Sport
Debora Summer Meet 2026, bella prova del circolo nuoto Lucca
Dal 26 al 28 giugno si è svolto presso la piscina di Livorno il “DEBORA SUMMER MEET 2026”, Trofeo che ha visto la partecipazione di diverse squadre provenienti dalla Toscana e dalle Regioni limitrofe, praticamente ultima manifestazione prima dei Campionati Regionali

Trofeo della Dama: oltre 100 atleti di Scherma Storica si sono affrontati domenica a Lucca per ricordare la scomparsa di Cesare Cavallini
Emozione, scherma storica, 422 incontri di spada sola e gare a squadre. È questo il bilancio del Trofeo della Dama che si è svolto domenica al PalaTagliate.

Graziano Bonanno e Giovanni Giorguli sono i Campioni di Primavera Star SVV 2026
Dodici equipaggi di livello tecnico a Viareggio per il Campionato della Società Velica Viareggina, concluso dopo sei prove. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom il 12 luglio con le prime regate del Campionato di Autunno

Sprint fulminante di Mattia Negrente nel campionato italiano Under 23 di Lucca
È il 21.enne Mattia Negrente a laurearsi campione italiano Under 23 nella prova unica di Lucca, organizzata dall' Unione Ciclistica Lucchese presieduta da Angelo Battaglia. I 185 partenti hanno animato la corsa con diversi spunti pregevoli, fughe e contro fughe, tanto da rendere incerto l'esito fino al traguardo

Accordo di collaborazione tra BCL Lucca e Vela Basket
Il **Basketball Club Lucca (BCL)** e il **Vela Basket** sono lieti di annunciare la sottoscrizione di un accordo di collaborazione sportiva e progettuale finalizzato allo sviluppo della pallacanestro giovanile sul territorio della provincia di Lucca e della Versilia

Eta Beta Asd, la ginnastica artistica maschile ai campionati italiani FGI
Un risultato storico per ETA BETA ASD ai Campionati Italiani di Ginnastica Artistica Maschile disputati a Rimini nell'ambito di Ginnastica in Festa 2026

Erminio Artoni si è dato una nuova identità manageriale nel volley dopo un passato ciclistico
Da ragazzo era un ciclista promettente e dovette interrompere la carriera agonistica a soli 19 anni a causa di un' ulcera gastro intestinale. Nato a Suzzara in provincia di Mantova 76 anni fa, si trasferì con la famiglia a Massa e Cozzile alla tenera età di 10 anni perché suo padre trovò lavoro da mezzadro in un podere a Vangile

Il tricolore sventola in Europa: Miranda Laginja è bronzo, Ambra MInelli in finale conquista un bellissimo quinto posto. Trionfo storico per la scuola Alchimia Dance
Il vento delle Alpi spinge la Lucchesia sul podio d'Europa, in un trionfo di sport, colori e condivisione. Nella spettacolare e prestigiosa cornice austriaca di Klagenfurt, sulle sponde…

Marco Evangelisti nuovo allenatore BCL
Marco Evangelisti si è fatto conoscere sul parquet d'Italia, come giocatore dotato di grande talento, una guardia molto temuta in campo che girava con percentuali al tiro da top player

Trofeo della dama: Torneo di Scherma Storica a Lucca per commemorare Cesare Cavallini
Oltre cento atleti da tutta Italia si affronteranno a Lucca nel Trofeo della Dama domenica 28 giugno al PalaTagliate. Si tratta di un torneo nazionale di Scherma Storica…

- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 385
11 ^ Tappa Porcari - Chiavari di km 195 km («««). Non c’è due senza tre, e sul traguardo di Chiavari l’Ecuadoriano Jhonatan Narvaez della UAE Team Emirates, grande favorito della viglia, cala il tris e si aggiudica l’11^ tappa, dopo quella di Cosenza e di Fermo. Niente da fare per lo spagnolo della Movistar Enric Mas, battuto nella volata a due. Terzo, a 10”, Diego Ulissi della XDS Astana Team. Il gruppo dei migliori è arrivato sul traguardo con oltre tre minuti e mezzo di ritardo ma il portoghese Afonso Eulalio, per il settimo giorno consecutivo, è rimasto ancora in maglia rosa. Che l’11^ tappa sarebbe stata movimentata lo si era capito già dalle dichiarazioni dei corridori prima della partenza da Porcari. Movimentata quindi sia come altimetria che come previsione, paventata anche da parte degli addetti ai lavori, sulla possibilità molto concreta che ci sarebbero state delle fughe. Così è stato e, fin dalle prime battute, ci hanno provato in diversi ad evadere dal gruppo, ma senza esito. Quella giusta è partita a 105 km dall’arrivo, prima dell’attacco al GPM del Passo del Termine ed ha visto protagonisti Denz, Vlasov (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Stuyven e Zana (Soudal Quick-Step), Crescioli, Bais, Tonelli (Polti VisitMalta), Mas (Movistar Team), Van Eetvelt (Lotto-Intermarché), Bettiol, Ulissi e Scaroni (XDS Astana), Harper (Pinarello Q36.5), Narvaez (UAE Team Emirates), Barguil (Team Picnic PostNL), Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) e Rolland (Groupama FDJ – United). Nella discesa che ne è seguita e nella successiva ascesa al Colle di Guaitarola, il drappello si è frazionato ed il gruppo dei migliori si è posizionato a 3’ di distacco con 63 km ancora da percorrere. A scollinare sono stati in 10, e più precisamente Mas, Narvaez, Harper, Zana, Scaroni, Bais, Crescioli, Barguil, Ulissi e Van Eetvelt ed hanno raggiunto un vantaggio di 3’52” sul gruppo degli inseguitori. A 40 km dall’arrivo il vantaggio dei fuggitivi è sceso a 3’10” ma la composizione è cambiata a causa di una caduta, per fortuna senza conseguenze, che ha coinvolto Van Eetvelt, Zana e Scaroni. Sull’ultima asperità di giornata poi, la Colla di Scioli, sono rimasti in tre, Vlasov, Narvaez e Stuyven, che però sono stati presto ripresi da Harper, Mas, Barguil e Crescioli. I battistrada hanno tirato dritto e tutti assieme sono arrivati all’attacco dell’ultimo strappo che portava al km Red Bull, dove però si sono avvantaggiati lo spagnolo Enric Mas e l’ecuadoriano Jhonatan Narvaez che hanno raggiunto 25” di margine allo scollinamento, a 13 km dall’arrivo, e con il gruppo a 3’ di distacco. I due di testa sono riusciti a mantenere una manciata di secondi sugli immediati inseguitori e nella volata a due ha avuto la meglio il solito Jhonatan Narvaez, favorito della vigilia, e magistrale interprete di una tappa gestita magnificamente da tutta la sua squadra. Niente da fare per lo spagnolo della Movistar che ha dovuto accontentarsi della seconda posizione. Terzo Diego Ulissi a 10”. Nella classifica a punti, con questo ennesimo successo, l’ecuadoriano Narvaez consolida la seconda posizione dietro il francese Paul Magnier e davanti al nostro Jonathan Milan. La Imperia – Novi Ligure di 175 km, sarà la 12^ tappa di questo Giro e, dopo un primo passaggio nell’entroterra imperiese fino a Pieve di Teco, percorrerà la via Aurelia in senso opposto a quello della Milano - Sanremo con alcuni “capi” ed alcuni passaggi cittadini. Uscendo da Savona i corridori scaleranno Colle Giovo e Bric Berton che immetteranno nella Pianura Padana da dove, con alcuni brevi saliscendi, raggiungeranno Novi Ligure. Nella parte finale percorreranno alcune strade a carreggiata ridotta per poi confluire in strade ampie e rettilinee, come gli ultimi 3000 metri che portano al traguardo. Un arrivo sicuramente adatto ai velocisti ma in una tappa che potrebbe nuovamente essere caratterizzata da attacchi da lontano.
.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Jhonatan Narvaez (Ecu)
2° Enric Mas (Spa)
3° Diego Ulissi (Ita)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Afonso Eulalio (Por) 44h:17’: 41”
2° Jonas Vingegaard (Dan) + 0:27”
3° Thymen Arensman(Ola) + 1:57”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 130
2° Jhonatan Narváez (Ecu) 111
3° Jonathan Milan (Ita) 76
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Jonas Vingegaard (Dan) 111
2° Diego Pablo Sevilla (Spa) 60
3° Felix Gall (Aut) 48
- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 489
E finalmente il giorno tanto atteso della partenza dell’11^ Tappa del Giro d’Italia da Porcari, è arrivato. Quattro mesi di duro lavoro per far si che la mattina del 20 maggio potesse rimanere indelebile negli occhi e nella mente di tutti gli appassionati che hanno potuto assistere a quello che è stato un vero e proprio spettacolo. Porcari, la sua gente e tutti quelli che hanno avuto la fortuna di essere presenti, hanno potuto abbracciare ed applaudire tutti i corridori che si sono alternati sul grande palco allestito per l’occasione e, prima ancora, la grande Carovana del Giro d’Italia che ha colorato ed animato una Piazza Felice Orsi gremitissima ed entusiasta.
Grandi e piccini hanno potuto applaudire la simpatica mascotte del Giro, Wolfie, e la dinamica esibizione di un personaggio che è diventato “virale” a livello mediatico, ossia la mummia che ha caratterizzato, e lo farà fino alla fine del Giro, la pubblicità del marchio Regina, sponsor protagonista della Corsa Rosa ed oggi padrona di casa. La Crew della Carovana si è poi esibita in uno show danzante che ha di poco anticipato il momento che tutto il pubblico presente attendeva educatamente alle transenne, quello del lancio, più che della consegna, di una moltitudine di gadget che sono serviti poi per colorare la piazza in vista del momento clou della mattinata, la presentazione di tutti i corridori, squadra per squadra. Prima però un momento che è stato, e continuerà sicuramente ad esserlo, molto emozionante e significativo, l’entrata in scena del magnifico “Trofeo dell’infinito”, una coppa che, oltre a avere un profondo valore simbolico, brilla dorata e porta inciso i nomi di tutti i campioni che hanno avuto l’onore di poterla alzare al cielo in segno di vittoria. Ma la vera vittoria oggi l’ha ottenuta Porcari che ha avuto l’onore di ospitare questo evento che rimarrà, per sempre, nella storia di questo paese. “Siamo tantissimi oggi e questa è una festa bellissima per Porcari – ci ha detto il sindaco Leonardo Fornaciari. Un evento storico che segna il connubio tra un’azienda leader del nostro territorio, la Sofidel, e la comunità che l’ha vista crescere. Sessant’anni di Sofidel si trasformano in un regalo bellissimo per il paese di Porcari che, con una partenza di tappa, proietta il nostro paese nel mondo e gli fa travalicare addirittura i confini italiani come, del resto, ha fatto la Sofidel. Voglio ringraziare il Comitato di tappa ed i cinque saggi che mi hanno aiutato per raggiungere questo obiettivo, ovvero Lido Del Carlo, Angelo Giannini, Matteo Giannini, Stefano Del Carlo e Giorgio Tomei”. Prima dell’arrivo delle squadre, vero momento clou prima della partenza vera e propria, abbiamo avuto modo di parlare con un grande del nostro ciclismo, Davide Cassani, già CT della nazionale italiana e bravissimo commentatore in forza alla RAI. “Siamo in lucchesia – ci ha detto Cassani – la patria del ciclismo, l’abbiamo visto ieri in Versilia e lo conferma questa splendida mattinata a Porcari. Da ragazzino, nel 1979, venni a fare una corsa qui, arrivai decimo e vinse un mio compagno di squadra, ed ho un bellissimo ricordo. Poi sono tornato altre volte, e qui a Porcari si percepisce quella passione che ti da la possibilità di godere a pieno l’occasione di un evento come il Giro d’Italia”. Le squadre si sono alternate, una ad una, ed il pubblico non ha fatto mancare il suo calore ed il suo affetto a tutti i corridori che sono saliti sul palco, con una partecipazione che è andata alle stelle con la presentazione dei campioni, tra cui Jonas Vingegaard, Egan Bernal, Giulio Ciccone, Jhonatan Narvaez, Jonathan Milan, Filippo Top Ganna e, per concludere, la Maglia Rosa Afonso Eulalio. Poi, purtroppo si fa per dire, è stato il momento del via, altro momento iconico di questa mattinata tutta a tinte rosa. Per l’occasione è stato incaricato un altro grande del ciclismo lucchese, quel Michele Bartoli capace di scrivere pagine epiche del ciclismo italiano. Lo abbiamo incontrato per scambiarci due parole. “Questa è la prima volta che ho avuto l’occasione di dare il via ad una tappa del Giro – ci ha detto commosso Bartoli. È stato molto emozionante, un’emozione diversa perché una volta stavo dall’altra parte. Poi, oltretutto, sono anche a casa mia e quindi la soddisfazione è doppia. Tra tutti questi corridori, il mio preferito è Paul Magnier, per parlare di velocisti. Credo che sia qualcosa in più anche di un semplice velocista, è un corridore completo e potrebbe essere adatto anche alle classiche del nord. Jonathan Milan è molto potente ed ha caratteristiche diverse dal campione francese ma mi auguro per lui e per tutti gli italiani che possa presto alzare le braccia al cielo”.
Foto Ciprian Gheorghita
- Galleria:


