Cultura
Teatro del Giglio: da Rota a Stravinskij, anteprima della stagione lirica con l'opera da camera al Teatro Nieri di Ponte a Moriano
Il mese di novembre si apre con la stagione di opera da camera al Teatro "I. Nieri" di Ponte a Moriano, un'anteprima della Stagione Lirica che prenderà…

"Il mondo a colori nei sogni di Martina": da mercoledì 28 ottobre in vendita i biglietti per lo spettacolo solidale al Teatro del Giglio-Giacomo Puccini
Unire musica, arte ed emozioni per trasformare il ricordo in un gesto concreto di solidarietà. È questo lo spirito di Il mondo a colori nei sogni di Martina, lo spettacolo benefico che torna a Lucca per la sua seconda edizione, in programma venerdì 13 novembre al Teatro del Giglio - Giacomo Puccini

Successo al Teatro del Giglio per il concerto di Roberto Cominati nell’ambito della Stagione AML in collaborazione con il Rotary nella Giornata Mondiale della Polio
Grande partecipazione e apprezzamento per il concerto pianistico del pianista Roberto Cominati tenutosi al Teatro del Giglio, realizzato nell’ambito della Stagione dei Concerti dell’ AML e che grazie…

Turandot: al tempo delle favole, cioè adesso
Vi scrivo da Baku, nel cuore del Caucaso, in quell’Asia che sembra fatta apposta per il clima di Turandot: una soglia tra Oriente e Occidente, dove il vento del Caspio porta odori e suoni che a un orecchio europeo arrivano già come musica d’altrove

La Serva Padrona di Pergolesi incontra il mondo del fumetto: a Lucca un’opera tra musica, inclusione e sostenibilità
Il 1° novembre all'auditorium del Suffragio una nuova interpretazione del celebre intermezzo buffo, realizzata in collaborazione con Lucca Comics e con la partecipazione dei ragazzi dell'Associazione Down Lucca

Al Cinema Astra "Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio": la storia e la memoria nel film di Anne-Marie Jasir per il Cineforum Ezechiele 25,17
Martedì 27 ottobre alle ore 20:30 la proiezione in lingua originale con sottotitoli. Un affresco storico sul Mandato britannico con Hiam Abbass, Kamil al-Basha e Jeremy Irons

La Danza torna protagonista del cartellone del Teatro del Giglio con "Susanna Egri: il centenario" e "Pupo" di Sofia Nappi
La danza torna protagonista della proposta artistica del Teatro del Giglio, arricchendo il già ricco e variegato cartellone 2026-2027 con due appuntamenti di particolare interesse, realizzati in…

Francesca Duranti e il ricordo di Tobino: nel primo anniversario della scomparsa
"Francesca Duranti e il ricordo di Tobino: nel primo anniversario della scomparsa": venerdì 30 ottobre alle 16,30, la Società dei Lettori - Amici di Francesca Duranti organizza…

Il regno dei tarli di Vincenzo Pardini
Prima di affrontare il libro dal titolo così accattivante, facciamoci un’idea dei tarli. Ne abbiamo sentito parlare e ne abbiamo sentito il ficcante rosichio quando siamo saliti in una vecchia soffitta

Historica lucense: domenica 25 seminari e addestramento pratico di moschetto e di picca
“Alle Armi!” seminario e addestramento di moschetto e di picca con L’Historica Lucense e la Sala d’Arme Achille Marozzo

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I cani non conoscono le ragioni degli uomini, ma possiedono una memoria millimetrica per la geometria dei gesti. Per Tobia, un Labrador dal manto dorato e gli occhi profondi, il mondo era fatto di odori certi e passi cadenzati. Ricordava il giorno in cui era arrivato in quella casa: c'erano due mani che lo accarezzavano insieme e gli occhi felici di Jacopo, un adolescente che in quel cucciolo aveva cercato la sua ancora.
Per quattro anni, la vita di Tobia era stata una melodia di certezze quotidiane. C'era un uomo, Marco, che portava una calma immensa in ogni giornata, e c'era una donna, Elena, che ogni 24 aprile gli preparava una porzione speciale di carne con una candelina, festeggiandolo come un pezzo della sua anima. Poi, improvvisamente, arrivò il quarto anno. E quel compleanno passò nel silenzio più assoluto.
Tobia non sapeva che la mente di Elena era scivolata altrove, in una fretta cieca di fuggire verso una vita diversa, part-time, lontana dalle responsabilità quotidiane. Il cane sentì solo che la terra sotto le zampe iniziava a oscillare. Da tre mesi, la routine si era spezzata. Tobia si era ritrovato confinato con Marco in una casa sul mare, a settanta chilometri di distanza da tutto ciò che conosceva. In quel silenzio interrotto solo dalla risacca, la disperazione del cane si era fatta muta e guardinga. Di notte, saliva sul letto e si sdraiava sul lato sinistro, appoggiando la testa proprio su quel cuscino rimasto vuoto, come a voler fare la guardia a un profumo che svaniva di giorno in giorno.
La ferita della mancanza esplodeva nei dettagli. Una sera, Marco, sopraffatto dalla solitudine, pronunciò il nome di Elena a voce alta. Tobia fece un balzo felino. Il cuore gli andò a mille, la coda iniziò a battere frenetica e corse verso la porta d’ingresso, grattando il legno, convinto che lei fosse finalmente lì fuori. Ma dietro la porta c’era solo il respiro scuro della notte.Il punto di non ritorno si consumò nell'asfalto grigio di un parcheggio.
Elena era al volante della sua auto, ferma. Marco e Tobia le passarono esattamente davanti, a pochissimi metri dal vetro. Il Labrador tese i muscoli, le orecchie alte, puntando gli occhi su di lei con tutta l'intensità di chi ha aspettato per mesi. Ma la donna rimase immobile nell'abitacolo: voltò bruscamente lo sguardo dall'altra parte, fissando il vuoto pur di negare quegli occhi che la imploravano.Poco tempo dopo, i libretti sanitari di Tobia vennero consegnati a Marco. Elena aveva rinunciato formalmente a lui, e anche al ragazzo fu vietato di portarlo con sé.Manca ormai poco tempo prima che gli ultimi legami formali vengano recisi.
Nella stanza della casa sul mare, Tobia rimane accucciato sul pavimento, tenendo gli occhi fissi su Marco. Non sa perché il suo mondo si sia rimpicciolito, né perché due delle persone che amava siano svanite. Ma mentre l'orizzonte fuori è fermo e silenzioso, il cane appoggia la zampa sulla scarpa dell'uomo che non lo ha mai tradito. Sono di nuovo lì, insieme, pronti a ripartire dall'istante esatto in cui la porta alle loro spalle si bloccherà per sempre.
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Un amore tra felicità e naufragio. Valentina Maini è ospite della Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti giovedì 18 giugno 2026 alle 18 a Villa Rossi (Gattaiola-Lucca) per presentare "Alaska" (Bollati Boringhieri, febbraio 2026).
Il suo romanzo è stato infatti selezionato per l'ultimo incontro di questo anno della 39sima edizione del Premio dei Lettori Lucca-Roma, realizzato grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Il romanzo. Tra fantasie ricorrenti di un'isola misteriosa e una profonda amicizia con Louis – il ragazzo che la ospita nel suo bislacco appartamento e che diventerà il punto di riferimento della sua vita – la protagonista Maia si vede lentamente sprofondare nell'amore e nella sua stessa mente, imprigionata in immagini, fantasticherie e ossessioni. Che cosa vogliono dirle i suoi sogni? Celano un avvertimento? Che cosa Maia non riesce a vedere? In una Venezia allucinata, il cui profilo si mescola a quello della straordinaria bellezza e delle opere d'arte che la popolano, Maia si troverà a confrontarsi con le ferite più profonde della sua infanzia – quelle da cui ci difendiamo con più forza – e proprio in quel conflitto troverà l'energia per diventare sé stessa, assecondando la sua natura più inquieta e profonda.
Con una voce magnetica, unica nel panorama letterario italiano, Valentina Maini racconta una storia d'amore fragile e clandestina, e insieme la vicenda di una lunga e combattuta affermazione artistica, dando la parola all'inconscio, alle immagini che si annidano nella parte più nascosta e congelata dell'anima, impossibili da nominare.
L'autrice. Valentina Maini è nata a Bologna nel 1987 e lavora come traduttrice. Ha pubblicato due raccolte di poesie, Quaderno cicatrice (Prufrock spa, 2025) e Casa rotta (Arcipelago Itaca, 2016, premio letterario Anna Osti) e la novella La regola dei terzi (Tic edizioni, 2021). Suoi racconti e articoli sono apparsi su riviste come «Sotto il vulcano», «Snaporaz», «CTRL», «Les Classiques Garnier». Bollati Boringhieri ha pubblicato il suo romanzo d'esordio, La mischia (2020), salutato dalla critica come uno dei testi letterari più innovativi della sua generazione.
Il libro è in vendita alla libreria Feltrinelli e alla libreria Fuori Porta di Lucca.
Il Premio dei Lettori è un premio letterario istituito a Lucca nel 1988 dalla Società Lucchese dei Lettori, fondato da Francesca Duranti e Antonio Dini, e destinato alla migliore opera di narrativa presentata nel corso dell'anno sociale nell'ambito delle iniziative dell'associazione. Le attività dell'associazione sono aperti a tutti e l'ingresso è libero.

