Piana
Il Coro Arcobaleno chiude l'Estate Porcarese con la magia di Oz
Sarà un finale nel segno della musica e della fantasia quello dell'Estate Porcarese 2026. Domenica (12 luglio) alle 21,15, in piazza Felice Orsi, andrà in scena Nel regno di Oz, il musical del Coro Arcobaleno diretto da Cristina Torselli

Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde Lucca plaude al progetto di polo natatorio di Capannori: "Sabato in piazza per raccogliere le firme per una piscina pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo anche a Lucca"
"La vicina Capannori dimostra che un investimento per potenziare l'offerta comunale in termini di piscine pubbliche e inclusive è possibile. Mentre il Comune accanto continua ad investire sull'attività…

Andritz Novimpianti, Caruso (Noi Moderati): consiglio comunale unito al fianco dei lavoratori
Il consiglio comunale straordinario dedicato alla vertenza Novimpianti e all’ipotizzato licenziamento di 53 lavoratori è stato aperto agli interventi dei sindacati e dei rappresentanti di Regione e Provincia…

Altopascio si trasforma in una grande piazza a cielo aperto: quattro giorni di eventi tra musica, tradizioni, natura e cultura
Altopascio si prepara a un grande fine settimana di eventi, spettacoli e iniziative diffuse. Da venerdì 10 a lunedì 13 luglio il Luglio Altopascese entra nel vivo con quattro…

Altopascio allo stremo: rifiuti, degrado e cittadini esasperati. "Così non si può più andare avanti"
Centro storico in difficoltà, raccolta dei rifiuti sempre più problematica e una sensazione di insicurezza che cresce. I residenti chiedono risposte concrete, mentre la politica sembra incapace di invertire la rotta

La Gaudats Junk Band sul palco dello Hi-Ho Music Festival
Giovedì 9 luglio, a Pieve di Compito (Capannori), terza giornata di festival. Una giornata dedicata alla sostenibilità e alla coesione sociale. Dopo il coro "Perché ci vuole orecchio" (ore 18), djset con canzoni pacifiste e concerto della Gaudats Junk Band (ore 21)

Presentato il progetto della piscina sportiva all'aperto e della piscina ludico-motoria inclusiva quale ampliamento della piscina comunale
Un nuovo polo natatorio all'aperto capace di coniugare attività sportive agonistiche, benessere, riabilitazione e inclusione sociale

Notte Bianca di Spianate, un successo di partecipazione: paese pieno e una comunità che fa squadra
Spianate, paese pieno, attività protagoniste e una grande risposta di pubblico. La Notte Bianca "Luglio con Noi", organizzata dal Centro Commerciale Naturale di Spianate nell'ambito del Luglio Altopascese…

Green Day Tuscany4Shoes, sostenibilità sociale e saper fare al centro del confronto tra imprese e grandi brand
Grande partecipazione a Villa Bruguier per la seconda edizione dell'evento che ha riunito imprese, brand internazionali, istituzioni e professionisti del settore. Oltre 25 imprese della rete in esposizione nella "Stanza dei Prodotti"

Più servizi per l'infanzia in Padule a Porcari: il Comune avvia l'iter per un nuovo asilo nido
Un potenziamento deciso del servizio educativo per la prima infanzia in via Boccaione, in località Padule, dove sono già presenti il nido Alice e la scuola dell'infanzia. La…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 479
I militari della guardia costiera di Viareggio, nei giorni scorsi, hanno eseguito diversi controlli sulla filiera della pesca nei territori delle province di Lucca e Pistoia, con particolare attenzione ai ristoranti che commercializzano prodotti ittici.
Durante le ispezioni alle cucine ed alle celle frigorifere, i militari hanno individuato numerose partite di pesce congelato privo dei documenti obbligatori sulla tracciabilità riguardanti la provenienza del prodotto. Presso due ristoranti ubicati nei comuni di Montecatini Terme e di Capannori, la guardia costiera ha sequestrato circa 120 chili di prodotti ittici (granchi, tranci di tonno e salmone, astici, gamberi, calamari polpo, baccalà) arbitrariamente congelati dagli stessi esercenti o dai loro fornitori in assenza dei requisiti previsti dalla normativa nazionale ed europea sulla tracciabilità. Il pesce, di dubbia provenienza, sarebbe stato cucinato e servito ai clienti, inconsapevoli delle violazioni alla normativa vigente. I militari, quindi, oltre al sequestro del prodotto ittico, hanno contestato ai ristoratori sanzioni amministrative per un totale di 4 mila 500 euro.
“Le attività di controllo sulla filiera ittica proseguiranno con regolarità su tutto il territorio di competenza della capitaneria di porto di Viareggio - dice il comandante, capitano di fregata Silvia Brini – sia per tutelare i consumatori da possibili somministrazioni di prodotti ittici non commercializzabili, ma anche per tutelare le attività imprenditoriali che regolarmente operano con professionalità nel settore”.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 478
Da anni nel centro storico di Montecarlo si è creata una convivenza scomoda tra i residenti e gli esercizi commercial “non poteva essere diversamente” non esistono regolamenti, accordi né programmazione. Le diverse amministrazioni si sono vantate del Centro Storico, senza considerare che il successo della movida Montecarlese è dovuto esclusivamente alle capacità dei ristoratori, le amministrazioni anzi non sono mai intervenute con regolamenti o con una pianificazione che accompagnasse la crescita della movida Montecarlese con servizi offerti ai turisti e con regole che potessero garantire ai residenti una buona convivenza. I problemi sono molteplici, dai posti auto, alla viabilità in via Roma e non ultimo il problema dei rifiuti…
Le attività di ristorazione non hanno spazi a sufficienza per selezionare i rifiuti e conferirli nei giorni stabiliti dal Gestore della raccolta. L’unica soluzione che, da anni, l’Amministrazione ha saputo dare è “Non fate la differenziata e tutti i giorni mettete i rifiuti fuori così vengono raccolti”. Tale disposizione, contraria alla legge, poteva essere transitoria, ma vige da anni e l’amministrazione è rimasta immobile senza alcuna
soluzione creando disagio a residenti, ristoratori e turisti.
La soluzione al problema è l’apertura di un centro di racconta, per dare una risposta ai ristoratori e residenti che potranno conferire i propri rifiuti regolarmente differenziati. Stazione ecologica a cui si potrebbe accedere solo con tessera sanitaria, con sistemi di telecamere contro i “furbetti” e quindi accessibile ai ristoratori in qualsiasi orario.
Da anni la Regione Toscana prevede contributi per la realizzazione di centri di raccolta o stazioni ecologiche, bisogna però formulare un progetto concreto e creare accordi con Rete Ambiente “ex Ascit” per la gestione. L’immobilismo ha portato solo al Far West…


