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Da Dente a Mikey General. Allo Hi-Ho Music Festival due serate dedicate al reggae e al cantautorato
Sabato reggae al Centro Culturale Compitese a Pieve di Compito (Capannori) col giamaicano Mikey General e i JockerSound System (18 luglio)

Il sogno di tre giovanissime allieve della scuola “Armonia Danza Arte & Movimento” di Capannori
Ci sono sogni che nascono in punta di piedi, in una sala danza di provincia, e che un giorno spiccano il volo verso i palcoscenici più prestigiosi d’Italia…

Luglio Altopascese: un week-end tra musica, storia, arte e natura
Un fine settimana capace di parlare a tutti: dagli appassionati di musica alle famiglie, dagli amanti della natura a chi vuole riscoprire la storia di Altopascio. Da…

Altopascio, il servizio serale della polizia locale è in piena attività
Piena attività serale-notturna da parte della Polizia locale altopascese per il servizio di rafforzamento del presidio di sicurezza sul territorio voluto dall'amministrazione D'Ambrosio e coordinato dalla Polizia municipale della…

"La Bella e la Bestia" questa domenica in scena a San Pietro a Marcigliano
Il ricavato dalle eventuali offerte sarà devoluto in beneficenza. Una serata da favola tra sorprese, risate e solidarietà. Ingresso libero

Porcari al fianco di Emiliano Galli del Torretta Bike nella corsa verso Capo Nord
Quasi 8mila chilometri in bicicletta, dal residence Isola dei Girasoli (località Carraia, San Giuliano Terme) fino a Capo Nord e ritorno, da affrontare in 22 tappe di circa…

Tornano gli spettacoli di 'Tempi Moderni nelle corti e nelle aie del Capannorese
Settima edizione per la rassegna di ALDES e Comune di Capannori: sei serate e 18 appuntamenti con produzioni adatte a tutti

Al via l'edizione 2026 de L'altro scrigno di Pandora: cultura, musica e spettacolo per tutte le età
La Filarmonica Giacomo Puccini APS di Segromigno in Monte, con il patrocinio del Comune di Capannori e la collaborazione del Centro Commerciale Naturale Indiana e Dintorni, presenta la…

Pronti i nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo
Sono pronti e agibili i nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo realizzati dall’amministrazione comunale nell'ambito di una riqualificazione dell'impianto sportivo, grazie ad un finanziamento PNRR…

Marlia. Serate con il botto per la terza edizione della Rassegna Teatrale a cura del Comitato Rionale Santa Caterina
Il Comitato Rionale Santa Caterina di Marlia, in collaborazione con il Comune di Capannori, per due week-end lunghi (dal venerdì alla domenica: 3/4/5 e 10/11/12 luglio) ha ospitato,…

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Dopo due anni in forma ridotta, a causa della pandemia, ritorna la festa nel suo tradizionale aspetto.
La Comunità di Vorno ha iniziato a preparare il Paese e tutto quanto necessario per le celebrazioni dedicate alla Madonna Assunta in Cielo che troveranno il loro culmine nella Baldoria del 15 agosto. La chiesa si è già vestita a festa, con i tradizionali drappi preziosi ricollocati per l’occasione dai volontari del paese, mentre il Festaiolato di Vorno ha preparato un programma ricco di momenti di devozione e di effetti spettacolari per tutti i giorni di celebrazioni. La Comunità parrocchiale inoltre si è attivata per offrire momenti di intrattenimento e festa per grandi e piccini.
Un programma molto ricco di eventi che entra nel vivo alle ore 21 del 14 agosto con la recita del Santo Rosario. Seguirà l'incendio del tradizionale falò, la Baldoria.
Mercoledì 15 agosto alle ore 11 è in programma una messa, sempre nella chiesa di Vorno, presieduta dal vicario generale monsignor Giannotti, mentre alle ore 20.20 ci sarà la recita del Santo Rosario e a seguire la preghiera dei Vespri.
Successivamente avrà luogo la processione per le vie del paese che terminerà con la Baldoria, un concerto bandistico e uno spettacolo pirotecnico.
Per i vornesi la Festa dell’Assunta ha un valore ed un significato particolare perché la sua origine è legata ad un evento drammatico, la terribile pestilenza che dal 1629 al1631 fece milioni di vittime in tutta Europa. Nel paese di Vorno in pochi mesi si ammalarono e morirono circa 150 persone, giovani ed anziani, quando sembrava che la situazione fosse ormai irreparabile, il sacerdote, i governatori del Comune e il popolo di Vorno fecero un solenne voto: se la peste fosse cessata, la comunità avrebbe eretto un altare in onore di S. Maria Assunta, S. Rocco e S. Sebastiano ed ogni anno avrebbe ricordato lo scampato pericolo con tre giorni di festeggiamenti .Alla fine dell’estate del 1631 la peste cessò e da quel momento il paese di Vorno rinnova la promessa fatta - spiegano i volontari del Festaiolato - Per questo oggi, dopo quello che abbiamo
vissuto e viviamo con il Coronavirus è ancor più significativa questa festa per la nostra comunità.
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Otto cittadini del comitato paesano di Paganico in rappresentanza del paese si sono recati in prefettura per esporre i gravi problemi che affliggono la comunità e la loro motivata sfiducia verso quelle istituzioni che, invece, dovrebbero tutelarli:
Memori delle raccomandazioni che ci furono suggerite, molti anni fa, in occasione, della occupazione della via Chelini all’altezza dell’incrocio di Paganico, abbiamo dato ascolto al consiglio dell’allora Prefetto: prima di compiere azioni contro la legge cercare sempre un dialogo con le istituzioni. Ricordo che fummo spinti a quel gesto dalla sordità del comune e della provincia a cui, precedentemente, ci eravamo rivolti per risparmiare, dopo una serie di incidenti mortali, il tributo di sangue che il nostro paese pagava in termini di vite umane. Dopo l’occupazione della strada venne apposto un semaforo e da allora lo stillicidio di vite è cessato.
Quello che non è cessato, ahimè, è il perdurare dello stato di continuo attentato alla qualità della sicurezza (subsidenza) e della salute per un’aria sempre più irrespirabile.
Per la subsidenza, anni fa la Commissione Grandi Rischi stabiliva che il livello di falda, non dovesse scendere sotto i 2,80 mt di profondità, per evitare eventuali collassamenti del terreno e quindi danni ad edifici e persone. Oggi abbiamo superato di oltre mezzo metro tale livello di guardia e non solo non sono stato presi provvedimenti seri e strutturali come la realtà esigeva, ma nemmeno altri minimali quali l'immissione di acqua nelle canalette come la commissione suggeriva.
Continui rimpalli di competenze tra Comune e Consorzio stanno a dimostrare che a tutt'oggi non una sola goccia d'acqua é mai arrivata.Per la qualità dell’aria ricordiamo che anni fa un apposito studio commissionato, dal Comune di Capannori, all’università di biologia di Livorno appurava nella nostra zona lo stato di deserto lichenico causato dall’inquinamento atmosferico. A questo proposito si tengano presenti i continui sforamenti della qualità dell’aria, segnalati dalle centraline di rilevamento controllate dall’ARPAT.
Ebbene, in luogo di miglioramenti che avrebbero dovuto essere presi, sono invece stati localizzati in zona un casello autostradale e uno scalo merci andando quindi ultriormente ad aggravare con un forte incremento del traffico veicolare. Come ciò non bastasse, si pensa ad un nuovo insediamento industriale molto energivoro e bisognoso di nuova acqua capace di trattare 10 mila tonnellate anno di pannoloni e pannolini.
Tutto questo è stato esposto in prefettura dove abbiamo trovato attenzione e disponibilità all’ascolto, con l’augurio che, aver voluto seguire il consiglio datoci a suo tempo da un Prefetto, serva veramente a sanare il grave gap di sfiducia verso quelle istituzioni che almeno in teoria dovrebbero invece difenderci.


