Dopo due mesi di restauro, si sono conclusi i lavori di ripulitura del monumento a Maria Luisa di Borbone in piazza Napoleone. A presentare ufficialmente il ritorno della statua alla città ed ai cittadini, oggi sabato 31 gennaio, è stata l’assessore al Decoro Paola Granucci, accompagnata da vari membri dell’amministrazione comunale ed il rappresentante della concessionaria Lucar, Michele Serafini. Questa mattina, proprio di fonte alla statua dedicata alla duchessa che governò Lucca dal 1817 al 1824, l’assessore ha aperto l’incontro con la stampa: “Oggi restituiamo alla città un monumento importante. È un momento rilevante perché sottolinea come l’amministrazione abbia cura e dia importanza alla salvaguardia del patrimonio artistico, storico e culturale della città. Si va così a completare l’intervento di restauro della piazza Napoleone dopo i lavori che sono stati fatti nella riqualificazione di Piazza del Giglio adiacente, restituendo un’importante parte della città”. A contribuire alla ripulitura sono state anche Lucca Crea, dando la possibilità del restauro con il ponteggio che era stato fatto a protezione della statua durante il Lucca Comics & Games, e Lucar, grazie a un contributo di sponsorizzazione che ha fatto sì che il costo complessivo si aggirasse attorno ai 15mila euro, mostrando quindi l’attaccamento alla città e soprattutto una forte sensibilità nei confronti del nostro patrimonio. “Qualche mese fa abbiamo festeggiato i 50 anni di attività – ha dichiarato Michele Serafini. La Lucar è nata infatti a Lucca nel 1975 come concessionaria di auto, ed ha sempre svolto attività su questo territorio. È chiaro che in mezzo secolo di storia tante cose sono cambiate nella nostra amministrazione, nelle nostre sedi e nel brand che abbiamo rappresentato. Ma ciò che rimane costante nel tempo sono i tratti caratteristici del nostro modo di fare impresa, ovvero l’attenzione alle persone e soprattutto un forte legame con il territorio, che ci porta spesso a sostenere iniziative culturali, sociali o sportive che valorizzino la nostra città. In questo caso il restauro della statua di Maria Luisa di Borbone non vuole essere né un’attività autocelebrativa né un’operazione d’immagine, ma vuole dare il senso della restituzione. È un altro modo di rendere grazie a Lucca per averci accolto in questi cinquant’anni ed averci sostenuto nel nostro percorso imprenditoriale”. Dopo alcuni mesi di cantiere, quindi, la statua è stata completamente scoperta, tornando visibile nel cuore della città. L’intervento di restauro, avviato lo scorso autunno, si era reso necessario a causa delle condizioni di degrado in cui versava la statua. “Dal mio punto di vista – ha infine commentato Paolo Cecchettini, colui che ha ridato lo splendore al monumento – il restauro è sempre un atto collettivo. È vero che spesso c’è un esecutore, che in questo caso sono io, ma la cosa fondamentale è il ricordo, la memoria, specialmente di un’opera iconica per la città come quella di Maria Luisa di Borbone. La difficoltà è stata soprattutto sulle aree superiori orientate a nord, che ovviamente coincidono con le parti che nel corso del tempo si sono alterate. In quei punti, le patine organiche erano particolarmente resistenti, ed è quindi dove sono intervenuto, cercando poi, togliendole, di riequilibrare il modellato. L’importante è che la pulitura sia selettiva. Una volta ritrovate le aree plastiche, ovvero il panneggio, la cornucopia e le capigliature, allora si cerca di conservare la situazione ritrovata e farla durare il più a lungo possibile”. Il recupero del monumento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione del centro storico promosso dall’amministrazione Pardini.



