Piana
Al giornalista Pier Augusto Stagi l'undicesima ed ultima sfinge d'oro del 27° Premio fedeltà allo sport
Ferve l' attesa per la 27.a edizione del Premio Fedeltà allo Sport in programma lunedi alle ore 18 al Teatro Artè di Capannori. Il Premio cambia sede…

FoodCLIC, a Capannori il bilancio finale: «Il cibo buono è una questione di comunità»
Alla Casa del Cibo "I Diavoletti" una mattinata partecipata, tra esperienze realizzate e idee per il futuro delle politiche locali del cibo

Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione relativa ad attività di sensibilizzazione e celebrazione del 'Giorno del ricordo'
Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato all'unanimità una mozione presentata da tutti i gruppi consiliari sulle attività di sensibilizzazione e celebrazione del Giorno del…

Presto alle stampe un libro sui caduti di Capannori della seconda guerra mondiale
Un contributo importante per ricostruire le vicende del secondo conflitto mondiale a Capannori. E' il libro di Giovanni Massoni intitolato 'I caduti di Capannori della 2a Guerra Mondiale' …

Solidarietà in campo: consegnato il nuovo ecografo portatile alla Croce Verde di Porcari grazie al Rotary Club Montecarlo Piana di Lucca
Il moderno macchinario diagnostico è stato acquistato con i fondi raccolti durante l'ultima partita di beneficenza che si è svolta il 13 giugno nello stadio “Daniele Giusfredi” di Porcari. Un traguardo straordinario che unisce sport, servizio e salute a beneficio di tutta la comunità

Riforma dello statuto del comune di Altopascio, l’opposizione: “L’ennesima arroganza istituzionale. Totale assenza di trasparenza”
“Un consiglio comunale trasformato nel teatrino dell’assurdo”: è la denuncia dei consiglieri di opposizione di Altopascio Maurizio Marchetti, Francesco Fagni, Valerio Biagini, Simone Marconi, Fabio Orlandi e Luca…

Nuovo statuto comunale, la minoranza blocca le modifiche. I consiglieri di maggioranza: "Un voto contrario che non ha senso, andremo avanti con le successive votazioni"
«Ci sono temi sui quali è giusto dividersi e confrontarsi anche duramente. Ma ci sono anche passaggi istituzionali nei quali crediamo debbano prevalere il senso di responsabilità…

Pro Gest Altopascio, anche la UIL partecipa al recupero delle relazioni sindacali
La UILFPC Toscana fa presente la propria partecipazione al percorso di recupero di relazioni sindacali corrette che, con la firma dell’accordo sindacale, si è raggiunto alla PRO GEST di Altopascio

Al via i lavori per il rifacimento delle coperture della palestra grande e degli spogliatoi dell'istituto comprensivo di Camigliano
Con la consegna del cantiere alla ditta incaricata avvenuta ieri (5 ottobre) hanno di fatto preso il via i lavori per il rifacimento della copertura della palestra grande…

L'11 ottobre in occasione del trekking di Altopiani Officia Futura riapre la Rocca medioevale di Villa Basilica
Partenza alle 10 davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta. Necessario portare un cambio di scarpe in un sacchetto ben chiuso

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“Il bilancio di un anno di amministrazione D’Ambrosio è pressoché fallimentare. Promesse non mantenute, dichiarazioni della minoranza distorte, richieste alle quali non hanno dato ancora una risposta: questa è la verità, non quella apparsa sui giornali”. E’ questo il commento a caldo del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Valerio Biagini dopo l’intervista rilasciata dal sindaco Sara D’Ambrosio sul primo anno di attività del suo secondo mandato.
“Sono rimasto davvero esterrefatto nel leggere quello che ritengo un surreale punto di vista su quanto portato a termine in un anno di operato, un bilancio che a nostro parere non può che essere definito assolutamente insufficiente per una realtà come quella altopascese” prosegue Biagini.
Nell’intervista la D’Ambrosio parla di asfaltatura e cura del verde pubblico, interventi di normale amministrazione che negli altri Comuni d’Italia non vengono neanche comunicati ai cittadini e che ad Altopascio passano per essere opere di alta ingegneria.
“Quello che ritengo sia di enorme gravità sono le affermazioni rilasciate in merito alla via Romea e i due aspetti collegati del sottopasso e del terzo lotto della circonvallazione. Il Sindaco - spiega Biagini - parla di segreto di Pulcinella relativamente alle telecamere, ma ancora una volta, come già fatto dal suo vice Toci, si cerca di distogliere l’attenzione dalla vera richiesta che era stata fatta da tutta la minoranza all’ultimo Consiglio Comunale, ovvero l’istituzione di controlli che andassero a far rispettare un’ordinanza già presente e in vigore per quanto riguarda la limitazione della circolazione del traffico pesante in determinate fasce orarie. Una richiesta alla quale ancora oggi non abbiamo avuto risposta visto che si parla solo di telecamere”.
Ma non solo, sul piano sottopasso e terzo lotto della circonvallazione le promesse della campagna elettorale erano ben diverse da quanto dichiarato nell’intervista della Prima Cittadina: “Parafrasando il Sindaco, che in riferimento alle telecamere ha parlato di “segreto di Pulcinella”, le sue dichiarazioni non sono altro che “la favola di Pinocchio”: la D’Ambrosio, infatti, ha cambiato totalmente versione sul sottopasso, tornando al vecchio e contestato progetto di renderlo utilizzabile anche dal traffico pesante. Ricordiamo tutti il cartellone pubblicitario durante la campagna elettorale che recitava “Basta mezzi pesanti facciamo la circonvallazione”, ma allora i mezzi pesanti devono passare dalla circonvallazione o dal sottopasso? Il terzo lotto non aveva come fine ultimo proprio quello di evitare il transito sulla Romea dei camion? E’ inutile oggi lamentarsi dell’operato dell’opposizione o delle proteste, ovvie e condivisibili dei cittadini, se per prendere voti si dice una cosa e poi per comodo se ne fa un’altra”.
Nell’intervista, inoltre, la D’Ambrosio parla dei contributi del Pnrr come di una vittoria dell’Amministrazione Comunale: “Qualcuno dovrebbe farle presente che quei fondi sono stati assegnati praticamente a tutti i comuni. Ma soprattutto - sottolinea Biagini - che alcuni progetti menzionati dal Sindaco che sarebbero fermi a causa dell’aumento dei costi in realtà dovevano essere se non terminati almeno a buon punto di realizzazione già dal primo mandato, come la scuola primaria di Badia Pozzeveri. Ci chiediamo allora il motivo reale di tale ritardo vista anche la loro vicinanza al potere provinciale, regionale e nazionale, in contrapposizione con l’isolamento precedente, come hanno detto più volte”.
Infine la questione del fondo sociale e della sicurezza.
“Durante il primo mandato era stato dichiarato che gli amministratori avrebbero destinato parte del loro compenso al fondo sociale - spiega Biagini -, un sacrificio più che lodevole. Ma allora perché con questo secondo mandato, con l’indennità di Sindaco e Assessori pressoché raddoppiata, di fondo sociale non si sente più parlare? Non viene più ritenuto necessario?
Concludo con la questione sicurezza, una vera spina nel fianco per me e per il mio gruppo che da subito ha messo questo tema al primo posto per il bene dei nostri concittadini. Parlare di assunzioni quando nessuno riesce più a sentirsi sicuro di passeggiare liberamente per le strade del centro, ma anche nelle frazioni, è una presa in giro per i nostri concittadini che invece meritano la verità. E la verità è che in un anno di operato questa Amministrazione Comunale ha solo dimostrato di essere bravissima a fare promesse che non è in grado di mantenere e di cambiare versione a seconda di cosa fa più comodo. E poi saremmo noi a non voler bene agli altopascesi?”.
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Un bracconiere è caduto nella rete della polizia provinciale di Lucca durante un servizio specifico finalizzato al controllo e al contrasto dell'attività di bracconaggio effettuato dagli agenti in una località boscosa nel comune di Capannori.
L'attenzione degli agenti era stata richiamata da un canto di tordo proveniente da un punto ben localizzato sulla cima di un piccolo colle, dove gli agenti dopo essersi avvicinati con circospezione, rinvenivano una tesa di reti per uccellagione estesa per circa 30 metri e alta due metri e mezzo. Un vero e proprio impianto di cattura con pali di sostegno e tiranti che sorreggevano le reti i cosiddetti "roccoli" e 3 gabbie con all'interno altrettanti uccelli della specie tordo, utilizzati come richiami.
Durante l'operazione di ricerca dell'autore del reato, nei pressi dell'area attenzionata sopraggiungeva un soggetto con in mano un sacco di iuta intento ad ispezionare le reti tese alla ricerca di eventuali esemplari catturati.
Gli agenti a quel punto intervenivano procedendo con l'identificazione del soggetto, N.M. residente nella Piana, intimando allo stesso di consegnare il sacco di iuta che deteneva, dove all'interno veniva rinvenuto un esemplare di tordo bottaccio in vita appena catturato.
L'uomo – colto in flagranza di reato – è stato formalmente identificato e segnalato all'Autorità Giudiziaria per i reati di uccellagione e per esercizio di caccia nei giorni di silenzio venatorio essendo il fatto avvenuto di venerdì, procedendo a sequestro penale delle reti e degli uccelli catturati, che venivano immediatamente liberati sul posto.
Un segnale importante questo che dimostra la volontà di contrastare e scoraggiare l'attività di bracconaggio come in questo caso, teso alla cattura di esemplari vivi, che a sua volta avrebbero alimentato il mercato illegale di vendita di animali da utilizzare come richiami per la caccia.


