Piana
Calendario unico degli eventi 2026: pubblicato un avviso rivolto agli organizzatori
Anche per il 2026 l'amministrazione comunale intende creare un Calendario unico degli eventi. A questo scopo ha emesso un avviso pubblico…

Vicinanza ai lavoratori, tutela dei diritti e trasparenza nei rapporti di lavoro: il sindaco D'Ambrosio sulla vicenda PAM
Un incontro volto a portare solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici e a chiedere all'azienda il rispetto dei diritti di chi da una vita presta servizio nel punto vendita del supermercato Pam…

I progetti della 'Vetrina scolastica' 2025-2026 che saranno realizzati nelle scuole di Capannori
Spaziano dalla musica al teatro, dal cinema all'informazione, dall'educazione alla pace all'uso consapevole del digitale, i…

Irpef, Porcari abbassa le aliquote per i redditi più fragili
Accordo con i sindacati sul bilancio 2026: progressività rafforzata, welfare in crescita e tariffe scolastiche ferme

La Riserva del Sibolla diventa bene comune: il Comune di Altopascio acquista il lago e nuovi terreni
Il Comune di Altopascio acquista il lago di Sibolla insieme ad altri terreni circostanti: la Riserva naturale diventa così interamente patrimonio pubblico. L'amministrazione D'Ambrosio prosegue il percorso di acquisizione delle…

Doppio appuntamento teatrale a Porcari col Grand Prix Toscana e il Premio Valeria Sabel
Il fine settimana di Porcari è tutto dedicato al teatro. Sabato 27 dicembre, alle 21, all'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara è in programma il terzo appuntamento del…

Via alla rassegna musicale "Note di Natale" a Montecarlo
La Società Filarmonica "G. Puccini" A.P.S. di Montecarlo, in collaborazione con il Comune di Montecarlo e il Coro della Collegiata di S. Andrea Apostolo, invita a partecipare alla…

Riqualifica di via Paolinelli a Marlia, il comitato 'Per Lunata e i suoi abitanti': “Il comune di Capannori dovrebbe investire in più zone diverse del comune”
“Il comune di Capannori ha deciso di riqualificare via Paolinelli a Marlia, con un intervento piuttosto importante, di due milioni di euro: si parla di rifacimento marciapiedi, nuovi…

Pubblicato il bando per il censimento delle attività che hanno i requisiti per far parte dell'albo delle botteghe storiche
L'amministrazione Del Chiaro ha pubblicato un bando finalizzato ad un primo…

'Insieme... si può' : il tavolo sulla disabilità lavora a una rete che offra occasioni ludico-creative
Il 'Tavolo sulla disabilità' promosso dal Comune riunitosi nei giorni scorsi è al lavoro per la realizzazione del progetto 'Insieme... si può'.

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 531
Baby-gang, un fenomeno che sta dilagando in tutta Italia, in particolar modo nella grandi città, ma anche i piccoli centri si cominciano a sentire gli sventurati effetti. Adolescenti senza uno scopo nella vita, abbandonati a loro stessi, spinti da un forte desiderio di anticonformismo, sulla base del quale tendono ad andare contro tutto ciò che impone regole da seguire. Alla base di queste “bande giovanili”, un’educazione carente, povera di regole da rispettare, o addirittura in una totale assenza di orientamento socio-educativo da parte dei genitori. Un fenomeno che ora purtroppo si è presentato anche a Marlia, una delle frazioni più popolose del territorio comunale.
Proprio ieri sera altri episodi di puro vandalismo e bullismo di un gruppo di ragazzini – italiani e non – si sono “divertiti a spregiare luoghi simbolo del paese. A segnalare lo ignobile episodio Daniele Lazzareschi. “Un folto gruppo di adolescenti se l’è presa con le tombe nel vecchio cimitero – ci ha detto Lazzareschi – saltando sulle lapidi da una all’altra. Il richiamo di una persona che transitava davanti, non ha sortito alcune effetto, anzi. Questi giovanissimi teppisti, si sono rivoltati contro. Fortunatamente un’auto di passaggio è intervenuta e sono state allertate le forza dell’ordine. Come se non bastasse. Questi ragazzini si sono spostati sul piazzale della chiesa vandalizzando una bicicletta, per poi prendersela con un paletto parapedonale che è stato divelto”.
Secondo Daniele Lazzareschi, occorre maggiore attenzione alla sicurezza ed al controllo del territorio. “Si riesce a far poco contro la cattiva educazione ed la mancanza rispetto dei beni comuni – ha proseguito – l’ex consigliere comunale, per anni presidente della Circoscrizione ed oggi candidato – è chiaro che la famiglia ha un ruolo fondamentale che in troppi casi, non viene esercitata nella maniera migliore. Per questo motivo, a difesa della sicurezza e l’incolumità del cittadino e delle strutture pubbliche occorre correre ai ripari. La chiusura serale dei cimiteri, ad esempio, impedirebbe a questi malintenzionati, di vandalizzare un luogo sacro per tutti. Naturalmente anche un maggior numero di telecamere permetterebbe l’individuazione di vandali e teppisti. Un problema che si pone anche nei parchi del territorio. Il piccolo parco giochi di via dei Biccelli è ormai abbandonato a se stesso. Lampioni spaccati, giochi vandalizzati e erba alta. Un luogo che sta diventato impraticabile. Occorrerebbe maggior cura ed anche in questo casa, telecamere di controllo. Anche la presenza dei vigili, potrebbe diventare un deterrente, ma il corpo di Capannori è sotto organico e una sola pattuglia, d’estate su tutto il territorio fino alle 2 della notte, è veramente troppo poco”.
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 1796
Chi c'era racconta che una cosa del genere non la si era mai vista a queste latitudini. Parole non grosse, di più sono volate durante una classica cena elettorale alla quale hanno preso parte iscritti, esponenti e simpatizzanti dell'opposizione a Capannori. Un evento gastronomico-politico andato in scena al ristorante Villa Papao sulla via Vecchia Pesciatina a Lunata, alla presenza di alcune decine di commensali. Che ci fosse del malumore in giro era risaputo. Il modo con cui il centrodestra aveva condotto le operazioni per le amministrative dell'8 e 9 giugno aveva suscitato molto scontento e altrettante critiche. Ciononostante i sorrisi dei vertici dei partiti che governano a livello nazionale, ma all'opposizione da 20 anni in quel di Capannori, sono stati distribuiti senza particolare ritegno a tutti i convenuti alcuni dei quali, però, evidentemente, non hanno gradito. Uno di questi pare sia stato Francesco Lucchesi, suocero, tra l'altro, del sindaco di Lucca Mario Pardini, politico di lungo corso, abituato a dire quel che pensa sul... muso senza usare perifrasi, profondo conoscitore della realtà capannorese.
Numerosi i testimoni che hanno rievocato ciò che è accaduto e dei quali conserviamo traccia, memoria e, soprattutto, disponibilità, nel caso, a testimoniare. Pare che tutto sia partito da una pacca sulla spalla non particolarmente gradita e che la persona che l'ha ricevuta era, probabilmente, già in uno stato d'animo non proprio conciliante. Fatto sta che, esattamente come un grillo, Lucchesi è partito in quarta e, all'indirizzo di Riccardo Giannoni, impietrito ancor più che basito, ha detto di tutto, di più a cominciare dal fatto che la campagna elettorale condotta dal partito Fratelli d'Italia e, in generale, anche da tutta l'opposizione, faceva acqua da tutte le parti e che ci si avviava a una sconfitta elettorale che sarebbe rimasta negli annali, con la perdita, a suo avviso certa, della stragrande maggioranza dei duelli.
C'è da dire che molti mesi fa, quando ancora il centrodestra brancolava, come ha, poi, continuato a fare, nel buio, Lucchesi ed altre persone legate dalla passione per la politica e dall'amore per la città di Capannori, avevano dato vita a una potenziale lista elettorale che avrebbe rappresentato il mondo civico disposto ad appoggiare un auspicato mutamento politico alla guida del secondo comune agricolo più grande d'Italia. L'associazione Terre di Auser aveva promosso l'iniziativa che, però, non è andata giù ai partiti istituzionali che non solo non l'hanno appoggiata, ma nemmeno gradita. Cosicché, con il passare del tempo, inutilmente, alla fine lo stesso Lucchesi con i propri colleghi - erano riusciti a individuare ben 18 persone disposte a candidarsi - ha annunciato che si sarebbe tirato indietro.
Bene, durante il convivio a Villa Papao proprio Lucchesi ha chiamato in causa i partiti e, in particolare essendo il più rappresentativo e rappresentato, Fratelli d'Italia e, conseguentemente, il suo coordinatore provinciale responsabile per le elezioni amministrative di tutta la provincia. Secondo Lucchesi, infatti, Capannori e altri comuni si apprestano, in provincia di Lucca, a vivere una débacle generalizzata se non totalitaria. E questo per colpa di una politica rinunciataria, esitante, che ha lasciato passare il tempo senza saper fare alcunché. Nel mirino, appunto, Riccardo Giannoni, che tra tutti i nani - in senso metaforico - della politica lucchese di centrodestra, ha dimostrato di 'essere il più nano di tutti'. Ma non è tutto. A quanto sembra Lucchesi ci è andato giù pesante e senza alcuna esitazione, convinto com'era di ciò che andava sostenendo ossia una strategia politica sbagliata e senza frutti portata avanti nonostante fosse, questa, una occasione elettorale da non perdere.
Giannoni non ha replicato, di fronte alla veemenza dell'interlocutore avrebbe mantenuto il silenzio o quasi. Letteralmente sorpresi per non dire peggio gli altri commensali ai quali, per poco, non è andato di traverso il menu.
Francesco Lucchesi è conosciuto per essere persona sanguigna, ma anche intellettualmente onesta, in sostanza uno che dice sì quel che pensa, ma che è anche disposto, se sbaglia, ad ammetterlo. Ecco perché ha colpito questa sua alzata di scudi, a dimostrazione che, evidentemente, quel che è stato o, meglio ancora, non è stato fatto dai responsabili dei partiti di opposizione, Fratelli d'Italia in testa, ha scatenato le ire di molti simpatizzanti.
Cosa accadrò adesso? Semplice, basterà attendere lunedì. Qualcuno afferma che in caso di sconfitta non succederà niente di che. In fondo, si sa da tempo che il centrosinistra dovrebbe prevalere a mani basse forse, dopo la vicenda di Salanetti, un po' meno basse. In caso di sconfitta, però, più o meno annunciata, non pensino, i vertici politici dei partiti, di cavarsela pensando che, in fono, ha perso un civico come Paolo Rontani. E siamo convinti che Francesco Lucchesi non ci penserà due volte a ribadirlo.


