Politica
"Spritz e politica": Gioventù Nazionale Lucca lancia l'appuntamento mensile al Caffè Monica
Ritrovarsi dal vivo, stare in compagnia e rimettere al centro le idee in un'epoca in cui siamo tutti sempre più social e purtroppo sempre meno sociali. È questo…

Forte dei Marmi, il sindaco Bruno Murzi interviene nel dibattito sull'erosione della costa

Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare: "La popolazione tiene, ma Lucca invecchia e perde imprese"
Chiesti obiettivi al 2030 e al 2035 per casa, infanzia, nuove generazioni e attività economiche

Sassonia Anhalt
Immigrazione incontrollata e non gestita, insicurezza fisica ed economica, richiesta di risposte forti e di posizioni chiare verso i fattori di minaccia a status economico, stile di vita,…

Distretto Tecnologico Nautica e Portualita', Forza Italia plaude alla nomina di Michela Fucile
Plaude Forza Italia alla nomina di Michela Fucile alla presidenza del Distretto Tecnologico della Nautica e della Portualità Toscana. Un incarico di rilievo per un settore strategico dell'economia…

I capigruppo replicano a Vietina: "Attacca nel giorno zero di un'opera epocale per la città"
Fava, Del Barga, di Vito, Pierini e Pasquinelli: "L'operato di un'amministrazione si giudica alla fine del mandato, surreale che parli così chi ha lasciato Lucca in stallo"

Marco Rizzo lancia Italia Domani: nuovo progetto politico oltre destra e sinistra
Marco Rizzo torna sulla scena politica nazionale con Italia Domani, una nuova formazione che punta a intercettare il malcontento sociale e a superare la tradizionale contrapposizione tra destra…

Sovranisti di destra e di sinistra. E perché fermarsi lì?
È curioso che, proprio nel momento in cui si avverte l’esigenza di superare il vecchio schema destra/sinistra, vi sia chi intende riproporlo pur sotto una forma…

Femminicidio, perché Roberto Vannacci ha ragione e perché chi lo attacca non ha capito una sega
Se il problema dell'umanità fosse ridotto al solo femminicidio, ci sarebbe molto ancora da fare, ma, onestamene, molto ancora si sarebbe fatto. Gli ultimi episodi di cronaca nostrana…

Impianto pannolini a Salanetti, Zucconi (FdI): "Prima dei finanziamenti vengono ambiente, sicurezza e interesse dei cittadini"
"Leggo con un certo stupore l'appello che mi rivolge l'onorevole Simiani affinché l'impianto per il trattamento dei pannolini a Salanetti venga comunque finanziato, nonostante la perdita dei…

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“E’ inaccettabile che un’azienda non in crisi, che solo nel marzo 2024 sospendeva la cassa integrazione perché aveva la necessità di ore lavoro maggiori a quelle concesse dagli ammortizzatori sociali, possa da un momento all’altro avviare il licenziamento di 22 lavoratrici e lavoratori. Il territorio è chiamato a rispondere con forza, e per questo chiediamo un fronte compatto delle istituzioni e delle associazioni di categoria a difesa di uno dei poli produttivi più importanti della nostra area”.
E’ il consigliere comunale di Sinistra con Lucca-Sinistra civica ecologista Daniele Bianucci, ad intervenire sulla crisi della Valmet di Mugnano, dove si ventilano decine di licenziamenti.
“Chiediamo che si faccia piena chiarezza su quanto sta accadendo – sottolinea Bianucci – E’ vero che non sussiste alcuna necessità produttiva di una riorganizzazione, e che l’ipotesi di ridimensionamento della struttura è motivata unicamente da motivi azionari, per dare segnali precisi al mercato? In tal senso, vogliamo ricordare l'articolo 41 della Costituzione italiana, che sancisce sì il principio della libertà di iniziativa economica privata, ma la limita con la necessità di non svolgersi in contrasto con l'utilità sociale, la salute, l'ambiente, la sicurezza, la libertà e la dignità umana. La legge, ci ricorda il nostro testo fondamentale, può dettare i programmi e i controlli necessari per indirizzare e coordinare l'attività economica pubblica e privata a fini sociali e ambientali. Ecco, noi crediamo che oggi la vicenda della Valmet sia emblematica di una battaglia a difesa del territorio e della sua tenuta economica e occupazionale che non possiamo rimandare, ma che anzi dobbiamo fare insieme: perché ancora non si sono esauriti gli effetti della ristrutturazione partita nel gennaio 2023 per strette ragioni di cessione dalla cedente Koerber all'acquirente Valmet proprietaria attuale, e il territorio non può nuovamente essere posto sotto scacco da nuove dinamiche manageriali e di natura prettamente finanziaria che appaiono del tutto incomprensibili e inaccettabili. Di sicuro, non possiamo accettare tutto ciò in silenzio”.
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