Cultura
Un nuovo "Ospite a Palazzo": arriva da Lucca la Minerva di Pompeo Girolamo Batoni
Dal 18 giugno al 27 settembre 2026 la tela settecentesca trova casa a Palazzo Cini. Un'iniziativa in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Centro delle Arti Lucca

Massimo Baldocchi e il suo “Castruccio Castracani degli Antelminelli”
Se volete avere dettagli sulla storia della nobile città di Lucca vi consiglio di rivolgervi a Massimo Baldocchi e all’altro mio amico Enzo Puccinelli (“Pillole di Lucca”, autopubblicato). Sanno tutto, anche cose che sono sfuggite ai più noti narratori della storia di questa città che un tempo fu la capitale della Tuscia

IL RACCONTO / Il cuscino di sinistra
Inluccaveritas.it apre una nuova rubrica dedicata ai racconti, ovviamente brevi, che i lettori vorranno inviarci. Alla fine sarà premiato il più interessante-intrigante-originale-appassionante

Un amore tra felicità e naufragio, Valentina Maini alla Società dei Lettori
Un amore tra felicità e naufragio. Valentina Maini è ospite della Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti giovedì 18 giugno 2026 alle 18 a Villa Rossi (Gattaiola-Lucca) per presentare "Alaska" (Bollati Boringhieri, febbraio 2026)

Alaska, il romanzo di Valentina Maini selezionato per l'ultimo incontro di quest'anno del Premio dei Lettori Lucca-Roma
Un amore tra felicità e naufragio. "Alaska" (Bollati Boringhieri, febbraio 2026) è il romanzo di Valentina Maini selezionato dalla Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti per l'ultimo incontro di questo…

"Chiedo aiuto ai critici letterari: prima o poi la pagina letteraria dei quotidiani dovrà fare i conti con Amazon"
Mi voglio battere perché i libri pubblicati con Amazon non subiscano l’ostracismo delle pagine letterarie dei quotidiani. Sono sicuro che col passare del tempo questo risultato sarà raggiunto, soprattutto…

"La Resistenza e i valori europei": convegno a Sant'Anna di Stazzema il 21 maggio
L'arrivo del Ciclista Europeo della Memoria Giovanni Bloisi chiude le tappe toscane del Memorial Bike Tour 2026

“Black Mask” e Dashiell Hammet. Nasce un nuovo genere letterario
Negli Usa, intorno alla seconda metà degli anni Venti, su riviste destinate a diventare giustamente famose come “Black Mask” e grazie ad autori come Dashiell Hammet, William Riley…

Turandot “O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!”: a 100 anni dalla prima rappresentazione, una mostra celebra il capolavoro di Giacomo Puccini
Turandot, divina bellezza - Puccini Museum Casa Natale - dal 24 aprile al 1° novembre 2026 - Nel 100esimo anniversario dalla prima rappresentazione, una mostra celebra il grande capolavoro incompiuto…

Alla Fondazione Ragghianti una conferenza sul pittore danese Vilhelm Hammershøi tenuta dal direttore Paolo Bolpagni
Martedì 21 aprile alle ore 18, nella Sala convegni “Vincenzo Da Massa Carrara” in via San Micheletto, 3 a Lucca, la Fondazione Ragghianti - ETS propone una conferenza dal titolo “Vilhelm…

- Scritto da Redazione
- Cultura
- Visite: 813
Il Puccini International Chamber Opera Composition Competition ha deciso di proclamare il vincitore del concorso internazionale per una nuova opera da camera durante il concerto che si terrà il prossimo ottobre, in occasione delle celebrazioni del centenario della morte del compositore lucchese. La decisione è stata presa all’unanimità dalla commissione giudicatrice composta da Girolamo Deraco (presidente) Alessandro J. Bianchi, Renzo Cresti, Gabriele Micheli e Lorenzo Petrizzo, dopo aver visionato le numerose opere da camera provenienti da tutto il mondo, composte su un frammento autografo di Giacomo Puccini come previsto dal bando di concorso organizzato dalla Puccini International Opera Composition Academy Lucca e dalla associazione lucchese di musica contemporanea Cluster.
Ben sedici le partiture analizzate, composte da musicisti provenienti dall’Italia, Ungheria, Cuba, Paraguay, Argentina, Messico, Stati Uniti, Uzbekistan. Tutte di ottimo valore per cui la giuria ha voluto dare un'ulteriore possibilità ai concorrenti scegliendo cinque opere finaliste che verranno messe in scena in concerto il prossimo ottobre. Dall'esecuzione dal vivo delle opere finaliste la giuria e il pubblico decreterà il vincitore finale.
Le opere finaliste sono:
“Fior di luna” di Leonardo Falaschi (Italia); “Uxor” di Luca Fialdini (Italia); “¡VEN!” di Paula Piñeiro (Cuba); “The Phantom Bride” di Paul Richards (Florida, USA); “Confesión nocturna” di Horacio Viñales Méndez (Paraguay). Hanno ricevuto la menzione altre tre opere: “Solstizio d'inverno” di Maria Pia Di Salvo (Italia); “Barbara” di Sàrà Ivàn (Ungheria); “Vis grata puellae” di Giuseppe Gammino (Italia).
I compositori di queste ultime opere menzionate potranno frequentare da uditore e gratuitamente il prossimo Puccini International Opera Composition Course che si terrà a Lucca nei locali didattici del complesso di San Micheletto, g.c. dalla Fondazione CR Lucca, dal 8 al 28 agosto prossimo.
Il Concorso beneficia del patrocinio del Comune di Lucca ed è stato organizzato in collaborazione con le Fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lucca ed EMA Vinci produzioni discografiche.
- Scritto da Redazione
- Cultura
- Visite: 997
Avete presente chi è Alessandro Dalai? Un editore, colui che, alcuni decenni fa, ebbe a rilevare la storica Baldini&Castoldi facendola diventare una delle più prestigiose case editrici in Italia e, senza alcun ombra di dubbio, la prima in quanto a talenti scoperti, intuizioni geniali, best-sellers venduti. Da Susanna Tamaro a Giorgio Faletti, da Enrico Brizzi a Naomi Klein, da Aldo Busi a Paolo Mereghetti. Il merito? Essenzialmente di tre persone, appunto lui, Alessandro Dalai, uno che sapeva il fatto suo in quanto a gestione degli autori e anche degli aspiranti tali, Piero Gelli, editor e critico letterario e musicale, Oreste Del Buono, scrittore, giornalista, traduttore, critico letterario, curatore editoriale e sceneggiatore. Ebbene, a distanza di qualche anno, nel cosiddetto Nuovo Millennio, di questi tre personaggi, nella storia dell'editoria italiana e delle varie case editrici che li hanno 'ospitati', si è come persa traccia.
Pensiamo, ad esempio, alla gloriosa casa editrice torinese Einaudi, presso la quale tutti e tre hanno collaborato con risultati notevoli, a partire da Alessandro Dalai che, con la pubblicazione per sua decisione imposta, del best-seller


