gori 5, Bardi 2, Rovai 1, Tellini (L), Viviani(L 2), Da Prato 1, Interlandi(K) 9, Mughini, Benedetti, Isolani.Coach: Fabrizio Ricoveri. Ace: Barberini 2, Bartoli 1, Farsetti 1, Bramante 1, Interlandi 1, Gnesi 1.
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Sta avendo un grandissimo risalto (e migliaia di "like" su tutti i canali social) la proposta del dirigente sportivo Stefano Bendinelli di intitolare la futura "Cittadella dello Sport" di Capannori (Lucca) alla memoria di Michele Fanini.
"Michele – si legge nella motivazione dello stesso Bendinelli, prossimo candidato alla presidenza del comitato provinciale e regionale della FederCiclismo - capannorese di Segromigno in Piano, era conosciuto in Italia e all'estero per le bici da corsa Fanini, adoperate da tantissimi atleti, dai giovanissimi fino ai professionisti; fior di Campioni del pedale hanno corso con le sue biciclette".
"Michele Fanini è stato un personaggio del mondo del ciclismo apprezzato e amato per la sua umiltà e per la sua professionalità grazie ai mezzi che riusciva a creare su misura per tanti atleti; stimato grazie anche all'apporto della famiglia Fanini, da Ivano e Cristian con la squadra professionistica Amore & Vita, a Brunello Fanini con la squadra professionista femminile, da Pietro con le auto tecniche per le gare, ai figli Manuel (general manager di una squadra di professioniste al femminile) e Lorenzo che portano avanti una azienda che Michele ha amato con passione ereditandola da papà Lorenzo".
"Michele Fanini – si legge ancora nella lettera di Stefano Bendinelli - è colui che intuì e lanciò il talento Mario Cipollini divenuto poi campione del Mondo e che militò da ragazzino nella squadra giovanile di cui era patron".
"Michele ha costruito bici per molti corridori diventati famosi come Michele
Bartoli, Rolf Sorensen, Pierino Gavazzi, Andrea Tafi, Gb Baronchelli, Franco Chioccioli".
"Tutto questo – ha concluso Bendinelli - per mantenere la memoria storica di
Michele come grande uomo di sport, un riconoscimento tangibile a colui che ha dedicato la sua vita al ciclismo e ai suoi gioielli di biciclette da corsa conosciute in tutto il mondo".
Nella lettera indirizzata al Sindaco di Capannori Luca Menesini, ad alcuni assessori e al Consiglio Comunale, Stefano Bendinelli precisa anche che "se vi saranno altre richieste per tale iniziativa, richiedo che il nome di Michele Fanini campeggi almeno sulla pista del ciclismo che verrà realizzata attraverso il recupero dell'impianto esistente allo stadio comunale".
In seguito a questa richiesta e a tantissime dimostrazioni di affetto derivanti proprio da questa idea, la famiglia Fanini intende ringraziare sentitamente Stefano Bendinelli e le moltissime persone che si sono espresse a favore dell'intitolazione "segno questo che Michele è stato amato e apprezzato così tanto da rimanere nel cuore di tutti".


