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Jonas Vingegaard vince la tappa in salita Formia - Blockhaus
Tutti aspettavano Jonas Vingegaard al primo impegnativo arrivo in salita del Giro e lui ha risposto presente, dando una dimostrazione di forza e vincendo in solitaria sull’arrivo dell’iconica salita del Blockhaus

Fine settima impegnativo per le giovanili del BCL
Fine settimana impegnativo per il BCL, oltre alla prima squadra impegnata nei play-off di serie B interregionale, quasi tutte le squadre del settore giovanile saranno impegnate tra…

Arriva a Napoli la prima vittoria italiana al Giro d’Italia Edizione 109. A conquistarla Davide Ballerini
6^ Paestum - Napoli di 142 km (««). Arriva a Napoli la prima vittoria italiana al Giro d’Italia Edizione 109. A conquistarla è stato Davide Ballerini della XDS Astana…

La parrocchia San Giuseppe Lavoratore alza la coppa della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out
Allo Stadio Olimpico di Roma, prima del fischio d'inizio della Finale di Coppa Italia Frecciarossa Lazio-Inter, annunciati i vincitori della tredicesima edizione del torneo nazionale giovanile promosso da Philadelphia, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano

Grande vittoria del Basket Club Lucca: non ce n'è per nessuno
È durata un tempo la resistenza della Virtus Siena al Palatagliate in gara 1 dei quarti di finale dei play-off promozione. In vantaggio di sette punti dopo un primo quarto giocato a ritmi assai blandi, da entrambe le parti, la compagine senese è praticamente sparita dal campo

Giulio Ciccone lascia la maglia rosa e si becca sette minuti di distacco
In una giornata “da tregenda”, condizionata dalla pioggia e dal freddo praticamente dall’inizio alla fine, come non accadeva da tempo al Giro d’Italia, Giulio Ciccone ha subito dovuto…

Taekwondo, Sofia Palomba ancora sul podio ai Campionati Italiani
Nuovo importante risultato per Sofia Palomba, atleta della Kin Sori Taekwondo ASD, che ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani di Taekwondo nella specialità Forme, che si sono tenuti a…

Parte il 18 maggio a Carraia la quarta edizione del torneo di calcetto dei 16 gruppi Donatori di Sangue Fratres di Lucca
Anche quest'anno 16 gruppi donatori di sangue FRATRES della piana di Lucca parteciperanno al 4° torneo di calcetto organizzato presso il centro "Checchicalcio "di Carraia dal 18…

6° memorial Andrea Matteucci, ottimi risultati per il Circolo Nuoto Lucca
Il 9 ed il 10 maggio si è tenuto presso la piscina Camalich di Livorno il 6° memorial Andrea Matteucci, trofeo nazionale di nuoto, cui hanno partecipato squadre…

Giulio Ciccone nuova maglia rosa del Giro d'Italia
Sul traguardo di Potenza, grazie al terzo posto conquistato in volata, l’abruzzese Giulio Ciccone è la nuova maglia rosa del Giro d’Italia

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Basketball Club Lucca - Virtus Siena
77 - 65
(11 – 18) (34 – 31) (62 – 46) (77– 65)
Basketball Club Lucca: Landucci (4), Valentini (8), Drocker (18), Donati, Dubois (22), Barsanti (CAP) (2), Simonetti (4), Del Debbio (14), Pierini (4), Pichi, Trentin (1), Cirrone (n.e.). Allenatore: Leonardo Olivieri. 1° Assistente: Di Giambattista Matteo.
Virtus Siena: Ense, Braccagni (4), Redaelli (2), Costantini (6), Calvellini (CAP) (2), Morciano (3), Gianoli (16), Bartelloni (9), Guerra (11), Cini (2), Crocetta (2), Castellino (8). Allenatore: Marco Evangelisti. 1° assistente: Filippo Totaro.
È durata un tempo la resistenza della Virtus Siena al Palatagliate in gara 1 dei quarti di finale dei play-off promozione. In vantaggio di sette punti dopo un primo quarto giocato a ritmi assai blandi, da entrambe le parti, la compagine senese è praticamente sparita dal campo, grazie anche alla solidità ed al crescendo dei ragazzi di coach Olivieri che hanno imposto il proprio gioco ed hanno annichilito gli ospiti, apparsi logicamente anche molto stanchi per le quattro partite giocate nell’arco dieci giorni. Ma queste sono le finali. Per i quarti di finale dei play off promozione del Campionato di Serie B Interregionale, al Palatagliate di Lucca si affrontano in Gara 1 ma per la terza volta in stagione, il Basketball Club Lucca e la Stosa Virtus Siena. Nella stagione regolare il BCL si si è imposto sia tra le mura amiche che al Palacorsoni, con lo scarto di cinque e quattro punti. Ma ai play off si sa, il cronometro si azzera e si riparte da capo. I vantaggi degli uomini di coach Olivieri stanno sia nel fatto di aver avuto qualche giorno in più per recuperare dopo il successo di Forlimpopoli che in quello di poter giocare l’eventuale bella in casa. La Virtus Siena è approdata ai quarti di finale dopo una serie serrata, giocata con Recanati, poi chiusa a gara tre, non senza fatica ma, queste ultime due partite hanno confermato il buono stato di forma della squadra, ed è su questo che dovrà fare leva la squadra di Evangelisti per provare a ribaltare il pronostico che vede Lucca leggermente favorita. Il quintetto di partenza del BCL è formato da Pichi, Dubois, Valentini, Drocker e Trentin. Inizio di partita contratto per entrambe le compagini e, dopo 3’, il punteggio è di 3 a 5 per gli ospiti. Ai meno tre dalla sirena, con quattro liberi di Dubois ed un canestro in gancio, sempre dell’argentino, il punteggio è di 11 a 11 ma con Siena che ha già raggiunto il bonus per i falli. A un minuto dalla fine Siena però è avanti di 7 punti con Castellino preciso dalla lunetta, ed il primo quarto si chiude sull’11 a 18 per i ragazzi di Evangelisti che, in avvio di match, sono stati più tonici ed efficaci sotto canestro rispetto ai bianco rossi, ma questo forse era da aspettarselo. In apertura di secondo quarto capitan Barsanti ne mette due in penetrazione e accorcia, con Del Debbio prima e Trentin dopo che riportano Lucca sul 18 a 19, con un mini break di 7 a 1, e sono passati due minuti sul cronometro. A metà della frazione, prima Dubois da tre e poi Pierini con un tap in rimettono il punteggio in parità, sul 23 a 23. Una lunga serie di errori dalla lunetta, da entrambe le parti, tiene il punteggio sul 25 a 24 ai meno tre dalla sirena e, con percentuali al tiro assai basse ma con un Dubois che non trema dalla lunga distanza e che spacca la difesa ospite in due occasioni, si va all’intervallo lungo sul punteggio di 34 a 31 per il BCL, con Calvellini che tiene a galla Siena con una bomba da tre. Il parziale di 23 a 13 del secondo quarto dice che Lucca dovrà continuare su questa falsariga per provare a portare a casa il primo punto di questa serie dei quarti di finale. Tre punti di Del Debbio che subisce fallo e realizza il tiro libero supplementare, portano Lucca sul 42 a 36, con 7 minuti sul cronometro e ancora Del Debbio, con 3 su 3 dalla lunetta, porta Lucca sul massimo punteggio, più 9 per il 45 a 36. E il break è servito, con Drocker che penetra e segna per il 49 a 36, dopo altri 2 punti di un ispirato Del Debbio. Drocker, da tre, spacca il match e, a 4’ dalla fine, con una bomba chirurgica fissa tutto sul 52 a 38. Con due minuti da giocare il vantaggio resta cristallizzato sul + 18 per il BCL e Siena sembra cominciare ad accusare un po' di stanchezza, legittima visto che sta giocando la quarta partita nell’arco di dieci giorni. Il terzo quarto si chiude sul 62 a 46. Dopo 2’30” il vantaggio di Lucca sale sul +22 con Simonetti che mette due liberi dalla lunetta. Siena prova a reagire e, a metà dell’ultimo quarto, segna 54 sul tabellone contro i 68 di Lucca. Ma Siena ne mette tre, con Lucca che molla un po' la presa, e mancano quattro giri di cronometro. In un finale un’po' convulso, complice qualche decisione arbitrale difficile “da decifrare”, Lucca chiude con due punti di Pierini, due di Dubois e con la palla in mano a Trentin che lascia scorrere il tempo per il finale che consegna la vittoria al BCL per 77 a 65. Gianoli (16), Guerra (11) e Bartelloni (9), hanno tenuto in partita la Virtus ma fin tanto che sono bastate le forze e senza grosse recriminazioni. Dubois (22), Drocker (18) e Del Debbio (14) sono stati terminali preziosi in un contesto di squadra in cui praticamente tutti quelli scesi in campo hanno contribuito al successo finale. A questo punto, per provare a chiudere la serie in anticipo, sarà necessario provare ad espugnare il parquet del Palacorsoni di Siena domenica prossima in gara 2.
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In una giornata “da tregenda”, condizionata dalla pioggia e dal freddo praticamente dall’inizio alla fine, come non accadeva da tempo al Giro d’Italia, Giulio Ciccone ha subito dovuto lasciare la maglia rosa, pagando un distacco all’arrivo di oltre 7 minuti. A vincere la 5^ tappa, in un finale tanto pirotecnico quanto drammatico, caratterizzato dalla duplice caduta degli uomini in fuga, è stato lo spagnolo della UAE Igor Arrieta davanti al portoghese Alfonso Eulalio della Bahrain Victorious che è diventato il nuovo leader della classifica generale. Al terzo posto si è classificato l’uruguaiano dell’Astana Guillermo Thomas Silva. La prima vera grande protagonista di questa 5^ Tappa è stata la pioggia che, fin dalle prime battute, è stata intensa, ha accompagnato i corridori per quasi tutta la gara ed ha condizionato il suo svolgimento, rendendo tutto molto complicato. A pagarne le conseguenze è stato, tra gli altri uomini di classifica, Giulio Ciccone che, nel suo primo giorno in Maglia rosa, non è stato fortunatissimo e, a 100 km dall’arrivo, il suo distacco dalla fuga, composta da 13 corridori, ha raggiunto 1’:30”. Le condizioni meteo sono andate leggermente migliorando, non tanto quanto il distacco del gruppo della maglia rosa il cui ritardo, a 90 km dal traguardo, è tornato a salire oltre i 2’, e con la pioggia che è tornata a farsi incessante. Il sudamericano della Movistar Team Einer Rubio, sotto il diluvio e con un vantaggio dei fuggitivi oltre i 3’, a 75 km dall’arrivo è diventato Maglia rosa virtuale. All’attacco della salita della Montagna Grande di Viggiano il distacco del gruppo è sceso sotto i 2’ e, tra gli attaccanti, in vista del GPM, si è avvantaggiato lo spagnolo della UAE Igor Arrieta, che ha scollinato, nella nebbia, assieme al portoghese Afonso Eulálio della Bahrain Victorious, con il gruppo che è passato con un distacco di 2’30, ma che è aumentato nuovamente, lungo la discesa, fino a raggiungere i 4’ ai meno 35 km dall’arrivo. Al traguardo Red Bull è passato per primo Afonso Eulálio che ha conquistato 6” di abbuono e, con Giulio Ciccone che ha dato la netta impressione di non curarsi più di difendere la Maglia rosa, ha messo una seria ipoteca per la conquista del primato in classifica generale. Poi è successo quello che poteva accadere con le condizioni dell’asfalto reso viscido dalla pioggia, guarda caso, ed Igor Arrieta è scivolato in curva a meno di 15 km dall’arrivo, per fortuna senza conseguenze, ma perdendo 32” secondi dal compagno di fuga. Stessa sorte, ai meno 7 km dall’arrivo è toccata a Afonso Eulálio, in quello che è stato il festival delle cadute. Morale della favola, a 6 km dall’arrivo, i due si sono ritrovati nuovamente assieme. Alla fine un errore in curva di Arrieta a 2 km dall’arrivo sembrava aver consegnato la vittoria al portoghese Alfonso Eulalio ma, con un grande finale, lo spagnolo ha recuperato ed ha vinto una tappa con un finale a dir poco folle. Alla fine della 5^ frazione la classifica generale vede quindi al comando Alfonso Eulalio con un vantaggio di 2’51” su Igor Arrieta. Terzo in classifica l’italiano Christian Scaroni a 3’:34”. Restano sostanzialmente invariate le altre classifiche La 6^ tappa, la Paestum – Napoli di 142 km, sarà, presumibilmente destinata ad un arrivo in volata dal momento che avrà un chilometraggio breve e sostanzialmente pianeggiante, eccezion fatta per il GPM di 4^ categoria di Cava de’ Tirreni dopo circa 40 km dal via. Gli ultimi 70 km saranno interamente su strade cittadine in un susseguirsi di centri abitati quasi senza soluzione di continuità. Ma attenzione all’arrivo posto nella magnifica Piazza del Plebiscito perché, dopo aver percorso circa 20 km in superstrada, i corridori affronteranno il finale nella città di Napoli su strade ampie ma il traguardo sarà in leggera salita (circa il 4%) e con 600 metri su fondo stradale in pavé, immediatamente dopo due curve a destra in sequenza. Un finale quindi molto delicato che richiederà tecnica, forza ma anche astuzia e coraggio.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Igor Arrieta (Spa)
2° Afonso Eulálio (Por)
3° Guillermo Thomas Silva (Uru)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Alfonso Eulalio (Por) 21h:27’: 43”
2° Igor Arrieta (Spa) + 2:51”
3° Christian Scaroni (Ita) + 3:34”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 105
2° Jonathan Milan (Ita) 64
3° Jhonatan Narvaez (Ecu) 50
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Diego Pablo Sevilla (Spa) 42
2° Nelson Oliveira (Por) 18
3° Igor Arrieta (Spa) 18


