Politica
Seconda generazione a sorpresa
Ricordo, preliminarmente, la matrice sinistrorsa delle facoltà di sociologia e psicologia e, francamente allibisco. Per questo mi stupisce tutta questa sorpresa dell’intellighenzia socio-psicologa italica di fronte al fatto…

Il primo turno a Viareggio, le considerazioni di un politico (ex leghista) deluso
Caro direttore, ti interessa la mia (modesta) opinione sul primo turno delle comunali di Viareggio che nel complesso hanno confermato tendenze note e proposto risultati che meritano attenzione

Congresso DSP a Firenze, sala gremita e partecipazione record
Tra le delegazioni più attive si è distinta quella di Lucca, guidata dal Coordinatore Provinciale Christian Marcucci e dalla vice Mariella Bonacci, presenti all'evento

Grande partecipazione all’incontro “Remigrazione: soluzione o illusione?”. Le realtà promotrici: “Una comunità che vuole capire e partecipare”
Forte partecipazione all'incontro "Remigrazione: soluzione o illusione?" delle realtà Impegno Civico per Lucca, Lucca Civica, Lucca è Popolare, Lucca è un grande noi insieme, Lucca Partecipa e Volt…

Il principe e il povero
Sono cresciuto con la poesia e la musica di Francesco De Gregori. Da “Theorius Campus”, preferendolo a Venditti, passando per “Francesco De Gregori”, “Alice non lo sa”, “Rimmel”,…

Pardini e Futuro Nazionale, Olivati e Barsella: "Perso il contatto con il mondo civico e moderato"
I capigruppo delle liste civiche di centrosinistra, Marco Barsella (Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare) e Gabriele Olivati (Lucca Futura), commentano quello che definiscono "spostamento a destra" di Mario…

La Festa della Repubblica "abbraccia" lo sport
Sarà una "stretta di mano" simbolica fra identità nazionale e orgoglio locale, quella che si celebrerà martedì 2 giugno, a Pietrasanta. In occasione dell'80° anniversario della Festa della Repubblica e in vista della Giornata Nazionale dello Sport,…

Quale Futuro per Roberto Vannacci?
Tempus fugit, dicevano i romani e la débâcle referendaria è passata, e già il PD deve fare i conti con la mancata conquista di Venezia e la perdita di…

Consulta dei Giovani, riaperti i termini per presentare la candidatura: nuove domande dal 28 maggio al 12 giugno
L'assessore Consani: "La grande partecipazione registrata conferma quanto i giovani abbiano voglia di essere protagonisti della vita della città"

“La storiella del sindaco di tutti non funziona più”: Vietina contro un’amministrazione “sempre più rivolta all'estrema destra”
“Il sindaco Pardini adesso strizza l'occhio anche al generale Vannacci. Questa vicinanza non è una novità e non stupisce affatto; quello che sorprende è l'agitazione di chi, dentro…

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"Siamo tutti usuali frequentatori delle Mura e possiamo dire che mai come oggi le Mura versano in uno stato di incuria. Tra lavori cominciati e già abbandonati, a partire da quelli per le balaustre, che l'assessore Santini voleva eliminare quando era all'opposizione e che invece ha approvato e portato avanti in toto, e quelli ancora non iniziati, nonostante siano tre anni che ci sono parti della cerchia muraria che necessitano di interventi. Per non parlare delle transenne lasciate mezze divelte in alcuni punti, alcuni tratti periodicamente lasciati al buio, a dimostrazione che non c'è neppure un controllo da remoto, o le impalcature montate quasi tre anni fa e ancora non utilizzate, visto che i lavori non sono neppure partiti. A poco servono i dati delle presenze turistiche o degli ingressi alle Torri cittadine, snocciolati senza contesto e senza visione, ma utili solo per gonfiare l'ego del sindaco o dell'assessore al turismo, se poi lo stesso sindaco o lo stesso assessore non sono in grado di tutelare, curare e valorizzare il monumento-simbolo della nostra città. Sono ormai lontani gli anni in cui sulle Mura si investiva periodicamente e sistematicamente: oggi, a parte un punto informazioni che nelle intenzioni dovrebbe essere dedicato al monumento cittadino, ma che nei fatti si presenta estremamente scarno, inutile anche per offrire un bagno accessibile per le persone con disabilità, un logo che tutti si sono già dimenticati e una linea di gadget che non è mai decollata, siamo all'anno zero. Forse basterebbe che chi amministra la città ogni tanto si affacciasse per una passeggiata, sugli spalti, nei sotterranei o sulle Mura stesse: scoprirebbe la bellezza di un monumento che merita un po' più di amore e un po' meno di egocentrismo dell'amministratore di turno".
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"L'amministrazione Pardini annuncia entusiasta il mutuo da quasi 3 milioni di euro - t r e milioni di euro - per realizzare le torri faro allo stadio, così da averlo omologato per la serie B, nello stesso momento in cui la Lucchese sta subendo l'ennesimo passaggio di mano, che forse si dimostrerà come la nuova scatola cinese e l'ennesima offesa alla città tutta, nel silenzio totale di sindaco e assessore. Ci chiediamo: dove è finito il senso del pudore? Come giustificano Pardini, Barsanti, Bruni, Buchignani e la maggioranza tutta una spesa del genere, spropositata e ingiustificata per grandezza e per destinazione, quando ripetono a più e più persone, comitati, quartieri, cittadini in difficoltà che i soldi non ci sono? Si rendono conto di quanti investimenti sia possibile fare con quasi 3 milioni di euro?".
Sono parole precise quelle usate dai consiglieri comunali del gruppo del Partito Democratico.
"L'amministrazione comunale ancora una volta dimostra di non avere alcuna visione di città - continuano -. Si va avanti per interventi spot, necessari per tenere buoni questo o quell'assessore e quindi questo o quel partito politico, sprecando risorse, tantissime, per interventi non prioritari e ignorando sistematicamente i bisogni della città. Ci chiediamo: è prioritario omologare lo stadio per la serie B quando la Lucchese sta seriamente rischiando di uscire dal calcio professionistico? Di situazioni che gridano vendetta ce ne sono moltissime, scomparse del tutto dalla narrazione tutta luci e feste dell'amministrazione Pardini: dalle Mura che versano in uno stato di profondo degrado, tra lavori avviati e abbandonati e altri mai cominciati da quasi tre anni, alle periferie e ai quartieri, che reclamano interventi e attenzione e vengono continuamente dimenticati da sindaco e vicesindaco. Per non parlare delle strade, che dai viali della Circonvallazione a quelle più periferiche, si presentano come percorso a ostacoli o, se vogliamo, come un groviera utile solo per lasciarci i cerchioni delle macchine. Contrarre un mutuo da quasi 3 milioni di euro per le torri faro, in questo momento storico in cui le persone fanno fatica ad arrivare a fine mese con il costo della vita sempre più alto e zero contributi da parte del Comune, è semplicemente una vergogna, perpetrata da chi non ha la più pallida idea di cosa significhi mettere insieme il pranzo con la cena".


