Economia e lavoro
Formazione gratuita e opportunità di lavoro con il Caaf Cgil Toscana
Anche a Lucca posti a tempo determinato per la campagna fiscale 2026. Il corso intensivo di 100 ore per i nuovi operatori al via a marzo

Cisl Toscana Nord e Cisl Pensioni Rls della Piana di Lucca esprimono grande soddisfazione per la firma degli accordi sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali confederali, sindaci e assessori dei Comuni di Altopascio, Porcari e Capannori
"La contrattazione sociale è viva nei territori della Piana di Lucca - sostengono con orgoglio Lorenzo Sichei della segreteria Cisl Toscana Nord e Maria Grazia Simoni, Cisl Federazione Pensionati…

Lavoro 2025: Lucca in crescita, flessione per Pisa e Massa-Carrara. Trovare personale adeguato resta una sfida per una impresa su due
Cresce la domanda di profili tecnici ed emergono le competenze interculturali. Si riduce il mismatch in Lucchesia, ma peggiora leggermente sulla costa. Investimenti green in lieve rafforzamento a Pisa, mentre la trasformazione digitale entra in una fase di consolidamento

Credit Agricole ottiene l'ok della BCE per aumentare la quota in Banco BPM oltre il 20%
Credit Agricole ha già ricevuto l'autorizzazione da parte della Bce a salire oltre il 20% del Banco Bpm. E' quanto sottolineano diverse fonti finanziarie che ribadiscono come Francoforte avrebbe…

Martedì 13 gennaio a Informagiovani reclutamento lavoro nel settore dell'edilizia
L'Informagiovani di Lucca, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro UMANA, organizza una mattinata di reclutamento dedicata al settore dell'edilizia, che si terrà martedì 13 gennaio dalle ore 9:15 alle…

Parte la gara per il terzo edificio al Polo Tecnologico Lucchese: 1,3 milioni di euro per la progettazione
Aperta la procedura per i servizi di progettazione del fabbricato che completerà il complesso di edifici nei 30.000 mq del campus del Polo Tecnologico Lucchese

Il Desco 2025 si conferma volano per il territorio: generati oltre 900 mila euro di impatto
La ventesima edizione della mostra mercato dei prodotti enogastronomici d'eccellenza dimostra una notevole capacità di resilienza. Nonostante la nuova formula, la spesa media dei visitatori cresce, confermando il valore del brand e la qualità dei visitatori

Progetto LU.ME. Lucca Metalmeccanica per il territorio
Anche quest'anno A.Celli Group, Fapim, Fosber, Gambini, KME Italy, Rotork Fluid Systems, Sampi, Toscotec e Valmet Tissue Converting aderiscono al "Regalo sospeso" della Caritas

Nasce la Fondazione Lucca In Tec
Il nuovo soggetto, che raccoglie l'esperienza di Lucca In Tec Srl, è promosso dalla Camera di Commercio Toscana Nord Ovest per supportare e attrarre imprese, talenti dell'innovazione e ricercatori nel campus del Polo Tecnologico Lucchese

Borse di studio della Fondazione San Ponziano a 10 studenti della "Carducci"
La cerimonia si è tenuta il 17 dicembre. Annunciati per l'anno prossimo una nuova borsa di studio per la musica e un contributo a sostegno dell'orchestra della scuola

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230 mila euro è il costo complessivo dell'intervento che servirà a mettere in sicurezza le ultime due arcate dell'acquedotto del Nottolini, quelle adiacenti all’autostrada A11 sul lato Lucca.
La giunta comunale ha dato il via libera nella seduta di venerdì 23 giugno alla delibera con cui si approva il progetto definitivo. Fra le due ipotesi che erano state prospettate nel corso dell'indagine conoscitiva effettuata sul monumento, vale a dire o un intervento reversibile analogo a quello fatto per le arcate sud, con grandi centine e montanti in acciaio, oppure un intervento visivamente più leggero, ma irreversibile, è stata scelta la prima soluzione in accordo con la Soprintendenza.
Si prevede infatti di inserire una struttura metallica all’interno delle volte in muratura, in modo da ridurre l’impatto visivo, in grado di sostenere i carichi verticali delle ultime due arcate e la spinta longitudinale statica dovuta alle volte che compongono l’acquedotto. Saranno inoltre realizzate nuove fondazioni della struttura metallica con cordoli in cemento armato che andranno ad affiancare i plinti esistenti delle colonne in muratura, e travi di collegamento. Saranno infine risarcite e riempite le lesioni profonde presenti.
“Si tratta di un importante intervento di messa in sicurezza e conservazione di un bene che fa parte del patrimonio storico-culturale del nostro territorio – dichiarano gli assessori ai lavori pubblici Nicola Buchignani e alla cultura Mia Pisano – e che è interessato dal progetto di valorizzazione 'Dalle fonti alle fontane', che prevede fra l'altro la realizzazione di una pista ciclopedonale inserita perfettamente nel contesto naturalistico in cui si trova e che ricalcherà l’antica strada di guardia lungo tutto il percorso. Questo capolavoro, realizzato da Lorenzo Nottolini fra il 1822 e il 1832, merita tutta la nostra attenzione e cura, sia in un'ottica conservativa che di valorizzazione, per promuoverne fruizione e conoscenza”.
L'intervento di consolidamento e messa in sicurezza delle arcate dell'acquedotto del Nottolini è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche e, per effettuare i lavori, a 30.000 euro di mezzi propri saranno aggiunti 200.0000 euro contraendo un mutuo. Ora che la giunta ha approvato il progetto definitivo, si passerà alla progettazione esecutiva, per poi arrivare ad affidare i lavori il prossimo autunno.
Nelle foto gli assessori Pisano e Buchignani di fronte alle arcate dell'acquedotto del Nottolini che saranno interessate dall'intervento e a quelle dove l'intervento è già stato fatto in passato.
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L’amministrazione comunale per quanto concerne l’utilizzo dei risciò in centro storico ha intrapreso un percorso volto ad individuare e adottare specifici regolamenti, per garantire la sicurezza dei conducenti e più in generale dei cittadini che frequentano il parco urbano delle mura e il centro storico.
Al riguardo, si è tenuta una riunione insieme ai gestori di risciò e gli operatori economici, presieduta dall’assessore con delega alla mobilità Remo Santini. Un confronto finalizzato a trovare una sintesi tra le diverse esigenze e regolamentare la materia.
Un percorso di sinergia e collaborazione, che ha visto coinvolti nelle ultime settimane diversi settori dell’ente: la polizia municipale, l'ufficio traffico, ufficio mobilità e attività produttive. Il piano del Comune, che prevede un confronto costante con gli operatori economici, prende come modello le esperienze già maturate nelle altre città italiane, simili a Lucca per conformazione, che hanno adottato precise regole condivise a garanzia della sicurezza di tutti.
Per quanto riguarda i risciò, nello specifico, si prevede una precisa delimitazione delle strade e piazze percorribili, un ingente investimento per rendere la cartellonistica adeguata, la dotazione di una cartina dettagliata su ogni mezzo e ulteriori accorgimenti che possano garantire maggiore sicurezza per utenti e cittadini, come ad esempio un patto con i gestori per impedire la guida dei suddetti mezzi al di sotto di una certa età anagrafica.
“Come amministrazione, per garantire la sicurezza dei cittadini – dichiara l’assessore alla mobilità Remo Santini – ci siamo posti l’obiettivo di regolamentare l’utilizzo dei risciò e degli altri mezzi in centro storico, implementando i servizi esistenti con una regolamentazione scrupolosa ed aprendo ad una mobilità green e di condivisione. La conformazione del centro storico e la tipologia di turismo che ospitiamo impongono una disciplinazione attenta ed un ordine che possa tutelare la fruibilità della città e delle sue immense bellezze. La prima riunione di concertazione con gli operatori economici è stata decisamente soddisfacente ed è emersa la volontà di raggiungere un provvedimento idoneo e condiviso per la regolamentazione”.


