Economia e lavoro
La Dogana, ecco la storia del tagliere più famoso d'Italia grazie a Fabio Riccardo e Mirko Galligani
Con 16 milioni di visualizzazioni al mese sulle pagine social ed un tagliere che viene riconosciuto come il più famoso d’Italia, “La Dogana” è un’esperienza tutta da vivere

Il centro estetico Tuinà riapre martedì in una veste tutta nuova: “Pronti a offrire un’esperienza ancor più rigenerante”
Il centro estetico Tuinà riapre i battenti: dopo un periodo di chiusura per un restyling totale, il locale di via delle Ville 895 riaprirà questo martedì 17 marzo…

YARE 2026 si chiude con oltre 2.600 incontri B2C e 600 ospiti nella tre giorni dedicata al refit
Chiusa la 16a edizione di YARE: oltre 2.600 incontri B2C, quattro workshop e partecipanti da quattro continenti nel distretto toscano

Giovedì 12 marzo tornano le idrovore tricolori
Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord aderisce all'iniziativa nazionale promossa da ANBI che, giovedì 12 marzo, riporterà in tutta Italia le "idrovore tricolori", trasformando la notte in un…

Imprese "under 35" ancora in calo nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa
Il saldo tra aperture e chiusure resta positivo, ma non basta a compensare l'uscita dalla categoria per ragioni anagrafiche

Caro carburanti e tensioni internazionali: Cna Lucca lancia l'allarme per le imprese del territorio
Le crescenti tensioni geopolitiche e i conflitti internazionali stanno proiettando ombre preoccupanti sull'economia della provincia di Lucca, colpendo in modo diretto il sistema delle piccole e medie imprese

Valeria Di Bartolomeo riconfermata alla guida del Comitato per l'imprenditoria femminile della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest
Si è insediato questa mattina al Polo Tecnologico Lucchese, a Lucca, in occasione della prima tappa del 'Giro d'Italia delle Donne che fanno impresa', il nuovo Comitato per l'Imprenditoria Femminile (CIF) della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest per il quadriennio 2026-2029

L'andamento del credito a Lucca nel 2025
I finanziamenti all'economia diminuiscono e soffrono soprattutto le piccole imprese. Cresce l'indebitamento dei consumatori. Lucca mantiene la propria posizione in regione e resta seconda solo a Firenze

La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest accelera sulla digitalizzazione
In crescita costante gli appuntamenti agli sportelli prenotati online. Successo di "Camera Aperta": l'intelligenza artificiale riduce le distanze tra Pubblica Amministrazione e tessuto produttivo

Insediato il nuovo consiglio dell’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Lucca
Si è ufficialmente insediato il 2 marzo 2026 il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lucca, eletto nel corso delle consultazioni svoltesi il 15 e 16 gennaio scorsi

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Sarà una lungo ponte del 25 Aprile all’insegna del mercatino “Arti e Mestieri” che torna in piazza San Giusto e piazza XX Settembre. Confesercenti Toscana attraverso il suo Centro Assistenza Tecnica si è infatti aggiudicata il bando triennale per l’organizzazione dell’evento che si svolge ogni fine settimana del mese come previsto dal Piano del Commercio e dopo il debutto dell’edizione 2024 con l’edizione di Pasqua, l’appuntamento del fine settimana di aprile si allunga anche il 25 ed il 26. Sedici gli stand, tutti allestiti in modo artistico con drappi e coperture di stoffa, nei quali gli artigiani-artisti proporranno i loro prodotti e le loro creazioni: bijoux fatti a mano in metallo, argento, uncinetto e ceramica, cinture, portafogli e bracciali in pelle, borse in pelle e tessuto, sassi dipinti, cappelli, oggettistica e monili in ceramica, pittori, prodotti naturali come saponi e oli essenziali ed altro ancora. “Quattro giorni all’insegna dei mercatini di qualità – si legge in una nota di Confesercenti Toscana – con una edizione ‘large’ di Arti e Mestieri che aggiunge due giorni al canonico ultimo fine settimana di ogni mese. Un evento che dà lustro all’offerta commerciale lucchese e che sicuramente va ad arricchire questi giorni in cui ci auguriamo la città sia ancora una volta meta di turisti italiani ed esteri. Gli artigiani/artisti e le loro creazioni ci auguriamo possano accompagnare questo inizio di stagione turistica che sicuramente vedrà confermare gli ottimi risultati dell’anno scorso. Arti e Mestieri costituisce una offerta unica nel suo genere per la qualità degli espositori – conclude Confesercenti Toscana -. Ringraziamo l’amministrazione comunale come al solito per la collaborazione e l’assessore Paola Granucci”.
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Si è svolto stamani alla USL di Capannori organizzato da Asl PISSL, organizzazioni sindacali territoriali e Confindustria un importante convegno sui rischi del microclima nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento ai lavori al chiuso. Questo perché parlare di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro significa anche affrontare questi temi tenuto conto di molti fattori, non ultimo anche l'invecchiamento dei lavoratori e l'aumento del caldo. L'iniziativa era aperta ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, Medici Competenti, riferimenti aziendali (RSPP) ed altri stakeholders. Si è registrata una alta partecipazione, con circa 200 persone tra presenze in aula (circa 150 persone) e collegamenti online. Questo dimostra che il tema è davvero molto sentito.
Dal seminario e dagli interventi del Dottor Stacchini e del Dottor Bogi appositamente venuti da Siena, che ringraziamo, è emerso chiaramente che il rischio microclimatico, sia per il caldo che per il freddo, è previsto dalla legge, esiste ed è molto importante, è obbligatorio che venga valutato ed affrontato in ogni luogo di lavoro, e che in ogni azienda RLS e RSPP devono prevedere un piano di miglioramento. È emerso che le conseguenze di una cattiva gestione di questo fattore di rischio possono essere pesanti per la salute dei lavoratori e le che le aziende inadempienti possono essere sanzionate. Sì sono date molte indicazioni per valutare quel tipo di rischio, e per individuare alcune soluzioni possibili. È evidente che tale rischio spesso è stimato in modo non adeguato, spesso sottovalutato, in molte realtà, anche nelle fabbriche più importanti, la risposta delle aziende è che il condizionamento costa troppo e quindi si può far poco, la risposta quindi molto spesso non c'è o è solo marginale, limitandosi al vestiario ed a qualche piccolo accorgimento. La Uilcom ritiene che il benessere delle maestranze nel luogo di lavoro debbano diventare centrali nei settori industriali, sono un pezzo della battaglia per la sicurezza. Riteniamo che dopo il momento di riflessione avvenuto al Convegno sulle regole, sulle pratiche e sulle modalità di individuazione e misurazione e del rischio microclimatico e della sua gestione, si debba subito procedere nel territorio lucchese per comparti a definire dei protocolli - tra parti sociali ed Asl - cui le aziende devono attenersi.
Le aziende devono comprendere che sono necessari investimenti adeguati in forme di riscaldamento e raffreddamento, interventi sulle correnti d'aria, distribuzione acqua, e previsione di riposi ripetuti. Ci sono ambienti sia nel cartario, che nei settori chimici, tessili e metalmeccanico, ma anche altri - si pensi alle stirerie - dove il caldo estivo è insopportabile, ed altri dove l'unico dispositivo contro il freddo è l'abbigliamento. Molti capannoni non hanno nessun dispositivo per gestire il rischio microclimatco, nessuno. Nel 2024 tutto questo è inaccettabile, sul benessere del personale gli investimenti sono sempre modesti. Quello che si può fare deve essere fatto, così dice la normativa. La Uil ha sicuramente avuto un ruolo da protagonista nel sollevare questa tematica, adesso agirà e vigilerà - unitariamente - perché il percorso iniziato, prosegua e si traduca in iniziative e comportamenti concreti, l'idea che "a lavorare si debba patire" è una roba superata, ma ancora raccontata, è tempo adesso di investire anche per il benessere di chi lavora e che certe normative non restino lettera morta.
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