Cultura
La magia di "Mythos" all'Ex Cavallerizza, tra successi del Settembre Lucchese e tariffe speciali per le scuole
L'esposizione è aperta tutti i giorni fino all'11 ottobre e prevede speciali tariffe agevolate dedicate alle scuole, ai gruppi e ai bambini e over 65 in generale

Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente a Nadia Urbinati: la democrazia come presidio di libertà e tolleranza
Un'intensa cerimonia tra storia, memoria civica, saggistica chiara e riflessione sulle sfide del presente affidata nelle mani della politologa Nadia Urbinati il Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente.

Raccontare Lucca. Scrittori e artisti tra memoria, identità e appartenenza (1900-1950)
A Villa Bottini (Lucca) il 5 e 6 ottobre il convegno organizzato dall'associazione culturale "Amici di Enrico Pea". Aperto a San Macario lo "Spazio Pea"

Girolamo Savonarola, il frate che combatté il malcostume della Chiesa e fu impiccato e bruciato
Non si era ancora arrivati allo scisma di Martin Lutero (31 ottobre 1517), ma all'interno della Chiesa si muovevano critiche a riguardo del comportamento dei suoi membri, ivi compreso il Papa

Pensare un immaginario italiano
Pensare un immaginario italiano è un tema complesso, sfidante e appassionante al contempo. Ma soprattutto necessario; da analizzare e affrontare, oggi più che mai. L’immaginario è quella dimensione metafisica opposta, ma complementare, della realtà

Il coraggio di dire “no” in una società dalle passioni tristi. Dialogo con Enrico Marchi
Link al video completo: https://youtu.be/7GT2SCwL6SQ?si=GnToL_uFvavtWZhR Nel sesto appuntamento del canale In Voce Veritas, Mariella Bonacci dialoga con lo psichiatra Enrico Marchi…

Cerimonia a Villa Rossi per il conferimento a Nadia Urbinati del Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente
Cerimonia a Villa Rossi per il conferimento a Nadia Urbinati del Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente. La Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti riavvia quest'anno il riconoscimento destinato ai…

Il nuovo Volto Santo e il suo tesoro
In realtà quello che oggi ammiriamo è, a detta degli esperti, il Volto Santo come appariva nell’antichità. Chi sa quanti lucchesi preferiranno, abituati com’erano a vederlo così, il Volto Santo nero. Ma il restauro era necessario, anche per alcuni problemi presenti nella struttura, visti i tanti secoli passati (più di un millennio)

Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, vince Antonio Albanese per la sua formidabile carriera di comico, attore, regista e scrittore
Per il fumetto Leo Ortolani, quello di Rat-Man e questo basti. Per la parodia Giulia Vecchio. 54 anni di storia. A Forte dei Marmi. Questa volta non alla…

Chess Cyborg Movie, mostra personale di Simone Domeniconi
Dall'11 settembre al 4 ottobre 2026, le prestigiose sale museali di Palazzo Guinigi a Lucca ospitano CHESS CYBORG MOVIE, mostra personale di Simone Domeniconi (Carpi, 1972) a cura…

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Un pomeriggio con la musica che all'inizio del Novecento ha offerto popolarità oltreoceano al violinista lucchese Adolfo Betti (Bagni di Lucca, 1875 – Lucca, 1950). La giornata concerto-conferenza a lui dedicata anche quest'anno, in programma per sabato (22 ottobre) alle 17 nella Sala del Teatro al primo piano del Real Collegio di Lucca, è l'esito performativo e divulgativo di un progetto di ricerca e studio promosso dall'associazione Animando con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Il vasto repertorio composto per il Flonzaley Quartet, di cui Betti è stato primo violino dal 1903 al 1929, è conservato all'Harry Ransom Center dell'Università del Texas, ad Austin. È lì che i giovani studiosi Valentina Ciardelli e Stefano Teani hanno condotto le loro ricerche, oggi oggetto di approfondimento anche da parte del musicologo Marco Gallenga, dell'Università di Firenze.
L'appuntamento di sabato prevede interventi a cura dei tre studiosi inframezzati da alcuni brani che hanno consacrato negli Stati Uniti i musicisti del Flonzaley Quartet, eseguiti dal Pathos Quartet, costituito dal Silvia Mazzon e Valentina Danelon (primo e secondo violino), Marco Nason (viola) e Volodymyr Zubytskyi (violoncello). Stefano Teani accompagnerà al pianoforte.
Dopo l'inquadramento della figura di Adolfo Betti fra Bagni di Lucca e Austin verrà proposto all'ascolto Caprice per violoncello e pianoforte di Freed e lo Scherzo per quartetto d'archi di Schilling.
Gli studiosi illustreranno quindi le collaborazioni artistiche maturate nel tempo da Adolfo Betti e il sostegno ricevuto dal mecenatismo; a seguire sarà suonato il primo movimento Allegro frenetico per Quator à cordes n.1 di Bloch e poi la punta di diamante della giornata, i ritrovati Three Pieces per quartetto d'archi scritti da Stravinsky nel 1920 proprio per il Flonzaley Quartet.
Il terzo e ultimo intervento riguarderà l'attività professionale e la vita dell'artista nella modernità, con un focus sull'importanza delle trascrizioni per il gruppo cameristico. Chiuderanno quindi la giornata Two Sketches for string quartet di Pochon (secondo violino del Flonzaley): Lord Gregory e My love, she's but a lassie yet.
L'ingresso è libero e non è necessaria alcuna prenotazione.
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Alcune sale monumentali di Palazzo Ducale si rifaranno presto il look e saranno oggetto anche di interventi specifici sull'illuminazione, la climatizzazione e il controllo di umidità degli spazi.
Un recente decreto deliberativo firmato dal presidente della Provincia Luca Menesini, infatti, approva il progetto di fattibilità tecnica degli interventi di riqualificazione delle sale monumentali e del Teatro di Elisa, nonché il restauro della volta della sala Maria Luisa, chiusa al pubblico già da tempo.
Il decreto approva contestualmente anche il quadro economico complessivo degli interventi che ammonta a 2,4 milioni di euro, assegnati alla Provincia di Lucca dal Ministero della cultura.
Il progetto riguarda gli ambienti del Quartiere di Parata e l'area corrispondente all'originario Teatrino di Elisa ed ha l'obiettivo di predisporre una serie di opere per migliorare la fruibilità degli spazi e a sostenere la loro destinazione per l'organizzazione di eventi, mostre o altre iniziative, nonché per la salvaguardia degli elementi architettonici e decorativi che caratterizzano tutte le sale del piano nobile del Palazzo che affacciano su piazza Napoleone e Cortile degli Svizzeri.
«Palazzo Ducale – commenta il presidente Luca Menesini – è un edificio storico di grande pregio ma è soprattutto un immobile immenso per spazi e volumetrie che, proprio per rappresentare un prezioso tesoro artistico e architettonico della città di Lucca e del suo territorio, necessita di continui interventi di riqualificazione, restauro e adeguamento funzionale. Alcuni interventi estetici furono fatti nel 2017 in vista del G7 dei Ministri degli esteri che si svolse a Lucca; lo scorso anno abbiamo recuperato grazie ai fondi europei i vecchi locali della caffetteria, ora Antica Armeria, dedicati ad incontri e conferenze. Questi interventi resi possibili dal finanziamento ministeriale ci consentiranno di migliorare la funzionalità di ambienti ampi e prestigiosi che non è un'opera semplice se si vuole coniugare la conservazione del bene culturale con le nuove esigenze legate alla fruibilità degli spazi da parte dei visitatori. In futuro interverremo anche per mettere in sicurezza una parte della copertura.
L'obiettivo finale resta sempre quello di un edificio sì palazzo del Governo, ma aperto a tutti per le iniziative della comunità; una sede privilegiata della cultura e dell'arte che proprio per essere tale necessita di migliorie continue con una visione che passa da Palazzo contenitore di cultura ad un Palazzo anche e soprattutto contenuto culturale che potrà essere ammirato in tutta la sua bellezza dai turisti».
Negli ambienti del Quartiere di Parata (sala dei Consiglieri - Accademia II, Gabinetto del Sovrano - Accademia I, sala del Trono, Maria Luisa, Ademollo, Staffieri, Loggia dell'Ammannati, sala dei Camerieri e sala di Ganimede) verranno predisposti i necessari interventi per la climatizzazione e il controllo dell'umidità, per la valorizzazione illuminotecnica di tutti gli spazi con particolare attenzione alle sale Ademollo e degli Staffieri, che oggi sono dotate di un sistema di illuminazione inadeguato alle loro caratteristiche e al valore architettonico che le stesse esprimono.
In parallelo a queste opere, verrà eseguito il restauro degli elementi decorativi ammalorati, come gli infissi interni ed esterni, alcune sezioni delle pavimentazioni e circoscritte porzioni delle superfici dipinte, come ad esempio le 'cartelle' sotto le finestre.
Per quanto riguarda l'area del Teatrino di Elisa, attualmente suddivisa in diversi ambienti a seguito di un precedente processo di parcellizzazione interno, si prevede il recupero e la riproposizione parziale del volume originario, attraverso la demolizione delle pareti incongrue che ne hanno alterato la configurazione. In questo spazio verranno ricollocate le colonne lignee restaurate e attualmente esposte nell'antica Armeria in Cortile Carrara inaugurata e riaperta al pubblico circa un anno fa. Il processo di valorizzazione si completa con l'applicazione di sistemi e tecnologie digitali quali la realtà virtuale e/o la realtà aumentata, che possano consentire di rivivere l'emozione degli eventi che caratterizzavano la vita della reggia al tempo di Elisa Bonaparte. Inoltre verrà valorizzata e promossa anche l'esperienza del progetto "I Profumi di Elisa" che potrà rinnovarsi mediante l'impiego di sistemi sensoriali virtuali.
A questi interventi si aggiunge il restauro della volta in cannicciato della Sala Maria Luisa, che presenta lesioni e fenomeni di distacco della superficie decorata dell'intradosso che era stata oggetto di restauro nei primi anni 2000 grazie ai fondi del Giubileo.
Tutti gli interventi verranno coordinati e concordati con le autorità competenti, in primis dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e il Paesaggio per le Province di Lucca e Massa Carrara. I 2,4 milioni assegnati alla Provincia di Lucca – inseriti nel Piano triennale delle opere pubbliche 2022-2024 - fanno parte di un pacchetto ministeriale di oltre 10 milioni di euro destinati alla tutela, alla conservazione e al restauro di immobili e siti storici quali il Memoriale di Nonantola (Modena); il monumento romano di Osteria a Centocelle (Roma); il nuovo polo culturale di Campobasso e la ristrutturazione della Cascina comunale "Il Castello" di Mornico al Serio (Bergamo).


