Cultura
Stagione dei concerti: lo straordinario violinista Andrea Cicalese per la prima volta a Lucca
Dopo il grandissimo successo del concerto di sabato scorso, il pianista Filippo Gorini torna sul palco dell'auditorium del Conservatorio "Boccherini" a Lucca e stavolta lo fa in compagnia…

Mariano Rigillo al Teatro del Giglio con "Giuda", tragedia di Enrico Pea
Mariano Rigillo, unanimemente riconosciuto come uno dei più raffinati interpreti della scena italiana, con una carriera che attraversa oltre sessant'anni di teatro e cinema, è il protagonista…

Athos Careghi firma la copertina 2026 dell'antologia del Premio Racconti nella Rete
L'antologia, edita da Castelvecchi, accoglierà i venticinque racconti vincitori della 25^ edizione del Premio. L'immagine verrà utilizzata anche per il manifesto della trentaduesima edizione del festival LuccAutori in…

Occupazione, Resistenza, I tre inverni della paura: Adele Grisendi porta a Lucca "La figlia di Nora", ospite della Società dei Lettori
Si tratta del proseguo della vicenda di Nora, già protagonista del romanzo di Giampaolo Pansa "I tre inverni della paura"

Siegfried de Rachewiltz, nipote di Ezra Pound, a Lucca lunedì 26 gennaio per la conferenza sul Sacro nell'opera poundiana
Siegfried de Rachewiltz, nipote di Ezra Pound, sarà a Lucca, al Teatro San Girolamo, lunedì 26 gennaio alle ore 16.00, ospite della seconda edizione di "PPP – Pea…

Alla biblioteca Agorà ecco il programma 2026 della rassegna "Oltre il Ricordo. Itinerari storici e culturali attraverso la frontiera orientale"
Dopo l'ottima riuscita delle prime due iniziative, svoltesi in ottobre e novembre, il Comune di Lucca comunica il calendario degli autori e dei titoli della rassegna "Oltre il Ricordo" che saranno presentati alla Biblioteca Civica Agorà in questa prima parte del 2026

A Roma con il giornalista Paolo Mieli la presentazione dell'edizione del carteggio tra Carlo Ludovico Ragghianti e Bruno Zevi
Martedì 13 gennaio alle ore 17 la Fondazione Bruno Zevi di Roma e la Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca presentano, nella sede della Fondazione…

Il Cineforum Ezechiele 25,17 organizza un evento speciale per festeggiare i 130 anni del Cinema
Martedì 30 dicembre - a partire dalle ore 17.00 al Cinema Artè di Capannori - il Cineforum Ezechiele 25,17 organizza un evento speciale per festeggiare i 130 anni del Cinema

Teatro del Giglio-Puccini, tutta la programmazione di prosa, teatro musicale e spettacolo circense per bambini, ragazzi e famiglie
Sta arrivando al Teatro del Giglio Giacomo Puccini la stagione teatrale dedicata ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie, con titoli di qualità creati dalle più importanti…

Il 22 dicembre è il Puccini Day: musica e offerte per i biglietti del festival 2026 in occasione del " compleanno" del compositore toscano
Nel giorno che festeggia la nascita del compositore toscano – era il 22 dicembre 1858 – il Festival Puccini gli dedica una giornata speciale che unisce alla musica e allo stare insieme piacer, un invito concreto a tornare, la prossima estate, nei luoghi più amati dal Maestro

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'Ludus pueri', iniziativa pubblica per il benessere e la socialità dei bambini. Venerdi 2 luglio alle ore 16,30 in ambito del progetto 'Filantropia per la lotta al Coronavirus', Domus Romana Lucca & Cesvot (Centro Volontariato Toscana) organizzano presso la Domus del “Fanciullo sul Delfino” Ludus pueri “Il Gioco del Fanciullo”, laboratorio ludico-formativo post Coronavirus per Adolescenti.
L’attività ludica dei “Ludus pueri” permetterà ai bambini di vivere momenti di spensieratezza con esperienze educative di gruppo svolte a diretto contatto con testimonianze originali che raccontano 2000 anni della Storia della Città.
Saranno occasioni di gioco e di scoperte che consentiranno ai Bambini un approccio familiare con i Luoghi della Cultura, relazionarsi con altri coetanei, stimolare la fantasia e la creatività, superare le conseguenze del clima inibitorio subito per il coronavirus.
La prenotazione è obbligatoria.
Sono ammessi in forma gratuita bambini da 10 a 13 anni, fino ad esaurimento disponibilità per nr.15 posti.
Segreteria: 0583050060 - email:
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Un concerto per due pianoforti sulle note di due giganti della musica classica come Mozart e Beethoven. Venerdì (2 luglio) alle 18 al Real Collegio di Lucca torneranno, per Animando, i maestri Claudio Cantini e Giovanni Passalia per il primo concerto estivo del centro di promozione musicale.
Nel chiostro medievale di Santa Caterina, con ingresso da via della Cavallerizza, risuoneranno la Sonata per due pianoforti in re maggiore K448 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) e a Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92 di Ludwig van Beethoven (1770 – 1827), nella trascrizione per due pianoforti di Ernst Naumann (1832 – 1910).
“Il pubblico di Animando – ricorda il presidente dell'associazione, Paolo Citti – conosce già il grande affiatamento dei maestri Cantini e Passalia, che nel febbraio dello scorso anno, poche settimane prima che la pandemia modificasse drasticamente le nostre vite, eseguirono la Sinfonia n. 9 di Beethoven per due pianoforti nella trascrizione di Liszt. Un concerto memorabile come, ne siamo certi, sarà quello in programma venerdì, quando inaugureremo l'attesa stagione di concerti estivi”.
La Sonata per due pianoforti in re maggiore K448 di Mozart, prima esecuzione in programma, è stata utilizzata per testare il cosiddetto 'effetto Mozart': sembrerebbe infatti che l'ascolto di questo brano abbia migliorato le capacità di ragionamento spaziale e ridotto le crisi delle persone con epilessia. Composta nel novembre 1781, la sonata trattiene l'impronta, fortemente riconoscibile, del suo autore: brillante, in stile galante, lineare nella struttura, piacevolissima all’ascolto, presenta momenti di rara intensità e bellezza, come l’adagio centrale, brano di forte cantabilità e, a tratti, commovente.
Seguirà la trascrizione per due pianoforti della Sinfonia n. 7 di Beethoven firmata dal compositore Ernst Naumann. Gli 88 tasti riescono a far percepire l'intrecciarsi delle singole parti in modo più cristallino rispetto alla massa orchestrale e anche l'aspetto ritmico, dominante – se non addirittura traboccante – in questa composizione, non viene sminuito o mortificato dalla trascrizione pianistica. Curioso osservare che nella Sinfonia n. 7 non c’è un tempo veramente lento, non c’è l’adagio tipico di qualsiasi altra sinfonia. Questo trionfo incessante di ritmo sconvolse gli ascoltatori del tempo, tanto che Friedrich Wieck, padre di Clara Schumann, disse che percepiva nell’opera la mano di un ubriaco.
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