Politica
“Fate quello che vi pare”, “Sempre caciara politica”, “Avete tirato fuori il nazismo”: tutti contro tutti in consiglio comunale
Dibattiti sui minuti di silenzio, accuse di caciara politica, infinite discussioni tira e molla su modifiche insignificanti per gli uni e ben rilevanti per gli altri e, infine, come una bomba lanciata con la menzione del nazismo: una battaglia combattuta su tutti i fronti...

"Via del Mare", FdI: basta veti ideologici, la città ha bisogno di infrastrutture
Il dibattito sull'asse di penetrazione di Viareggio torna ancora una volta al centro della discussione pubblica dopo il parere negativo espresso dagli uffici del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli sul progetto della cosiddetta "pista" destinata al passaggio dei trasporti della nautica

Le ragioni del si, evento promosso dal senatore Marcello Pera a Villa Bottini
Giovedì 12 marzo, alle ore 18 presso Villa Bottini in Via Elisa, 9, Lucca, si terrà l’evento “LE RAGIONI DEL SÌ” promosso dal già Presidente emerito del Senato e Senatore Marcello Pera

Coi bimbi non si gioca
In tutte le aule di tribunale c’è una scritta – che deve andar di moda vista la diffusione – ma che forse richiederebbe riflessione e revisione

Immigrazione, Ceccardi (Lega): "Sui rimpatri l'Europa cambia passo. Grazie alla Lega ora regole più rigide, meno clandestini e più sicurezza"
"Grazie alla Lega e al mio lavoro in commissione Libe, finalmente un passo decisivo verso rimpatri più rapidi e una difesa più efficace dei confini. Con il…

Quello che gli altri non dicono
Viareggio è una città strana. Si professa anarchica, si scopre democristiana. Vivacchia tra l’inverno mai davvero rigido e l’estate assolata che si annusa da febbraio quando le dune covano nel silenzio della Lecciona

Nuovi tagli di alberi in città, Europa Verde: “Completa noncuranza nella gestione del verde pubblico”
“Apprendiamo che a breve partiranno nuovi tagli di alberi in città: qualsiasi piano serio di gestione del verde urbano prevede la sospensione dei tagli e delle potature da…

Perché sì... Rambo 2
Non volendo tediare con pezzi eccessivamente lunghi, ometto molti particolari degli argomenti di cui tratto, cercando comunque d’essere esaustivo e chiaro

Nel bunker come Hitler...
"Dio è il nostro obiettivo. Il Profeta è il nostro capo. Il Corano è la nostra legge. Il jihād è la nostra via. Morire nella via di Dio è la nostra suprema speranza". E’ il motto dei Fratelli Mussulmani, alleati degli ayatollah iraniani

Referendum Giustizia: a Lucca incontro pubblico con Nadia Urbinati
Martedì 10 marzo alle 18, nella sede della CGIL di Lucca (viale Luporini), si terrà l'incontro pubblico "Referendum giustizia: andare ai fondamentali, difendere l'equità", con la partecipazione, in collegamento streaming, della politologa Nadia Urbinati, docente di teoria politica alla Columbia University

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"Già nel pomeriggio di domenica la scritta era scomparsa, rimossa grazie all'intervento degli addetti comunali; ma questo episodio resta un segnale inquietante, testimonianza del clima di rabbia e intolleranza che il cosiddetto "campo largo" sta alimentando nel Paese e che sfocia in queste espressioni macabre, del tutto estranee a quel confronto politico promosso e tutelato dalla Costituzione Italiana": così il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, interviene sulla frase minatoria contro la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, rinvenuta domenica sul muro di recinzione di una struttura alberghiera, sul lungomare di Marina.
"Questo modo di fare non appartiene alla comunità che rappresento – prosegue Giovannetti – ne prendo le distanze e lo condanno da cittadino, prima che da sindaco ed esprimo alla presidente Meloni la solidarietà mia personale, dell'amministrazione tutta e della città di Pietrasanta. Al contempo, non voglio derubricare il fatto a semplice ragazzata. Il mio appello è a tutte le forze politiche che siedono in Parlamento ma, in particolar modo, a quelle di opposizione che da mesi, ormai, stanno innalzando il livello dello scontro e di tensione sociale: la contesa e il legittimo dissenso siano ricondotti nei binari del rispetto e della dialettica democratica, senza strumentalizzazioni di comodo delle crisi internazionali, che poco dipendono dal Governo o delle difficoltà quotidiane delle famiglie".
Il primo cittadino ringrazia le forze dell'ordine per il pronto intervento e auspica che il, o i, responsabili vengano individuati quanto prima e siano chiamati a rispondere del gesto compiuto.
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Dall’assemblea pubblica che si è tenuta il 4 dicembre 2025 a Lucca nel quartiere di San Concordio, presso la biblioteca popolare, è emersa una serie di richieste da inoltrare al ministero dei trasporti, alla società autostrade, al comune di Lucca, alla provincia, alla regione, all’Arpat e agli altri soggetti istituzionali competenti.
“La città di Lucca ha una zona industriale in continua espansione che purtroppo non ha alcuna viabilità di collegamento con l’autostrada- esordisce infatti il comitato Per San Concordio- Gli autoveicoli pesanti che dal casello di Lucca Est devono raggiungere o provengono da questa zona sono costretti ad attraversare il popoloso quartiere di San Concordio nelle sue vie più centrali e densamente abitate, in particolare via Formica, via Consani, via Squaglia e limitrofe. Si tratta di strade strette in mezzo alle case, ove non è possibile ricavare adeguatamente né marciapiedi né piste ciclabili e, per il continuo passaggio dei TIR, le case tremano, procurando evidenti lesioni nelle pareti, e il rumore e l’inquinamento sono alle stelle. È pericolosissimo andare in bicicletta, e neppure è possibile rispettare la norma del nuovo codice della strada che richiede ai veicoli, in caso di sorpasso, di mantenere la distanza di almeno un metro e mezzo dalle bici: se così fosse, infatti, si scontrerebbero frontalmente con quelli provenienti dal senso opposto”.
“La giunta del comune di Lucca ha deciso di realizzare una grande rotonda all’incrocio tra via Formica e via Consani: questa nuova infrastruttura non risolve minimamente il problema dell’attraversamento del traffico pesante, anzi lo agevola. Inoltre, taglierà una parte del parco della pace e dei suoi alberi, creerà disagi a pedoni, ciclisti e alle attività commerciali della zona, e degraderà ulteriormente la zona- prosegue a denunciare il comitato- Per questo il comitato per San Concordio chiederà al ministero dei trasporti di programmare, finanziare e realizzare, con il concerto e collaborazione della Società autostrade, un’uscita solo camionabile che dall’autostrada A11 porti direttamente all’adiacente zona industriale di Mugnano. Chiederà inoltre al comune di Lucca di soprassedere alla realizzazione della rotatoria, di mettere il limite di velocità a 30 in queste strade, di realizzarvi dossi e di installarvi, con il concerto dell’Arpat, una centralina di rilevamento dell’inquinamento”.


