‘A scuola con le mani nella terra’ è il significativo titolo del nuovo progetto che interessa i 14 orti scolastici del territorio situati nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dei quattro Istituti Comprensivi di Capannori. Per la realizzazione del nuovo progetto, finanziato dal progetto Food Clic, questa mattina (mercoledì) è stata siglata una convenzione tra il Comune di Capannori, gli Istituti Comprensivi di Camigliano, ‘Don Aldo Mei’ di San Leonardo in Treponzio, ‘Ilio Micheloni’ di Lammari-Marlia e ‘Carlo Piaggia’ di Capannori, l’I.I.S ‘Carrara-Nottolini-Busdraghi’ di Lucca (indirizzo agrario) e la Condotta Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi. Nell’occasione il progetto è stato presentato con una conferenza stampa alla quale sono intervenuti l’assessora alle politiche educative Silvia Sarti, i dirigenti scolastici Gioia Giuliani (Istituto Comprensivo di Camigliano), Maria Rosa Capelli (Istituto Comprensivo San Leonardo in Treponzio), Giacomo De Meo (Istituto Comprensivo Lammari-Marlia), Alessandra Marchetti collaboratrice del dirigente scolastico (Istituto Comprensivo Capannori), il dirigente scolastico dell’ I.I.S. "Carrara-Nottolini-Busdraghi” di Lucca Ignazio Patti, insieme al professor Tommaso Bambini, responsabile del progetto per l’istituto e a Thomas e Mathias Gambino in rappresentanza degli studenti che partecipano all’iniziativa, Elena Pardini, presidente di Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi
“Questo progetto, che si inserisce nel quadro del Patto per Scuola - spiega l’assessora alle politiche educative Silvia Sarti - ha l’importante obiettivo di promuovere l’educazione ambientale e alimentare, favorire la didattica esperienziale e outdoor e rafforzare i legami tra scuole, territorio e mondo agricolo, nonchè di coinvolgere gli studenti dell’Istituto ‘Carrara-Nottolini-Busdraghi’ in attività di tutoraggio consulenza e monitoraggio degli orti scolastici, una realtà presente da diversi anni nelle nostre scuole che vogliamo proseguire, migliorare e potenziare valorizzando anche le metodologie educative di Slow Food. Ringrazio tutti i soggetti che partecipano al progetto a partire dai dirigenti scolastici, per la loro preziosa collaborazione”.
“La nostra associazione sottolinea la grande soddisfazione per la firma di questa convenzione che rende pienamente operativo il progetto “A scuola con le mani nella terra” dedicato agli orti scolastici e all’educazione alimentare delle nuove generazioni – dichiara Elena Pardini, presidente di Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi-. Questo progetto rafforza una rete territoriale virtuosa che mette insieme scuola, istituzioni, associazioni e competenze agricole per promuovere un’educazione alimentare consapevole. L’ orto scolastico non è più concepito come semplice spazio verde, ma diventa un luogo di apprendimento concreto, dove le ragazze e i ragazzi possono comprendere il rispetto dell’ambiente, la biodiversità, la stagionalità e il lavoro condiviso. Slow Food Lucca Compitese Orti Lucchesi APS ribadisce con questa collaborazione il proprio sostegno a un’iniziativa che investe nell’educazione e nel futuro’.
Soddisfazione per l’avvio del nuovo progetto è stata espressa dai dirigenti scolastici che hanno evidenziato il suo valore altamente educativo per le nuove generazioni, perché aiuta gli studenti a capire come funziona la natura, a conoscere il ciclo delle stagioni e l’importanza della biodiversità e più in generale a rispettare l’ambiente.
Da parte sua il Comune garantisce il coordinamento generale e fornisce dotazioni e attrezzature per orti e aule all’aperto assicurando l’accordo con il progetto europeo Food Clic e con il Tavolo Educazione della Piana del Cibo. Gli Istituti Comprensivi hanno invece il compito di individuare i plessi, le sezioni e le classi partecipanti, di designare i docenti referenti, realizzare le attività didattiche outdoor collaborando con gli studenti tutor e i docenti dell’Istituto Agrario. Quest’ultimo si occupa di organizzare sopralluoghi tecnici nei plessi aderenti, di offrire consulenza per la progettazione e la gestione degli orti e di coinvolgere i propri studenti nei percorsi PCTO (sopralluoghi, tutoraggio, monitoraggio, valutazione). A organizzare e coordinare le attività di formazione per docenti e referenti scolastici è la Condotta Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi che dà anche supporto alle scuole nell’attuazione del modello ‘Orti a scuola’.
L’allestimento degli orti e l’avvio delle attività è previsto entro il mese di marzo. Le attività didattiche outdoor si concluderanno a giugno con un report finale.



