Politica
Non toccatemi il mio rione di Pelleria
Il rione di Pelleria è venuto a casa nostra, a Montuolo. A trovare me, un vecchio abitante del rione (scegliamo se dire pelleriese o pelleriano) e mia moglie Raffaella. È stato l’8 settembre, nel giorno che si celebra la natività della Madonna e all’Eremo di Rupecava si tiene una secolare manifestazione religiosa

Gioventù Nazionale Lucca: successo per il primo "Spritz e politica". Carnini: «Ascoltiamo i giovani per portare le loro priorità in città»
Grande partecipazione al Caffè Monica per il primo appuntamento di "Spritz e politica", il format mensile promosso da Gioventù Nazionale Lucca per creare spazi reali di aggregazione e confronto tra i ragazzi del territorio

Difendere Lucca non ci sta a fare lo zerbino del sindaco: "Rimuovere quanto prima la scultura davanti Porta Sant'Anna"
La lista civica Difendere Lucca interviene nel dibattito sul monumento di Piazzale Boccherini: "Quell'opera da troppo tempo è diventato uno spazio pubblicitario che l'artista usa per imporre alla…

Affitti brevi: che ne sarà della proprietà?
Per permettere al lettore di entrare agevolmente in argomento occorre chiarire i termini del problema e la sua origine. Gli affitti brevi consistono nella concessione di un'abitazione, oppure…

Museo della strage di Viareggio, la proposta di legge Bergamini arriva alla Camera
La proposta di legge dell'onorevole Deborah Bergamini, vice segretario nazionale di Forza Italia, per la realizzazione del Museo dedicato alla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno…

Elezioni in Germania... dove va l'Europa?
L’onda lunga della Destra in Europa consente ad Alternative für Deutschland (AfD) di trionfare nelle elezioni svoltesi nel Land della Sassonia-Anhalt, in Germania. Una vittoria netta, ampiamente superiore…

A Maurizio Verona il Premio Internazionale “Cassino Città per la Pace”
Si è svolta giovedì 10 settembre, nella Sala San Benedetto della Banca Popolare del Cassinate, la cerimonia di consegna della III edizione del Premio Internazionale…

Sara Grilli: "La Viareggio Cup è molto più di un torneo di calcio"
La Viareggio Cup è molto più di un torneo di calcio. È una parte della storia della nostra città e, insieme, una delle pagine più importanti del calcio giovanile italiano…

La vergogna del monumento di S. Anna: ma se il sindaco non ha le palle per abbatterlo, perché non ci pensa Israele?
Magistrale intervento di Bartolomeo Di Monaco che con parole facilmente comprensibili spiega che alla maggior parte dei lucchesi, noi inclusi, importa dei palestinesi il giusto e che non sopportano che a Lucca esista un obbrobrio adibito a lavagna comunista

Dimissioni di Vecoli, le liste di maggioranza di Viareggio: “Le regole valgono per tutti”
“Jan Vecoli sapeva che esisteva una questione relativa alla compatibilità tra la presidenza provinciale di ARCI Lucca Versilia e la carica di consigliere comunale. Lo sapeva prima di…

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«Educazione sessuale, identità di genere, informazioni sui percorsi di affermazione di genere e addirittura accesso all'aborto, ma anche informazioni sui rapporti sessuali non protetti, orientamento sessuale ed educazione al "piacere", il tutto in un "percorso educativo che copra tutti i gradi delle scuole". Sono alcune delle richieste shock contenute nel manifesto politico della manifestazione "Scuola Libera Tutt3", indetta da Arcigay e Tocca a Noi per oggi, 25 settembre, in varie piazze italiane per manifestare contro la Mozione anti-gender nelle scuole del deputato della Lega Rossano Sasso, a cui va la nostra solidarietà per gli attacchi ricevuti. La stessa Arcigay, nel manifesto, confessa quanto denunciamo da anni, ovvero l'ingresso massiccio delle associazioni LGBTQIA+ nelle scuole italiane "con la realizzazione di interventi specifici" e l'incontro quotidiano con docenti e studenti. La mozione contro il gender nelle scuole, quindi, è un segnale di civiltà e buon senso, che va nella direzione della tutela di bambini e adolescenti e della libertà educativa delle famiglie, costantemente messi in pericolo dall'Agenda LGBTQ. Pensiamo ai progetti gender che indottrinano i giovani alla fluidità sessuale e all'illegale Carriera Alias, che rischia di inculcare nella mente dei ragazzi la falsa convinzione che si possa davvero "nascere nel corpo sbagliato", ricorrendo alla transizione sociale e chirurgica con conseguenze spesso anche irreversibili. Basta associazioni LGBTQ nelle scuole italiane, basta indottrinare i giovani».
Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus.
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"I ritmi, le abitudini e le sicurezze faticosamente acquisite nel tempo da una comunità non possono essere stravolte da una decisione che impatta sul futuro della stessa, senza che quest'ultima venga nemmeno chiamata in causa. Riteniamo profondamente sbagliato muoversi con modalità che non tengono conto delle legittime istanze del territorio". Lo dicono i Capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale Alessandro Di Vito, Armando Pasquinelli, Elvio Cecchini, Stefano Pierini, Lido Fava e Lorenzo Del Barga, intervenendo a margine della visita fatta ieri sera (24 settembre) dal sindaco di Lucca, Mario Pardini, presso la corte di Antraccoli dove la Misericordia vorrebbe insediare un nuovo centro Cas.
"I Centri di Accoglienza Straordinaria sono strutture – specificano i Capigruppo - che accolgono immigrati al fine di sopperire alla mancanza di posti nelle strutture ordinarie di accoglienza o nei servizi predisposti dagli enti locali, in caso di arrivi consistenti e ravvicinati di richiedenti. Ad oggi costituiscono la modalità ordinaria di accoglienza per coloro che sono senza documenti e attendono la verifica da parte delle autorità italiane. Soggetti che, quindi, non possono inserirsi in un percorso lavorativo e raggiungere un'integrazione reale con la comunità in cui vivono".
"Con la loro presenza, il sindaco e i consiglieri intervenuti (Di Vito, Pasquinelli, Del Barga, Simi e Ricci) di fronte a più di cento persone hanno fatto avvertire vicinanza reale a questa comunità di persone, chiedendo espressamente al prefetto di venire a verificare la situazione sul posto. L'amministrazione ci ha messo la faccia, ha ascoltato le ragioni della popolazione residente e, al netto della diversa sfera di competenze in materia, ha garantito fin da subito la sua più ampia disponibilità per la ricerca di una soluzione".
"Il processo di integrazione, del resto, richiede logiche diverse: si devono creare condizioni progressive per un graduale inserimento di individui con cultura, riti e abitudini differenti nelle comunità. Occorre appurare che i nuovi soggetti abbiano intenti comuni e fondamenti di civiltà e che sappiano amalgamarsi con la comunità ospitante, riconoscendo il suo valore preminente. Serve tempo perché tutto questo avvenga e la concentrazione di grandi numeri non permette lo sviluppo graduale del processo. Oltre a questo, ribadiamo la nostra ferma contrarietà ad una soluzione che riteniamo da sempre non all'altezza, come quella dei Centri Cas. Rispetto a questo, siamo sicuramente al fianco dei cittadini per rimediare a quello che è chiaramente un errore di valutazione da parte della Misericordia e garantiremo tutto il nostro appoggio".
"Lo scenario appare quindi evidente. I residenti hanno manifestato la loro apertura, suggerendo la possibilità che la Misericordia individui gli spazi necessari per ospitare una famiglia. È chiaro, invece, come calare improvvisamente fino a 40 persone in un contesto come quello di una corte di paese, che vive di ritmi e certezze che si sono radicate nel tempo, rappresenti una decisione non corretta tanto verso i residenti, quanto verso chi arriverà".
"È allora indispensabile che le autorità preposte ascoltino accuratamente le istanze che provengono dal territorio, per salvaguardare il benessere di tutti coloro che lo abitano. Come Capigruppo, chiediamo all'amministrazione comunale di continuare a farsi promotrice di questa dinamica, attivandosi per sostenere soluzioni congrue e condivise".
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