Politica
Mai più contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca Comics and Games: in discussione in consiglio comunale la proposta di Bianucci
"Per chi lavora per l'organizzazione e la realizzazione di Lucca comics and games, mai più contratti da cinque euro l'ora e turni di lavoro da 14 ore giornaliere". Sbarca…

Buchignani: "Lucca si è già attivata con ANAS per la nuova frana sul Brennero"
L'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani: La nuova frana sulla statale del Brennero, oltre agli evidenti disagi sovracomunali, coinvolge direttamente il territorio di Lucca e in particolare…

"Sicurezza: la solita cantilena, mentre Lucca paga il prezzo dell'inerzia"
Dopo l'ennesimo episodio di violenza in centro storico, leggo sui giornali le stesse parole di sempre dell'assessore e vicesindaco Barsanti, lo…

Implementazione della legittima difesa
Il vendutissimo libro del gen. Vannacci, “Il Mondo al Contrario”, ha avuto un’inspiegabile (secondo Stefano Cappellini e Matteo Pucciarelli di la Repubblica, ma la loro è posizione così…

Iran. Ceccardi, Cisint, Sardone (Lega): "Dall'Ue sanzioni inefficaci, nostra interrogazione per azioni più incisive"
"Nel 2022, a seguito dell'adozione di una risoluzione del Parlamento europeo di condanna della brutale repressione delle donne iraniane da parte del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, il…

La conferenza dei servizi approva l'asse nord sud, il comitato 'Altrestrade' ricorre al Tar
Un intervento dell'architetto del comitato Amici di Lucca e i suoi Paesi sulla nuova viabilità che annuncia il ricorso al tribunale amministrativo regionale

Inizia la lunga volata
La battuta della PdC Meloni circa “l’anno che verrà”, definendolo ancora più duro dell’appena trascorso, contiene verità sostanziali

Trump sarà anche antipatico, ma quando sbarazza l’umanità da gaglioffi come Maduro o i turbantoni iraniani o gli Huti in Yemen i Boko Aram in Africa, diventa simpatico...
La sventura ha colpito il Venezuela da oltre due decenni: vent’anni fa si chiamò Ugo Chavez, oggi si chiama Nicolas Maduro (ed entourage). Da allora ha vissuto il dramma che ovunque nel mondo e sempre nel tempo ogni Paese a “regime socialista” ha vissuto e vive

Mobilità e diritto alla casa tra le priorità del centrosinistra: “Pronti ad affrontare la prossima sfida elettorale”
Con l’occasione dell’inizio del nuovo anno, e guardando già alle elezioni amministrative del 2027 che cominciano ormai a incombere, i gruppi di centrosinistra in consiglio comunale a Lucca…

Manuale di autodifesa dall’ex: istruzioni per l’uso della dignità
Quando avrò terminato il mio impegno nelle istituzioni – magari tra qualche anno o magari domani, non si sa mai – vi prego di ricordarmi due o tre cose, se mai dovessi scordarle

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"Quando la toppa è peggiore del buco" si potrebbe commentare così in riferimento alla scelta dell'amministrazione comunale di tamponare il problema delle pozzanghere sul marciapiede di Jacopo della Quercia, con una maxi gettata di ghiaino, che renderà lo stesso marciapiede completamente inaccessibile alle persone in sedia a rotelle e alle famiglie con i passeggini" dichiarano Mario Dianda e Diletta Pardini della segreteria comunale del partito democratico.
Lo stato di totale abbandono delle periferie di Lucca - continuano - a causa del vuoto pneumatico di questa amministrazione rispetto a tutto ciò che accade al di fuori del centro storico è palese a tutti ed evidentemente anche a loro, che, travolti dall'ansia di dimostrare che stanno facendo qualcosa, hanno dato mandato a chi gli cura la comunicazione di pubblicare sui social anche ciò che è talmente ordinario che dovrebbe essere scontato, come la pulizia di un tombino o la risistemazione di un marciapiede. È risaputo però che l'ansia di farsi vedere e dimostrare qualcosa può portare a compiere grave errori. Come quello di intervenire sul problema segnalato da svariati mesi del marciapiede di via Jacopo della Quercia reso difficilmente praticabile a causa di pozzanghere e mucchi di fogliame in putrescenza, spendendo soldi pubblici per un intervento parziale e discriminatorio come la stesura di ghiaino su tutto il marciapiede. Si dovrebbe infatti sapere che il ghiaino rende il marciapiede stesso inaccessibile a chi si sposta in carrozzina o con un passeggino perché le ruote di piccole dimensioni si piantano tra i sassi. E nel 2024, poiché non dovrebbero esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B, un ente pubblico dovrebbe progettare i propri interventi in ogni ambito pensando a chi ha maggiori difficoltà, in modo che gli spazi e i percorsi pubblici siano davvero inclusivi e accessibili a tutti e non rappresentino invece una discriminazione o un ostacolo. A rendere tutto ciò ancora più imbarazzante si è aggiunta la scelta di pubblicare sui social del Comune i dettagli dell'intervento, vantandosi di fatto di aver completato un lavoro pubblico che discrimina ed esclude una parte della cittadinanza. Auspichiamo che rendendosi conto dell'errore l'amministrazione provveda a rimediare quanto prima, realizzando un intervento davvero risolutivo come richiesto dai cittadini della zona, con la riqualificazione del marciapiede che lo renda sempre accessibile a tutti, a prescindere dalla stagione o da come le persone si muovono, il miglioramento dell'illuminazione pubblica e la limitazione della sosta selvaggia che rende gli incroci molto pericolosi e oggetto di vari incidenti.
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Dopo alcuni giorni di silenzio, il primo cittadino Mario Pardini esce allo scoperto con un intervento ad hoc sul cosiddetto 'caso Tronca' e le sue dimissioni dall'incarico ricevuto dall'amministrazione comunale di centrodestra:
Riguardo alla vicenda dell’incarico al professor Tronca, che gode della nostra massima stima, per l’ennesima volta la minoranza di centrosinistra non perde l’occasione di dimostrare alla città che non ha il minimo interesse nel merito delle questioni - o al bene dei cittadini -, ma si preoccupa esclusivamente di strumentalizzare per opportunismo politico tutto quello che succede. Rientrano in questa azione mediatica di distorsione della realtà la narrazione fantasiosa che questa amministrazione ed il sottoscritto non diano risposte alla comunità - mentre invece noi siamo sempre in mezzo alle persone, a parlare con i comitati (senza tra l’altro denunciarli alla prima occasione di dissenso, come avvenuto in passato), sempre con la porta spalancata e pronti ad ogni apprezzamento o critica.
Riguardo alla vicenda dell’incarico al Professor Tronca - persona di grande spessore e professionalità certificata a livello nazionale -, assistendo in questi giorni all’ennesimo attacco a livello locale (o meglio: ristretto al centrosinistra lucchese), ribadiamo che il professor Tronca ci aveva comunicato con molta serietà che a causa di sopravvenuti impegni di governo non avrebbe potuto seguire l’incarico (per problemi di tempo) nel modo impeccabile che lo contraddistingue, quindi ha preferito con grande responsabilità rinunciare al lavoro commissionatogli dalla Lucca Holding.
Un incarico che - lo ricordiamo perché viene sempre (e non a caso) omesso dai proclami di certi ideologhi della fuffa politica - era su base triennale e quindi basta fare due conti per capire la reale entità del compenso, spalmato su trentasei mesi.
Nonostante questo il professor Tronca ha comunque prodotto diversi pareri tecnici utili all’amministrazione, non ultimo quello pervenuto nei giorni scorsi sulla questione della proroga di Geal e che sarà presentato presto ufficialmente nella commissione speciale sull’acqua.
È incredibile come anche in questo caso SI crei una questione sul nulla, dato che - dimostrando un amore per la nostra città che ancora dobbiamo vedere in chi lo attacca - tutto il lavoro da lui svolto non è stato in nessun modo retribuito.
Capisco che non sia facile per l’opposizione trovarsi di fronte a persone così attaccate alla nostra città da lavorare “a gratis” - come si dice a Lucca - solo per spirito di servizio nei confronti della comunità.
Quello che non capisco e non approvo è il perché si debba creare una narrazione “letteraria” che utilizza anche la pratica degli accessi agli atti per diffondere notizie - come già detto - totalmente fuorvianti.
Rinnovo pertanto la mia massima e totale stima al professor Tronca e lo ringrazio di quello che ha fatto e che spero farà per la città: è un onore che una personalità di tale spessore abbia collaborato con la nostra amministrazione.
E rinnovo la mia fiducia e stima anche a Marco Porciani, l’amministratore di Lucca Holding, perché è grazie al suo impegno che la città ha potuto usufruire della preziosa collaborazione dell’autorevole giurista.
La minoranza aveva chiesto a questa amministrazione di “revocare l’incarico in autotutela”.
L’unica vera e fortunata autotutela l’hanno messa in atto i cittadini lucchesi nelle urne, scegliendo democraticamente chi oggi governa Lucca nel loro reale interesse.


